©Luigi Burrioni
Genova, 18/01/2026.
Sta per alzarsi il sipario, a Chiavari, sulla settima edizione di Obiettivo Creatività, il progetto per la valorizzazione dell'antico complesso di Capoborgo lanciato nel 2020 da Lunaria Teatro con il sostegno del Comune di Chiavari, e grazie al quale è stato possibile recuperare e valorizzare l'auditorium dell'ex chiesa di San Francesco, scelta anche quest'anno quale palco dei quattro appuntamenti che compongono il cartellone principale, mentre l'auditorium di Largo Pessagno ospiterà i tre spettacoli per bambini che completano il programma.
Il primo appuntamento, domenica 18 gennaio 2026, è proprio con i più piccoli, cui è dedicato L'InCantastorie impersonato da Dario Apicella, equipaggiato solo di una chitarra e di una valigia piena di strani oggetti e di storie, grandi e piccole, raccolte in giro per il mondo.
Martedì 27 gennaio 2026, invece, il debutto della prosa: in occasione della Giornata della Memoria, va in scena ''La merce più preziosa'', testo di Jean-Claude Grumberg tradotto e riadattato dal regista Beno Mazzone, con protagonisti Alessio Barone e Silvia Trigona. I fatti raccontati da Grumberg fanno riferimento al vissuto di una famiglia francese deportata nell’inverno del 1943, laddove "la merce più preziosa" non è altro che un fagottino di bimba lanciato dal finestrino di uno di quei treni della morte che trasportavano gli ebrei verso i campi di concentramento, estremo tentativo di un padre di salvare uno dei suoi due gemelli con cui la sorte gli era stata prodiga, al contrario di una misera coppia di taglialegna senza figli che ritroverà il fagottino. Le voci narranti, due maschili e una femminile, diventano di volta in volta i personaggi narrati. Il senso dell'opera è racchiuso nelle parole dello stesso autore: «Ecco la sola cosa che merita di esistere nelle storie come nella vita vera. L'amore, l’amore che si dà ai bambini, ai propri e a quelli degli altri».
La programmazione principale prosegue domenica 15 febbraio 2026 con Un bès, Antonio Ligabue, diretto e interpretato da Mario Perrotta, attore, regista e drammaturgo tra i più autorevoli del teatro contemporaneo, celebre per i suoi lavori di teatro di narrazione e per progetti che intrecciano memoria storica, biografia e indagine sociale. Tra questi progetti spicca proprio questo spettacolo, che ha ottenuto importanti riconoscimenti quali i premi Ubu - considerati gli ''Oscar'' del teatro italiano -, Hystrio Twister, Anct e miglior Progetto Ligabue, e ripercorre la vita, solitaria e oltre i margini della cosiddetta normalità, di uno dei più importanti pittori italiani del Novecento.
Venerdì 20 marzo 2026 un grande classico nella produzione di Lunaria e del teatro italiano, Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello interpretato da Pietro Montandon, divenuto ormai il volto simbolo della compagnia diretta da Daniela Ardini, impegnata su questo progetto anche nelle vesti di regista.
Infine, sabato 28 marzo è in agenda Il circo capovolto, che Andrea Lupo dirige ed interpreta ispirandosi all’omonimo romanzo di Milena Magnani. Anche in questo caso si tratta di uno spettacolo applaudito dalla critica, alla luce dei riconoscimenti ottenuti ai Fringe Festival di Roma e Catania, al Palio Ermo Colle e al Premio Mauro Rostagno. Ad essere raccontate sono due storie parallele ma strettamente intrecciate, quella di Branko e quella del nonno Nap’apò, due generazioni di rom un’Europa in cui le etnie nomadi hanno vissuto e ancora conducono vite separate, a parte.
Completano il programma di Obiettivo Creatività, come detto, gli spettacoli per i bambini in Largo Pessagno: oltre al già citato Dario Apicella nei panni de L'InCantastorie del 18 gennaio, anche i burattini di Mauro Pagan protagonista domenica 8 febbraio con Gino Pesciolino e, per concludere, domenica 1º marzo Il gatto dagli stivali interpretato da Daniele De Bernardi.
Spettacoli: biglietto unico 5 euro. L'incasso è devoluto al Comune di Chiavari per azioni di pubblica utilità. Info e prenotazioni: Lunaria Teatro tel. 010 2477045, sito Lunaria Teatro, e-mail info@lunariateatro.it.