Fiamma Olimpica a Genova: percorso, dove vederla, orari e programma

Fiamma Olimpica ©facebook.com/OlimpiadiMilanoCortina2026 Fiamma Olimpica ©facebook.com/OlimpiadiMilanoCortina2026
17.00
Venerdì09Gennaio2026
Evento terminato

Genova è pronta ad accogliere il passaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026. Nella giornata di venerdì 9 gennaio 2026, il capoluogo ligure è la destinazione finale della 33esima tappa del Grande Viaggio della Fiamma Olimpica, partita da Olimpia antica, in Grecia, lo scorso 26 novembre.

La partenza della Fiamma è alle ore 16.55 dalla spiaggia di Boccadasse. La carovana, con in testa i mezzi di attivazione dei partner, tocca tra le altre corso Italia, viale Brigate Partigiane, via Cadorna e via XX Settembre prima di arrivare, alle ore 18, a Porta Soprana. Alle 18.05 la Fiamma approda a Palazzo Ducale, per poi passare alle ore 18.55 dalla Cattedrale di San Lorenzo.

Tappa finale del Viaggio genovese della Fiamma Olimpica è il Porto Antico, con il suggestivo arrivo dal mare dell’ultimo tedoforo previsto alle ore 19.25 in calata Molo Vecchio. Sempre al Porto Antico, in calata Mandraccio, già a partire dalle 17 è allestito il Villaggio, aperto al pubblico con attività di intrattenimento per grandi e piccoli, e spazio per gli interventi di istituzioni e sportivi locali.

Alle 17.30 i saluti istituzionali e l’intervento della sindaca Silvia Salis. Sono 55 le tedofore e i tedofori - atlete e atleti olimpici e paralimpici, ma soprattutto persone comuni - che si passeranno la Torcia da Boccadasse al Porto Antico. Tra questi il campione di motocross Vanni Oddera, la nuotatrice Linda Cerruti e il comico Tommaso Cassissa.

Arrivata il 6 dicembre in Italia, dopo il passaggio di testimone ad Atene, da Roma è iniziato il tour della Penisola, in 60 tappe, che si concluderà a Milano, il 5 febbraio, dopo aver toccato tutte le 20 regioni e le 110 province italiane, il giorno prima dell'inaugurazione ufficiale dei XXV Giochi olimpici invernali, in programma dal 6 a 22 febbraio 2026.

«Il passaggio della Fiaccola è un momento simbolico di grandissima forza, che attraversa i confini per portare con sé lo spirito olimpico - dice la sindaca di Genova, Silvia Salis - Ho dedicato tutta la mia vita allo sport, sono stata prima atleta e poi vicepresidente vicaria del CONI, e oggi, da sindaca, vivo l'arrivo della Fiaccola a Genova come il coronamento di un sogno: un'opportunità straordinaria per ispirare le nuove generazioni, i più piccoli, chi si affaccia per la prima volta al mondo dello sport. So cosa significa partecipare a un’Olimpiade e conosco il valore, anche simbolico e civile, che un evento di questa portata può avere per un territorio».

«La Fiaccola è da sempre un simbolo di pace, fratellanza e unità tra i popoli - aggiunge Salis -: in un momento storico segnato da tensioni e conflitti, è importante ricordare che i Giochi Olimpici rappresentano, da sempre, anche un tempo di tregua. Da Genova, città di pace, vorrei partisse un messaggio chiaro: lo sport costruisce ponti, abbatte le barriere, è uno dei più grandi simboli di unione tra persone e popoli. E ogni gesto, come il passaggio della Fiaccola, può essere un’ulteriore occasione per promuovere il rispetto reciproco, la convivenza pacifica e la cultura della nonviolenza».

«Il grande viaggio della Fiamma Olimpica, toccando Genova venerdì 9 gennaio, renderà la nostra città protagonista di un rito ultracentenario che coinvolge gli sportivi, e non solo, in un grande momento collettivo - spiega il consigliere delegato ai Grandi eventi del Comune di Genova Lorenzo Garzarelli - Accogliendo il passaggio della Fiaccola olimpica, che incarna valori fondamentali quali lealtà, rispetto, inclusione, solidarietà e fratellanza, non solo i tedofori, ma tutte le cittadine e i cittadini potranno diventare ambasciatori di pace e convivenza tra i popoli. Invito tutte e tutti a partecipare, il 9 gennaio, a questa straordinaria avventura: un'occasione, per Genova, di mettere in mostra la sua ricchezza storica e culturale, celebrare lo sport come motore di crescita umana e comunitaria, e ribadire ancora una volta il proprio impegno quotidiano per una società senza barriere».

«Come Porto Antico di Genova siamo onorati di accogliere la Fiamma Olimpica - sottolinea il presidente Mauro Ferrando -. Il Porto Antico è un luogo simbolico per la città che dal 2005, ogni anno, diventa una grande palestra a cielo aperto con la Festa dello Sport».

L’evento è stato organizzato in collaborazione con il Comune di Genova, con il supporto dei Bagni Lido di corso Italia, che hanno messo a disposizione alcuni spazi di logistica per fase di partenza della staffetta, Porto Antico S.p.A. che ospita il Village e spazi di sosta dei mezzi di servizio della carovana e Rimorchiatori Riuniti che hanno messo a disposizione due imbarcazioni per il trasferimento dei tedofori da Calata Gadda a Calata Mandraccio.

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