Carnevale ai tempi della Superba, visita guidata alla scoperta di costumi e curiosità

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15.00
Domenica15Febbraio2026

Domenica 15 febbraio 2026, con partenza alle ore 15, Genova Cultura Aps organizza la visita guidata Carnevale ai tempi della Superba. Contributo di partecipazione da richiedere in sede. È necessaria la prenotazione: genovacultura@genovacultura.org; 010 3014333 - 392 1152682.

Lo storico Paolo Foglietta attesta che nel Rinascimento il carnevale a Genova era più sontuoso di quello di Venezia. Si svolgevano giostre e caroselli, particolarmente in piazza Banchi e in piazza Fontane Marose. La città era invasa da maschere e per le strade si susseguivano sfilate di carri e portantine da cui le dame lanciavano fiori e uova profumate alla violetta, mentre i monelli rispondevano lanciando limoni o palle di farina, come attesta un affresco di Palazzo Rosso.

I costumi erano molto colorati con maschere di vario tipo: il medico con grande becco, Zanni figura del servo un po’ stupido, la Marchesa, O Paisan, Capitan Spaventa o Capitan Fracassa che richiamava il soldato spagnolo sbruffone che vantava avventure militari e amorose. Molti approfittavano del travestimento per compiere nefandezze di ogni tipo e regolare conti in sospeso. Le feste si svolgevano anche all’interno dei palazzi: queste feste si chiamavano ''festoni'' e quello più famoso era quello dei Giustiniani. Nel XIX secolo, durante il carnevale, era uso andare a teatro e in ciascuno di essi si allestivano opere famose. All'epoca vi erano tante sale teatrali: il Falcone, il Sant'Agostino, il Paganini, l'Andrea Doria e in Piazza delle Vigne un teatrino di marionette.

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