Frana ad Arenzano e Aurelia chiusa: fino a quando, tratto di autostrada gratis e misure

Frana ad Arenzano ©facebook.com/ComandoProvincialeVigiliDelFuocoGenova Frana ad Arenzano ©facebook.com/ComandoProvincialeVigiliDelFuocoGenova

Genova, 27/01/2026.

Massimo impegno e disponibilità da parte di Regione Liguria dopo l'interruzione dell'Aurelia ad Arenzano a causa della frana caduta nella serata di domenica 25 gennaio 2026, all'altezza della Galleria Pizzo nel tratto tra Arenzano e Vesima (con detriti e massi cha hanno letteralmente invaso la strada). Il presidente Marco Bucci segue l'evolversi della situazione, con gli assessori alle Infrastrutture e Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone e ai Trasporti Marco Scajola in contatto costante con i sindaci di Arenzano e Cogoleto. «L'ordine del giorno votato all'unanimità dal Consiglio Regionale - dicono Giampedrone e Scajola - è certamente utile per imprimere ulteriore forza alle azioni che stiamo già mettendo in campo».

«La prima buona notizia, per nulla scontata, è che nessuno sia rimasto coinvolto sotto la frana - dice l'assessore Giampedrone - Prosegue il lavoro in coordinamento con Anas, Aspi e con il Mit, in particolare con il viceministro Rixi che si è immediatamente attivato, per poter procedere il prima possibile con l'esenzione del pedaggio tra Arenzano e Pra' a beneficio soprattutto dei residenti. Speriamo che al più tardi domani (28 gennaio 2026, ndr.) Anas, ancora impegnata nelle operazioni di disgaggio di detriti e massi dalla parete, possa avere una stima puntuale dei tempi necessari per il ripristino: a oggi, l'ordinanza riporta il 6 febbraio 2026, ma le verifiche sono ancora in corso e temo servirà più tempo». 

Prosegue Giampedrone: «La gratuità del pedaggio è uno strumento adottato in ogni caso di interruzioni di viabilità ordinarie per cui l'autostrada rappresenta l'unico percorso alternativo: è accaduto dopo la frana del 2016 sempre ad Arenzano ma anche nello spezzino, tra Brugnato e La Spezia, dopo l'interruzione dell'Aurelia a Borghetto di Vara. Intanto, grazie anche al tavolo di coordinamento con le concessionarie, Aspi ha già provveduto a una riprogrammazione dei cantieri per evitare disagi sulla tratta in corrispondenza dell’interruzione sull’Aurelia».

«Attualmente le stazioni di Arenzano e Cogoleto hanno 70 fermate quotidiane dal lunedì al venerdì, con cadenzamento di una ogni mezzora. Durante i fine settimana le fermate sono 50. Nonostante questo, Regione Liguria si è impegnata a richiedere al ministero competente e a Trenitalia, come già fatto in precedenza ma con ancor più forza vista la situazione emergenziale, almeno una fermata intercity ad Arenzano o Cogoleto nelle fasce orarie di maggiore interesse, corrispondenti all'ingresso o all'uscita da scuola e lavoro - dice l'assessore Scajola - Con un ordine del giorno condiviso in consiglio regionale abbiamo inoltre richiesto alla Città Metropolitana di Genova di prevedere l'estensione dell'abbonamento Tpl anche ai servizi delle stazioni ferroviarie di Cogoleto e Arenzano».

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Genova e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->