Ricchi e Poveri - photo @Biso, wikimedia.org
Martedì 31 marzo 2026, alle ore 18.30, presso Palazzo Ducale - Sala del Maggior Consiglio, nell'ambito della rassegna Cantautori Pop e Rap. Punti di vista - è in programma Quando il pop è planetario, un incontro con i Ricchi e Poveri in dialogo con Michele Brambilla e Paolo Giordano. Partecipa l'Ensemble Vocale Cromosuoni. L'ingresso è gratuito.
I Ricchi e Poveri
Nascono a Genova nel 1967 come quartetto polifonico, formato da due voci femminili e due maschili: Angela Brambati, Marina Occhiena, Franco Gatti e Angelo Sotgiu. Nel 1981 Marina lascia il gruppo per intraprendere la carriera da solista mentre Franco uscirà nel 2016 per dedicarsi maggiormente alla famiglia. La band, attualmente composta da Angela e Angelo, a febbraio 2020 è protagonista della eccezionale Reunion della formazione originaria, ideata e realizzata dal manager Danilo Mancuso in occasione dei 50 anni del successo “La prima cosa bella” e della prima partecipazione a Sanremo.
I Ricchi e Poveri sono tra gli artisti italiani più venduti al mondo. Negli anni ’70 e ’80 alcuni dei loro singoli raggiungono la vetta delle classifiche italiane e internazionali. Partecipano a dodici edizioni del Festival di Sanremo, arrivando due volte al secondo posto e vincendo nel 1985 con “Se m’innamoro”. Tra i brani di maggior successo: La prima cosa bella, Che sarà, Sarà perché ti amo (con oltre 400 milioni di ascolti), Mamma Maria e Voulez vous danser. Alcune canzoni tra le quali Come vorrei, Piccolo amore e Coriandoli su di noi sono diventate le sigle di popolari trasmissioni televisive.
Palazzo Ducale, con Cantautori Pop e Rap. Punti di vista, avvia una riflessione sulla musica ligure, a partire dal cantautorato, fenomeno nato con Umberto Bindi nei primi anni ‘50, esploso nel 1958 con la sua Arrivederci incisa in un 45 giri da Ricordi, lo stesso anno in cui Domenico Modugno vinceva Sanremo con Nel blu dipinto di blu. L’inventiva cantautorale con Paoli, Tenco, De Andrè, Lauzi e Fossati non nasce da una Scuola genovese, peraltro mai esistita, ma percorre nei decenni tutta l’Italia con capolavori musicali straordinari. Come si è evoluto questo fenomeno?
A Genova, sul versante pop, nel 1970 i Ricchi e Poveri incidono La prima cosa bella e diventano fenomeno planetario, poi nel 1975 segue il pop “alto” dei Matia Bazar ed è di nuovo fioritura di generi. Per maggiori informazioni cliccare qui.