Vittoria Vigilante davanti alla Casa del Mutilato di Genova © wikipedia.org
Fino a venerdì 27 febbrai, presso la Casa del Mutilato di Genova (corso Aurelio Saffi, 1) è visitabile Contro l’ombra. A te che guardi, mostra sostenuta da Guido Vinacci (presidente, Fondazione A.N.M.I.G. – Genova) e curata da Matteo Lenuzza (direttore culturale, Fondazione A.N.M.I.G. – Liguria). L’iniziativa prosegue il dialogo tra la Collezione Permanente conservata nella sede e proposte contemporanee capaci di mettere in relazione la memoria storica custodita dall’ente e l’attualità.
Con questa mostra la Casa del Mutilato di Genova – Fondazione A.N.M.I.G. annuncia la propria adesione, in qualità di ente culturale selezionato, alla prestigiosa rassegna internazionale Segrete. Tracce di Memoria, giunta alla sua XVIII edizione.
Il senso di colpa e il senso d’impotenza di fronte a una Storia che si evolve drammaticamente e inesorabilmente sono al centro di un’installazione che agisce fisicamente sulla percezione della posizione – come spettatore, spettatrice, come persona – di chi la osserva.
La cronaca quotidiana racconta una stagione senza fine di egoismi e sottrazioni, capace di mettere in discussione valori ed eredità di un passato che, pur allontanandosi nel tempo, ritorna nelle immagini con la stessa ferocia. Simboli, modelli e lezioni sembrano svanire bruscamente, sovrastati da un presente sordo che getta un’ombra crescente su un orizzonte che dovrebbe fondarsi sul dialogo e sull’incontro.
A 80 anni esatti dalla nascita della Repubblica Italiana, il pubblico sarà coinvolto in un progetto necessariamente crudo – perché espressione del nostro tempo – ma desideroso, per contrasto, di sostenere l’insostituibile eredità umana della quale la Memoria è (e deve essere) una luce contro le oscurità dell’oggi.
Contro l’ombra. A te che guardi, personale di Matteo Pulvirenti, inaugura il 2026 della Casa del Mutilato di Genova: un anno dedicato alla trasmissione delle missioni che storicamente contraddistinguono l’ente fin dalla sua nascita:
pacifismo
inclusività
rispetto dei diritti
Moniti per la quotidianità che, in questa stagione, saranno approfonditi attraverso mostre, esposizioni e percorsi tematici – tutti a fruizione gratuita – che non nasconderanno sensazioni umanissime ma spesso taciute, come il senso di impotenza. Un turbamento che non deve tradire la bontà dell’impegno verso partecipazione e solidarietà, qualità che oggi diventano un’urgenza.
Orari di apertura: dal martedì al venerdì dalla 9.30 alle 12. Ingresso libero.