Da Rina ©facebook.com/ristoranteDaRina
Genova, 31/01/2026.
Genova perde uno dei suoi punti di riferimento gastronomici più iconici. Dopo ben 80 anni di attività, il ristorante Da Rina, situato sulle Mura delle Grazie, abbassa definitivamente le saracinesche. La notizia, che circolava con insistenza già da qualche mese, ha trovato la conferma definitiva: il Comune di Genova ha dovuto procedere al ritiro del prestigioso riconoscimento di ''Bottega Storica'' dall'elenco delle eccellenze cittadine.
Non un semplice locale, ma un vero e proprio tempio della cucina ligure che per anni ha accolto tra i suoi tavoli volti noti della cultura, della politica, della musica e dello spettacolo italiano. Tanto che, negli anni, ha preso il nome di 'Ristorante dei Vip'. Il locale specializzato nei piatti di pesce era fermo per manutenzione dal 2024, ma quel silenzio dietro le vetrate faceva già presagire l’epilogo di una storia iniziata nell'ormai lontano 1946.
Da Rina è stato fondato nel dopoguerra ed è diventato celebre per la qualità delle sue materie prime e l'accoglienza familiare ma raffinata. I tempi d'oro di Caterina Rapetti, per tutti 'a scià Rina', sembrano oggi lontanissimi, ma il ricordo di chi è passato da quei tavoli resta indelebile.
Tra pesto, stoccafisso e specialità di pesce, Da Rina si sono seduti l'amato Presidente della Repubblica Sandro Pertini (il suo piatto erano le fragoline di mare), il 'Pibe de Oro' Diego Armando Maradona (che amava particolarmente le ostriche), il magistrato Giovanni Falcone (che gustava piacevolmente i mandilli al pesto), l'indimenticabile Alberto Sordi e Adriano Celentano.
L'elenco di attori, cantanti e politici che hanno varcato quella soglia è praticamente infinito, lungo quanto l'ondata di nostalgia che sta travolgendo i social in queste ore. Tra i commenti dei genovesi (e non solo) si legge il dolore per la perdita di un luogo che ha saputo raccontare la città attraverso i suoi piatti per quasi un secolo. Tra i commenti anche un po' di amarezza, per un luogo che negli ultimi anni aveva perso qualità.
La notizia della chiusura definitiva, rimbalzata rapidamente sui social, ha suscitato un'ondata di malinconia tra i genovesi e i tanti turisti che lo consideravano una tappa fissa. La chiusura segna la fine di un'era per il centro storico genovese e per la zona del Porto Antico, privando la città di un presidio di tradizione culinaria dove il pesce fresco e le ricette del territorio erano i protagonisti assoluti.
Restano i ricordi legati a pranzi istituzionali e cene in quella sala che affacciava sulle vecchie mura, testimone dei cambiamenti di Genova negli ultimi settant'anni. Al momento non sono ancora noti i dettagli sul futuro dei locali, ma l'eredità lasciata da "Rina" resterà impressa nella memoria storica della Superba.