Foto di scena © Luca Del Pia/teatronazionalegenova.it
Da venerdì 27 febbraio a domenica 1 marzo, al Teatro Ivo Chiesa - Teatro Nazionale Genova (piazza Borgo Pila 42) è in scena Improvvisamente l’estate scorsa, capolavoro in un atto, scritto da Tennessee Williams nel 1957, per la regia di Stefano Cordella, vede protagonisti Elena Callegari, Ion Donà, Leda Kreider, Laura Marinoni ed Edoardo Ribatto.
Il capolavolaro di Tennessee Williams, ambientato negli anni Trenta, andò in scena nell’off-Broadway nel 1958 e divenne celebre film l’anno dopo, diretto da Joseph Mankiewicz, con Katharine Hepburn, Montgomery Clift e Liz Taylor. La nuova versione italiana, con la traduzione di Monica Capuani, è nelle mani del regista Stefano Cordella, quarantenne, laurea in psicologia e voglia di cimentarsi con casi clinici teatrali come quelli narrati da Williams.
«Il testo è una disturbante discesa agli inferi animata da personaggi che sono vittime e carnefici allo stesso tempo – spiega il regista Stefano Cordella – i gesti di affetto diventano strumenti di manipolazione per ottenere soldi, sesso o per nascondere la verità. Il mondo che Williams descrive è desolante, crudo, a un passo dalla pazzia. Anche i concetti di arte e fede si svuotano di senso. Tanti elementi del testo rimandano alla “creazione”, artistica biblica o biologica, ma è come se l’autore vedesse nella distruzione l’unica opzione per raggiungere la catarsi. La scena – conclude – diventa così lo spazio della memoria, in cui ricordi e traumi si confondono».
Il giardino/giungla che fa da sfondo alla villa dove Sebastian, poeta, trascorreva il suo tempo, è un luogo enigmatico, mentre la sua morte improvvisa e misteriosa sarà il motore narrativo del testo, giocato sulle versioni contrapposte delle due donne protagoniste: Violet, la madre (Laura Marinoni) e Catherine la cugina (Leda Kreider) che ha trascorso con lui l’ultima estate. Allo psichiatra Sugar, che dovrebbe operare di lobotomia Catherine, il compito di indagare la verità.