Prati Casalini. ©Ancila Mettekkatt
Genova, 02/01/2026.
C'è un lago fantasma, a pochi chilometri dal traffico del centro di Genova, che compare e scompare come per magia. A volte è un grande prato verde, altre uno specchio d'acqua silenzioso e misterioso. È uno di quegli 'angoli' per chi ama scoprire il lato più nascosto della città: ecco i Prati Casalini, meta curiosa dove natura e geologia raccontano una storia fuori dall'ordinario.
Si tratta di una vasta area verde pianeggiante di circa 45 mila metri quadrati situata sopra Molassana, ideale per una gita fuori porta. Questa grande distesa erbosa nasce da una paleofrana (frana antica) che in passato ha modificato il corso del torrente Geirato, oggi incanalato sotto il prato.
Nella maggior parte dell'anno, l'area si presenta come un grande prato aperto, ideale per una pausa nella natura. Ma quando le piogge diventano intense, l'acqua può riaffiorare dal sottosuolo, trasformando temporaneamente il prato in un vero e proprio lago. Un fenomeno affascinante e mutevole, che fa apparire e scomparire lo specchio d'acqua a seconda delle condizioni meteorologiche, dando vita al cosiddetto di lago fantasma.
Prati Casalini. Foto di Ancila Mettekkatt
Raggiungere i Prati Casalini è già parte dell'esperienza. Si può arrivare con l'autobus 477 da Largo Boccardo, nel quartiere di Molassana, scendendo al capolinea di Cartagenova. Da qui si imboccano le scale che salgono verso l'alto; una volta in cima, si svolta a sinistra e si prosegue sempre dritti, anche quando la strada sembra terminare.
Il percorso a piedi non è particolarmente lungo, ma richiede attenzione: alcune frane rendono il sentiero irregolare e per questo motivo non è consigliato ai bambini. Lungo il cammino si incontra una piccola cascata che attraversa il sentiero e una grande vasca d’acqua. Superati questi punti, si arriva nei pressi di una casa, dove un cartello indica la direzione per i Prati Casalini.
Cascate del Geirato. Foto di Ancila Mettekkatt
Seguendo le indicazioni, in circa mezz'ora si raggiunge l'area dei prati. Un itinerario semplice ma suggestivo, presente anche su Google Maps, che conduce a un luogo capace di sorprendere e raccontare un lato insolito della Genova più nascosta.
Di Ancila Mettekkatt