Arance della Salute Airc 2026 nelle piazze di Genova e della Liguria

Sofia Goggia ©Alberto Gottardo Sofia Goggia ©Alberto Gottardo
Sabato24Gennaio2026
Evento terminato

Sabato 24 gennaio 2025 tornano, anche a Genova e in tutta la Liguria, Le Arance della Salute di Fondazione AIRC: sin dalle prime ore del mattino, in contemporanea in migliaia di piazze in tutta Italia, le volontarie e i volontari allestiscono i banchetti e organizzano la distribuzione di reticelle di arance rosse (donazione minima 13 euro), vasetti di marmellata di arance rosse (8 euro) e di miele di fiori d'arancio (10 euro).

Insieme ai prodotti, una pubblicazione speciale con indicazioni utili per distinguere le informazioni false da quelle attendibili e fondate sulla scienza, e per sfatare alcuni miti su alimentazione, attività fisica e comportamenti salutari. Qui è possibile trovare la piazza più vicina.

La distribuzione all'interno delle scuole avviene venerdì 23 e sabato 24 gennaio 2026 grazie a studenti, insegnanti e genitori nell'ambito di Cancro io ti boccio, un progetto di cittadinanza attiva di Fondazione AIRC che promuove volontariato, divulgazione scientifica e cultura della prevenzione. Da oltre 25 anni le Arance della Salute sono un simbolo di impegno condiviso. Un impegno per la collettività, che sostiene il lavoro dei ricercatori per trovare nuove cure contro il cancro e migliorare la qualità della vita di chi lo affronta. E un impegno per sé stessi, perché seguire uno stile di vita sano può ridurre il rischio di ammalarsi.

Le donazioni sono destinate ai progetti di ricerca indipendente e alle borse di studio di circa 5.000 ricercatori che lavorano in istituzioni prevalentemente pubbliche di tutta Italia, con l’obiettivo di mettere a punto trattamenti sempre più efficaci contro i tipi di cancro ancora poco curabili e studiare nuovi strumenti e strategie per la diagnosi precoce e per la prevenzione.

La prevenzione

Numerosi studi hanno dimostrato che il 40% circa dei nuovi casi di tumore è potenzialmente prevenibile attraverso sane abitudini: non fumare, fare attività fisica, scegliere un’alimentazione varia ed equilibrata in linea con la dieta mediterranea, non bere alcolici, aderire alle vaccinazioni e agli screening raccomandati per la diagnosi precoce. Nonostante queste evidenze, la diffusione di sovrappeso e obesità in Italia è preoccupante, soprattutto tra i bambini: il 37% circa è in sovrappeso e, di questi, il 17% è obeso. Si tratta di numeri tra i più alti in Europa, dovuti principalmente a un’insufficiente attività fisica e a un’alimentazione che si è allontanata dai principi della dieta mediterranea.

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