Genova Antiquaria 2026: arte, storia e collezionismo a Palazzo della Meridiana

Antonio Varni - La spiaggia di Pra' Antonio Varni - La spiaggia di Pra'
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DA Venerdì20Febbraio2026
A Martedì24Febbraio2026

Contenuto in collaborazione con Palazzo della Meridiana.

Torna Genova Antiquaria, l'appuntamento dedicato ad arte, storia e collezionismo di alto livello. La seconda edizione dell'evento si svolge da venerdì 20 a martedì 24 febbraio 2026 presso le sale di Palazzo della Meridiana, uno dei gioielli del sistema dei Rolli, patrimonio Unesco. L'esposizione è visitabile tutti i giorni dalle ore 10 alle 20, con ingresso a offerta libera (contributo minimo 5 euro).

L'edizione di quest'anno vede la partecipazione di 11 espositori selezionati, provenienti in prevalenza dalla Liguria e dal nord Italia, a cui si affianca per la prima volta una galleria internazionale con sede a Londra, a testimonianza del crescente interesse verso la manifestazione anche oltre i confini nazionali. Antiquari storici, galleristi e specialisti del design del Novecento portano in mostra opere e oggetti di altissimo pregio, in un dialogo tra epoche, linguaggi e sensibilità artistiche. Genova Antiquaria è promossa dall'Associazione Amici di Palazzo della Meridiana APS, con il patrocinio di Regione Liguria, Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova e il supporto di Fondazione Passadore 1888. Prevista un'anteprima su invito giovedì 19 febbraio 2026.

Il pubblico, per cinque giorni, potrà intraprendere un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso un percorso espositivo che attraversa i secoli, dal Cinquecento agli anni Cinquanta del Novecento, tra dipinti, sculture, arredi, oggetti rari e pezzi da collezione selezionati con grande rigore. Genova Antiquaria celebra l’antiquariato come linguaggio universale capace di unire epoche, stili e civiltà.

Oltre al valore culturale, Genova Antiquaria conferma il proprio impegno sociale, sostenendo le attività della Fondazione EGO - Emozioni Giocate ETS, realtà impegnata dal 2011 nel sostegno a bambini e ragazzi con disabilità, sindromi genetiche e disturbi dello spettro autistico, attraverso percorsi di autonomia, gioco e socializzazione. Alla fondazione sarà devoluto l’intero ricavato della manifestazione.

Genova Antiquaria si distingue per la capacità di riunire in un'unica cornice alcune delle più prestigiose e consolidate realtà del panorama antiquario e artistico. Tra le realtà presenti, Antichità La Pieve di Franco Tisi offre una collezione che spazia dai suggestivi fondi oro medievali alla pittura ottocentesca, passando per capolavori rinascimentali, barocchi e rococò, tra cui spicca La Sacra Famiglia durante la fuga in Egitto e il ladrone Tito di Stefano Magnasco (1635-1672). Dipinti, sculture e arredi, ma anche elementi in pietra per esterni, come fontane e colonne.

Ars Antiqua, fondata nel 2000 da Federico e Francesco Bulgarini, propone una selezione basata sulla qualità artistica e sulla rigorosa contestualizzazione storica delle opere antiche (sculture, mobili e dipinti), affiancata da una raffinata sezione dedicata all’arte moderna e contemporanea. Accanto ai capolavori pittorici di Antonio Travi, detto il Sestri (1608-1665), e Carlo Antonio Tavella (1668-1738), presenterà anche il San Giovanni Battista in marmo di Girolamo Viscardi (1467-1522).

A impreziosire l'evento, Galleria Arte Casa, che da oltre cinquant'anni è specializzata in pittura e scultura ligure dell'Ottocento e del primo Novecento, valorizzando artisti e opere che raccontano l'identità di un territorio in sintonia con il contesto artistico nazionale. All'interno di una selezione di opere che unisce qualità, rigore storico e sensibilità collezionistica, si segnalano la Ragazza in rosa di Cornelio Geranzani, la Spiaggia di Prà di Antonio Varni, L'Entella di Oscar Saccorotti, il Fante a riposo di Eugenio Baroni e l’evocativa Solitudine di Giuseppe Cominetti.

In esposizione anche Bonanomi Antiquariato, attiva da quarant’anni a Moncalvo, con una selezione di mobili di alta qualità e un’importante collezione di oggettistica orientale, presenza consolidata nelle principali fiere di settore in Italia e all’estero. Inoltre, una coppia di dipinti olio su tela di Francesco Antoniani, pittore torinese del 700’ che lavorò per i Savoia, e un mezzo busto in marmo di Carrara raffigurante Apollo, eseguito in epoca neoclassica. Borgobooks di Gianni Pietrasanta arricchisce la manifestazione con una proposta di opere rare e preziose, capaci di coniugare arte, storia e design, tra cui una formella in ceramica di Gio Ponti e i volumi Della famiglia Fiesca (Genova, 1645) e Real grandezza della Serenissima Repubblica di Genova (Genova, 1669).

Dalla scena internazionale arriva Callisto Fine Arts, con sede a Londra, specializzata in scultura europea e dipinti di antichi maestri, con particolare attenzione alla scuola italiana. Espressamente per Genova Antiquaria, la galleria di Carlo Milano ha deciso di fare un'opera di dialogo e contaminazione tra l'antico e il contemporaneo, creando un pendant asincrono tra l'olio su tela Sintesi della Nostalgia (2022) dell'artista Arianna Carossa e due Nature Morte del XVII secolo realizzate da David de Coninck.

Tra i partecipanti, Capozzi Antichità rappresenta un pilastro della tradizione genovese, con una raffinata selezione di maioliche savonesi del XVIII secolo e opere che raccontano l'eccellenza della pittura ligure e fiamminga. Punti salienti della sua esposizione sono il San Gerolamo nel deserto di Gregorio De Ferrari (1647-1726), capolavoro della pittura ligure del Seicento e un raro comò genovese (1760-1770) con intarsi esotici rappresentanti i traffici con le Americhe in avorio e madreperla, simbolo della raffinata ebanisteria locale.

Il Novecento e il design storico trovano spazio anche quest'anno grazie a Linea Gallery, che dalla sua sede di Chiavari restaura, valorizza e propone arredi e complementi d'epoca, puntando sull’originalità e sul fascino senza tempo delle forme. Accanto a selezionate sedie leggere di Chiavari e altri pezzi di design storico, Linea Gallery espone anche un raro specchio convesso Soleil à point n.3 di Line Vautrin realizzato negli anni Sessanta.

Completa il panorama Gemco, specializzata nella valutazione di gemme e gioielli, che offre consulenze personalizzate per l'acquisto e la ricollocazione sul mercato, garantendo competenza e trasparenza. Tra gli articoli più spettacolari che si possono ammirare durante Genova Antiquario 2026, una tormalina Paraiba dalla trasparenza e dal colore verde acqua tipico delle lagune tropicali e un raro anello in oro bianco con rubino birmano.

Uno sguardo all'eleganza dell'art déco arriva con Signorina Maccabei Déco e Rétro, che propone mobili, illuminazione e arti decorative provenienti da tutta Europa, accuratamente selezionati per soddisfare i gusti più raffinati. Da segnalare la presenza di una scultura in terracotta policroma di Kurt Goebel (1937) (attr.) manifattura Goldscheider, una testa femminile firmata A. Vassallo (1935 circa) e un collage polimaterico di Diulgheroff (1930), a rappresentare la vivace sperimentazione artistica degli anni Trenta.

Chiude il percorso Vivioli Arte Antica, specializzata in mobili e arredi del XVIII secolo, con una predilezione per quelli genovesi e francesi, oltre a tappeti orientali, marmi e oggetti rari, presenza abituale nelle principali fiere italiane e internazionali. In mostra, un tavolo consolle barocchetto genovese in lacca policroma con motivi floreali su fondo panna e piano in legno decorato a finto marmo, affiancato da uno scrittoio a ribalta lastronato in palissandro e laccato a Chinoiserie, entrambi della metà del XVIII secolo. Ulteriori informazioni e aggiornamenti sul sito di Palazzo della Meridiana.

«Accogliere Genova Antiquaria in uno dei Palazzi dei Rolli è per noi motivo di orgoglio: un capolavoro di arte antica che ospita capolavori - dice Davide Viziano, presidente dell'Associazione Amici di Palazzo della Meridiana APS - L'incontro tra antiquariato, cultura e solidarietà conferisce un pieno senso alla nostra missione». «Genova Antiquaria avvicina la passione per l'arte, la storia e la cultura alla dimensione del collezionismo e dell'attività imprenditoriale - commenta Giacomo Montanari, assessore alla Cultura del Comune di Genova - Saluto con piacere questa iniziativa, che promuove il patrimonio artistico e culturale genovese, contribuendo anche a importanti progetti di solidarietà».

«Il grande riscontro ottenuto dalla prima edizione ha consacrato Genova Antiquaria come un appuntamento di riferimento per l'incontro e la valorizzazione del patrimonio antiquariale ligure, un evento di respiro nazionale che, da quest'anno, estende il proprio orizzonte anche oltre i confini italiani - dice Simona Ferro, vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Cultura - La scelta di Palazzo della Meridiana come sede espositiva offre inoltre a cittadini e appassionati l’opportunità di riscoprire, in una prospettiva inedita, uno dei palazzi più prestigiosi del centro storico di Genova».

«Questa seconda edizione nasce dalla convinzione, fin dall'inizio, che Genova potesse avere un appuntamento di riferimento per l'alto antiquariato in un contesto come quello di Palazzo della Meridiana, gioiello del patrimonio storico e artistico della città - sottolineano Luca Vivioli, Alberto Capozzi e Tito Pelizza, antiquari promotori di Genova Antiquaria - Il successo della prima edizione ci ha dato ragione e l’entusiasmo che cresce attorno alla manifestazione conferma la forza di quella visione».

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