Da venerdì 9 a sabato 10 gennaio 2026, poi, si prevedono giornate difficili per chi viaggia in treno. È stato proclamato lo sciopero di 24 ore del trasporto ferroviario (stop di Rfi dalle ore 21 del 9 ore 21 del 10 gennaio). Inoltre, le sigle sindacali Csle, Conalpe, Confai e Flp hanno indetto uno sciopero nazionale del comparto Funzioni Locali di tutto il personale non dirigente appartenente ai Servizi Educativi e Scuola Infanzia per le intere giornate del del 9 e 10 gennaio 2026. A fermarsi, quindi, tutto il personale docente e ATA delle scuole pubbliche, comunali e private su tutto il territorio italiano. In tale data potrebbe non essere garantito il regolare svolgimento dell’attività didattica nei nidi, negli istituti d’infanzia, nelle elementari, medie e superiori. L'astensione dal lavoro è stata proclamata nel rispetto della disciplina dei servizi pubblici essenziali.
Venerdì 9 gennaio 2026 è previsto anche uno sciopero a livello nazionale del settore telecomunicazioni per l’intero turno di lavoro, in particolare delle aziende Accenture outsourcing srl, Covisian, Satacontact, Exprivia, Gruppo distribuzione, Konecta, Mics, Netith, Network Contacts.
Infine, martedì 13 gennaio 2026 è previsto lo sciopero nazionale dei taxi per tutta la giornata, dalle ore 00.00 alle 24 (con esclusione del bacino della regione Umbria).
Dalle ore 16.01 di mercoledì 14 alle ore 16 di giovedì 15 gennaio 2026 è in sciopero il servizio trasporto merci su rotaia Captrain Italia in tutta Italia. Solo in Emilia Romagna, per l’intera giornata del 14 gennaio è prevista una mobilitazione del servizio trasporto merci su rotaia Danizzano Po.
Sciopero nazionale proclamato per la giornata di martedì 20 gennaio 2026, quando incrociano le braccia i settori del trasporto merci su rotaia e del trasporto ferroviario Gruppo Fsi, Mercitalia Rail, Trenitalia, Trenitalia Tper Scarl dalle ore 00.01 alle ore 23.