Un Palazzo di Libri, incontri con grandi scrittori al Ducale

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DA Lunedì26Gennaio2026
A Lunedì15Giugno2026

Da lunedì 26 gennaio a lunedì 15 giugno 2026, a Palazzo Ducale di Genova è in programma la rassegna Un palazzo di libri, con appuntamenti sempre fissati alle ore 18.30.

Una rassegna dedicata ai libri e agli scrittori, protagonisti delle diverse presentazioni al pubblico insieme alle curatrici e a Daniela Ardini, Sara Armella, Filippo Biolé, Nando Dalla Chiesa, Erica Manna, Roberta Olcese, Vincenzo Roppo, Margherita Rubino e Marco Salotti. La rassegna, nata da un sondaggio d’opinione lanciato da Palazzo Ducale attraverso la newsletter nel mese di dicembre, è diventata realtà grazie al contributo di BPER Banca.

Il programma

26 gennaio
Jonathan CoeCome ho scritto i miei libri
In dialogo con Nadia Terranova

Una conversazione tra scrittori: Nadia Terranova incalza Jonathan Coe, autore di lungo corso e di splendidi e fortunati romanzi come La banda dei brocchi, La famiglia Winshaw e La pioggia prima che cada, e musicista appassionato, a proposito della sua officina creativa, letteraria e musicale. Entreremo dietro le quinte della sua ispirazione, ma anche dentro le sue letture (e i suoi ascolti): perché dietro ogni scrittore si nasconde un lettore, e ogni intellettuale è, prima di tutto, una persona in relazione con il mondo.

Scrittore britannico, nato a Birmingham nel 1961, ha studiato all’Università di Warwick dove ha poi insegnato poesia inglese. La sua narrativa si caratterizza fin dai primi romanzi come per una tagliente critica della società inglese degli anni ‘70 e ‘80, sviluppata attraverso trame complesse, con sovrapposizioni temporali e intrecci di personaggi. Il romanzo Questa notte mi ha aperto gli occhi, del 1990, storia di uno sgangherato gruppo musicale rimasto coinvolto in una storia di sangue, anticipa il romanzo con il quale Coe si è affermato definitivamente al grande pubblico, La famiglia Winshaw del 1994. In esso, attraverso le vicende di una famiglia ricca e spietata, si delinea un’acuta analisi delle contraddizioni della società contemporanea, con un linguaggio lieve che bilancia la crudezza del narrato. Tra le opere successive: La casa del sonno, 1997; La banda dei brocchi, 2001; Circolo chiuso, 2004; La pioggia prima che cada, 2007; I terribili segreti di Maxwell Slim, 2010; Lo specchio dei desideri, 2012; Number 11, 2015; Middle England, 2018; Io e Mr Wilder, 2020; Bournville, 2022; La prova della mia innocenza, 2024.

23 febbraio
Luciano CanforaIl porcospino d’acciaio. Occidente ultimo atto
In dialogo con Marco Salotti

Luciano Canfora nel suo ultimo pamphlet, Il porcospino d'acciaio (Laterza 2025) trae spunto da una definizione dell'Ucraina data dalla Presidente della Commissione europea. Lo storico traccia un quadro lucido e spietato del sostanziale inganno della propaganda di un Occidente legato ai valori equivalenti di democrazia e libertà. Per Canfora si tratta di un'autodefinizione, rafforzatasi alla metà del secolo scorso con il Patto Atlantico ed esaltata in precedenza nei momenti in cui il cosiddetto Occidente, dalla guerra di Troia, scoppiata a causa del dominio dell'Ellesponto, fino alla Guerra dei Dazi di Trump, ha continuamente effettuato battaglie, nella sostanza, commerciali. Esaltando la propria identità e unità davanti a nemici comuni come la Germania di Hitler o la Russia, l'Occidente è in realtà un falso mito, non utilizzabile in termini di identità.

25 febbraio
Pietro Grasso
- U' Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra
In dialogo con Nando Dalla Chiesa

Esce il 10 febbraio 2026 U' Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra (Feltrinelli 2026). Pietro Grasso, già procuratore nazionale antimafia e già presidente del Senato, torna sul maxiprocesso a Cosa Nostra del 1986-87, del quale fu giudice a latere ed estensore delle motivazioni delle sentenze che colpirono al cuore la Cupola. In quarant'anni esatti, Grasso ha visto l'assassinio dei suoi amici di allora, Falcone e Borsellino su tutti, e ha seguito la trasformazione progressiva della mafia in un corpo via via infiltratosi in molti gruppi della imprenditoria e della politica. Tutto parte da quel monumento giuridico che fu, e resta, il maxiprocesso.

6 marzo
Stefania AuciL’alba dei leoni
In dialogo con Roberta Olcese

La saga dei Florio ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo, affermandosi come uno dei casi editoriali del nuovo millennio. La ricerca storica di Stefania Auci si è compiuta in una profonda costellazione familiare e sociale che molto racconta di un Sud che per alcuni anni si è sentito forte e vincente, dei chiaroscuri del potere, degli amori e delle sfortune di una delle famiglie più ammirate del secolo scorso: se nei primi due volumi Auci ne raccontava lo sviluppo e il decadimento, L’alba dei leoni torna indietro alle origini, a chi erano i Florio prima che il loro cognome evocasse un universo intero.

9 marzo
Donato CarrisiLa bugia dell’orchidea
In dialogo con Erica Manna

Donato Carrisi è uno scrittore raffinato e molto amato dai lettori: ogni suo romanzo è un evento, e La bugia dell’orchidea non fa eccezione, è ai vertici delle classifiche e ricoperto di meritate recensioni positive. È un romanzo fatto di segreti e inquietudini, che si apre con una scena terribile e magistralmente descritta e conduce piano piano fino al cuore del buio creato da ciò che inconfessabilmente non diciamo nemmeno a noi stessi.

23 marzo
Dario Fabbri Il destino dei popoli. Come l’umanità ha fatto storia e creato il nostro tempo
In dialogo con Sara Armella

Tra i più lucidi e stimati studiosi di geopolitica, Dario Fabbri ha da poco pubblicato Il destino dei popoli, Gribaudo 2025. La sua ampia analisi politica e storica è sul ruolo dei popoli, prima ancora che degli uomini di potere o leader o manager, nella costruzione della storia del mondo. Il destino dei popoli lo hanno creato i popoli stessi, i loro movimenti, le loro aspirazioni. Sono queste le vere dinamiche attraverso le quali molte genti hanno creato altre genti del tempo e, infine, il proprio stesso destino.

13 aprile
Annalisa Cuzzocrea - E non scappare mai
In dialogo con Nadia Terranova

E non scappare mai è la storia di un incontro: quello tra la brava e affermata giornalista Annalisa Cuzzocrea e una donna, Miriam Mafai, la cui vita fa ancora da luce e faro, nonostante non sia esente da ombre. È un libro molto bello su un’icona del Novecento che ancora oggi ha molto da dirci, su cosa significhi vivere nascondendo il dolore ed esponendo la lotta, sull’amore, le passioni politiche, la tenerezza e la rabbia. Su come le vite a volte si intreccino con la Storia, e su come questa vita, la vita di Miriam, non solo si è intrecciata ma ha creato la Storia del Novecento.

27 aprile
Marianna AprileLa promessa
In dialogo con Vincenzo Roppo

Da una giornalista molto amata e molto impegnata, un libro sulla storia del diritto di voto alle donne. La promessa ricostruisce le conquiste che hanno portato alla legge del 1946, e cosa è successo negli anni successivi, per porsi una domanda scomoda e necessaria: che cosa è cambiato davvero nella vita delle donne? Marianna Aprile fa il punto sui diritti conquistati e su quelli ancora da conquistare, sulle divergenze e le convergenze tra la legislatura e la realtà.

18 maggio
Manuel Vilas Se non ho nessuno accanto il mondo si fa tenebra
In dialogo con Filippo Biolè

Poeta e scrittore spagnolo, Manuel Vilas si è imposto qualche anno fa al grande pubblico con il best seller In tutto c’è stata bellezza, in cui ricostruiva la storia della sua famiglia intrecciandole alla grande Storia. Torna ora in libreria con un altro libro in cui l’utilizzo della prima persona è spudorato e universale, stavolta per raccontare la fine di un amore. Vilas va a fondo di cosa succede al capolinea di un matrimonio lungo e appassionato, che si interrompe con una brusca quanto semplice rivelazione: non ti amo più. E con Se non ho nessuno accanto il mondo si fa tenebra ci disarma con dolorosa, luminosa autenticità.

25 maggio
Antonio Scurati M. La fine e il principio
In dialogo con Margherita Rubino

Scurati è esploso da circa otto anni con libri di enorme successo. Con l'autore, se ne ripercorrono due. Uno è La guerra. Il grande racconto delle armi da Omero ai giorni nostri, terribilmente a fuoco sugli ultimi tempi (Bompiani 2022). L'altro è M. La fine e il principio, Bompiani 2025, che chiude, come asserisce l'autore, che lo ha pubblicato nell'anniversario del giorno della Liberazione, il suo fortunato ciclo di narrativa storica. Vale a dire: racconto sì, ma fondato su ricerche, documenti, memorie scritte, vivificato dall'interno da una scrittura e da una fede antifascista fiammeggiante. Questo è il quinto libro di una serie che segue Mussolini fino alla deposizione del Gran Consiglio e ai mesi drammatici che portarono a Salò e all'apice di una guerra civile.

10 giugno
Dacia MarainiScritture segrete
In dialogo con Daniela Ardini

Scritture segrete è il viaggio, compiuto da una delle più grandi scrittrici contemporanee, nel pensiero e nella vita delle donne che hanno cambiato il mondo grazie al potere delle parole. Dacia Maraini, che ha sempre dato voce alle donne attraverso gli straordinari personaggi femminili dei suoi romanzi, stavolta sceglie biografie di donne reali, grandi lettrici prima ancora che scrittrici, che oggi possiamo a pieno titolo riconoscere come rami di una genealogia letteraria tutta femminile, di madri del pensiero. E dire ad alta voce il nostro grazie a chi, grazie alle “segrete scritture” in tempi e società che hanno sempre ostacolato la libertà delle donne, quella libertà se l’è andata a prendere per tutte.

15 giugno
Viola ArdoneTanta ancora Vita
In dialogo con Elisabetta Pozzi

Dopo la Trilogia del Novecento composta da Il treno dei bambini, Oliva Denaro e Grande Meraviglia, Viola Ardone torna con un romanzo che conferma la sua magistrale empatia e aderenza con i personaggi che racconta, ma si sposta nella contemporaneità. In Tanta ancora Vita la guerra in Ucraina, l’infanzia, i lutti e le perdite vengono evocati nello stile unico di un’autrice che ha saputo conquistarsi un posto speciale nel cuore dei lettori.

Per maggiori informazioni: 010 8171600 o consultare il sito di Palazzo Ducale di Genova.

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