Fabrizia Sacchi in Stabat Mater ©teatrodellatosse.it
Da martedì 20 a giovedì 22 gennaio, presso la Sala Dino Campana - Teatro della Tosse (via Vico San Donato, 9), Luca Guadagnino dirige, con Stella Savino, Stabat Mater, un monologo feroce e lirico di Fabrizia Sacchi, dolorosamente autentica, nel celebre testo di Antonio Tarantino.
Ne è protagonista Maria Croce, una donna sola, emigrata dal Sud a Torino, che urla, vomita al mondo – e soprattutto all’amore della sua vita, Giuvà – la sua disperazione, come una Maria di Nazareth ai piedi della croce. E lo fa nel suo dialetto, il napoletano, con una divertente e agghiacciante litania che non risparmia nessuno, perché lei mica tiene scritto sali e tabacchi in fronte?: Tutti sono coinvolti nel mistero della sua vita.
Il muro di parole con cui la donna ci investe si fa preghiera di eternità e di redenzione per sé, per suo figlio in carcere e per tutto il presepio di personaggi dannati a cui si rivolge. Con Stabat Mater il Premio Oscar Luca Guadagnino firma la sua prima regia teatrale e unisce sensibilità e realismo in uno spettacolo coinvolgente e profondo.