©Associazione Archeosofica Genova
Contenuto in collaborazione con Associazione Archeosofica Genova
L’Associazione Archeosofica, fondata nel 1968 da Tommaso Palamidessi (1915-1983), stimato studioso e autore di numerose opere, promuove lo studio e la conoscenza delle grandi tradizioni culturali e spirituali dell’umanità, unendo ricerca teorica e pratica di realizzazione personale.
L'ente è senza scopo di lucro e si autosostiene attraverso le quote associative. Presente in tutta Italia e in alcune città europee, l’Associazione organizza conferenze, corsi, seminari e mostre. Le attività spaziano dallo studio comparato delle diverse religioni alla filosofia, alla cosmogonia e alle arti come iconografia, musica, teatro, poesia e danza.
Si occupa inoltre della storia delle civiltà antiche, del simbolismo, della mitologia, dell’alchimia e di temi legati al benessere psico-fisico quali erboristeria, dietetica e ginnastica psicosomatica. Tra le sue iniziative figurano anche l’Accademia Musicale Archeosofica, con il Coro di Santa Cecilia di Firenze e la Compagnia Teatrale Archeosofica.
L'Associazione Archeosofica di Genova, presso il Salone del Consiglio del Municipio VIII Medio Levante di Genova, terrà una serie di conferenze aperte a tutti, tutti i sabati a partire dal 14 di febbraio al 21 marzo, ore 17.
Ciclo di incontri a Genova: il programma completo
Di seguito il dettaglio degli appuntamenti:
Per gli antichi egizi la vita terrena era un dono degli dei per consentire alla creatura di prepararsi alla vita ultraterrena. Questo popolo fu così pervaso dall'idea dell'immortalità che eresse opere colossali come la sfinge e le piramidi, innalzando templi e santuari che sfidano ancora oggi il tempo.
Il “Libro dei morti” tracciava la via e dava al defunto gli accorgimenti magici necessari per attraversare indenne il Regno dei morti, superare il Giudizio finale e giungere vittorioso nei campi Iaru.
Il libro tibetano dei morti, è un magnifico esempio di un'antichissima Tradizione spirituale ancora attuale e accessibile in tutta la sua straordinaria ricchezza. Il testo contiene una brillante sintesi di tutta la Dottrina tibetana ed una delle descrizioni più dettagliate del viaggio che intraprende l'anima nell'aldilà.
É un inno alla vita attraverso la comprensione della morte. Il pensiero tibetano sulla morte è un toccante invito a utilizzare ogni momento dell'esistenza per realizzare la trasformazione interiore.
Il Libro Cristiano dei Morti di Tommaso Palamidessi offre una visione dei passaggi che l’anima affronta nel trapasso e nell’aldilà. Lo “stato crepuscolare”, l’incontro con la Luce, la visione dello specchio e il sonno riparatore sono solo alcune delle fasi che vengono descritte in quest'opera.
Un’indagine per cercare di scoprire se il composto umano è soltanto dotato di corpo fisico o se è lecito discutere sull’esistenza dell’anima e di una sua possibile costituzione energetica, alla luce delle intuizioni delle tradizioni antiche e moderne.
L’uomo e la donna saranno oggetto di analisi al fine di approfondire la conoscenza di sé e del percorso che si apre oltre la soglia dell’aldilà.
Il misterioso rapporto dei viventi con i defunti costituisce da tempo immemorabile un tema di indubbia importanza. L'uomo ha sempre cercato di stabilire un contatto con i trapassati, spesso indiretto mediante la preghiera, altre volte pare che sia riuscito a stabilire delle comunicazioni con gli spiriti.
Tali contatti sono stati oggetto di studio dalla metà dell'Ottocento fino ai giorni nostri. Si tratta di esperienze reali, di allucinazioni o frodi?. Esiste davvero la possibilità di creare un ponte tra il mondo dei viventi e l'aldilà?.
Il ciclo di conferenze si concluderà con un incontro finale dedicato all’approfondimento dei temi trattati e al confronto diretto con il pubblico. Sarà uno spazio di dialogo volto a condividere riflessioni su temi che, per loro natura, richiedono un approccio aperto, ma al contempo critico e rigoroso.

Partecipazione e contatti
Le conferenze sono aperte a tutti, mentre i corsi, riservati ai Soci, possono essere seguiti in presenza oppure online. Per maggiori informazioni contattare Michela al 3480716492, Marina al 3493241617 o scrivere una mail a info.genova@boxletter.net.
È possibile consultare anche il sito web dell'assoziazione e le pagine social archeosofia.genova (Instagram) e archeosofiagenova (Facebook).