Genova, 30/12/2025.
Sono stati presentati i nuovi Direttori Generali nominati dalla Giunta regionale nella seduta del 24 dicembre scorso, nell'ambito del processo di riorganizzazione della sanità ligure.
Monica Calamai è il nuovo direttore dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova, mentre Marco Damonte Prioli è stato nominato direttore generale dell'Azienda Tutela Salute Liguria. Le nomine si inseriscono nel percorso di riforma che ridisegna l'assetto del Sistema sanitario regionale con l'obiettivo di renderlo più moderno, flessibile e vicino ai cittadini, superando la frammentazione gestionale e garantendo una risposta uniforme ai bisogni di salute su tutto il territorio. La Giunta Regionale ha anche approvato la nomina di Francesco Quaglia a Commissario dell'E.O. Ospedali Galliera per 12 mesi, su proposta del Consiglio di amministrazione dell’ospedale presieduto dall'arcivescovo Marco Tasca.
Curriculum dei nuovi Direttori Generali
Monica Calamai
Medico specialista in Igiene e Medicina Preventiva, Monica Calamai vanta un’esperienza consolidata nella direzione di grandi aziende sanitarie e ospedaliero-universitarie: è diventata direttrice sanitaria a 37 anni e direttrice generale a 42 anni e, la più giovane, ad oggi, in Italia. È stata direttrice generale, tra le altre, dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi e dell’Azienda USL di Ferrara, oltre ad aver ricoperto incarichi di vertice in Regione Toscana. È professore a contratto all’Università di Ferrara (Corso di laurea in Medicina e Chirurgia) e docente al master di Comunicazione a Parma e al master in management all’Università di Palermo. Fondatrice e coordinatrice della Community Donne Protagoniste in Sanità, è esperta di organizzazione dei sistemi sanitari e di reti ospedaliere complesse.
Marco Damonte Prioli
Manager con una lunga esperienza nella direzione strategica delle aziende sanitarie, Marco Damonte Prioli ha ricoperto numerosi incarichi apicali nel Servizio sanitario pubblico: è stato direttore generale di ASL 1 e successivamente di ASL 2, ricoprendo infine l’incarico di direttore generale dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino. Nel corso della sua carriera ha maturato consolidate competenze nella programmazione dei servizi territoriali, nell’integrazione ospedale-territorio e nel governo delle risorse umane e finanziarie.
Aree sociosanitarie liguri: i direttori
Al centro del nuovo modello di governance, si configura la nascita dell'Azienda Tutela Salute Liguria, che coordina l'assistenza territoriale articolata in cinque aree, oltre all'area Liguria Salute. Nasce anche il nuovo IRCSS Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova, che integrerà il Policlinico San Martino, il Galliera e l’ospedale Villa Scassi, per rafforzare l’alta specializzazione, ottimizzare l'attività chirurgica e ridurre le liste d'attesa. È stata inoltre raggiunta intensa con Monsignor Marco Tasca per la direzione dell'Ospedale Galliera, che rientra nell'IRCSS Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova. Ecco i nomi dei nuovi direttori di area:
Il direttore di plesso dell'Ospedale Policlinico San Martino è Bruna Rebagliati, il direttore di plesso dell’Ospedale Villa Scassi è Paolo Petralia.
Dichiarazioni
«Ho molta fiducia in questi direttori generali, chiamati a realizzare la riforma della sanità che abbiamo varato - dice il presidente della Regione Liguria Marco Bucci - Lavoreremo all'evoluzione di una sanità che non abbia attenzione solo per il malato, ma per tutti i cittadini, puntando anche molto sulla prevenzione. Saremo, per molti, un punto di riferimento: il nuovo IRCCS dell'Azienda Ospedaliera Metropolitana sarà il più grande dItalia. Abbiamo inoltre un'età media molto elevata e questo farà di noi un modello per la civiltà occidentale dei prossimi vent'anni. Ci siamo posti quattro obiettivi principali: migliorare la percezione dei cittadini e ottenere un riscontro reale del miglioramento del servizio; riportare in Liguria, oltre ai pazienti, anche le migliori eccellenze tra i professionisti che oggi lavorano fuori dai nostri confini; realizzare cinque nuovi ospedali; adottare una gestione della spesa secondo criteri moderni».
Nel corso della presentazione è stato ribadito come la riorganizzazione punti a rafforzare l'integrazione tra ospedale e territorio, a valorizzare le competenze professionali e a migliorare l'efficienza e la qualità dei servizi offerti ai cittadini liguri.
«Le nomine dei nuovi Direttori Generali rappresentano un passaggio fondamentale nel percorso di riorganizzazione della sanità ligure - afferma l'assessore Massimo Nicolò - Abbiamo scelto professionisti di alto profilo, con competenze ed esperienza adeguate ad affrontare una fase di cambiamento così importante. L'obiettivo della riforma è chiaro: superare la frammentazione del sistema, rafforzare l'integrazione tra ospedale e territorio e garantire ai cittadini liguri servizi più efficienti, omogenei e di qualità su tutto il territorio regionale. Con la nuova ATS Liguria e con il ruolo strategico dell'AOM di Genova mettiamo le basi per una sanità più moderna, sostenibile e realmente centrata sui bisogni delle persone».
«Ringrazio il presidente Bucci, l'assessore Nicolò e la Giunta per questa straordinaria opportunità - dice la direttrice dell'AOM Calamai - Trovo entusiasmante far parte di una squadra che si appresta ad affrontare una riforma significativa per la Liguria e che può essere volano per il Paese, in un momento in cui la sanità è centrale per la popolazione. In questo periodo storico di grandi trasformazioni, una riforma di questa natura può portare benefici reali e concreti ai cittadini perché tiene conto di elementi fondamentali, mettendo al centro il cittadino nell'ambito di percorsi assistenziali. Questa riforma tiene conto anche della prossimità delle cure, dentro una logica unica tra ospedale e territorio, che sempre più devono essere integrati, seppur con diverse vocazioni. C'è senz'altro un grande lavoro da fare che sono certa darà grandi frutti».
«Ringrazio il Presidente Bucci e l'assessore Nicolò per la fiducia accordatami - spiega il direttore dell'ATSL Marco Damonte Prioli - Sono felice e orgoglioso di ricoprire una carica così prestigiosa e strategica per il nostro sistema sanitario regionale, che ho sempre servito con il massimo impegno e dedizione. Lascio dopo quasi tre anni la Direzione del Policlinico San Martino, che a tutti gli effetti è non solo un grande Ospedale ma anche e soprattutto una grande famiglia allargata. È stato un viaggio affascinante, sfidante e complesso, in una struttura sempre più di riferimento per la sanità nazionale. A tutti i professionisti del Policlinico che mi hanno accompagnato in questo percorso voglio dire un grazie dal più profondo del mio cuore. Oggi inizia una nuova sfida che consiste nel mettere a terra la nuova riforma del sistema sanitario regionale: la nuova ATS Liguria sarà lo strumento che permetterà di garantire più risorse per la cura dei cittadini liguri e un’uniformità di prestazioni e percorsi assistenziali su tutto il territorio regionale. Sono convinto che con la collaborazione di Regione Liguria e della nuova AOM riusciremo a raggiungere gli obiettivi sfidanti delineati nella riforma».