Ellade Bandini ©facebook/elladebandini
Sabato 6 dicembre, alle ore 16:30, viadelcampo29rosso ospita Ellade Bandini, per un incontro pubblico dedicato alla sua carriera e al suo legame con Fabrizio De André, nel luogo simbolo della canzone d’autore genovese.
L’appuntamento anticipa l’avvio di Presìdi Sonori, il nuovo progetto della Cooperativa Solidarietà e Lavoro, finanziato dal programma ZAC – Zena Active Citizens Centro Storico nell’ambito del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027.
Presìdi Sonori prenderà forma nel 2026 all’interno del museo viadelcampo29rosso, dove nascerà uno studio mobile di registrazione e produzione musicale aperto alla città. Sarà uno spazio dedicato alla creazione, alla formazione e alla partecipazione sociale, con l’obiettivo di contribuire alla rigenerazione culturale del Sestiere di Prè, portando musica e competenze in diversi angoli del centro storico e trasformando vicoli e piazze in luoghi di produzione culturale condivisa.
In questo primo incontro Ellade Bandini presenta EllaDeAndré, un racconto musicale che, a partire dalle sue esperienze in studio di registrazione, ripercorre il lavoro svolto accanto a Fabrizio De André e alla sua storica band, fino ai brani eseguiti nel celebre concerto del Teatro Brancaccio.
Bandini dialoga con il pubblico attraverso interviste e momenti di confronto curati da Laura Monferdini, responsabile contenuti del Museo, e Andrea De Sotgiu (produttore musicale, consulente tecnico per il progetto). Nella seconda parte della serata EllaDeAndré diventa un breve set musicale dal vivo, con la partecipazione del musicista Roberto Bergamini.
Considerato uno dei batteristi più autorevoli della musica italiana, Ellade Bandini ha collaborato, tra gli altri, con Mina, Guccini, Lauzi, Venditti, Conte, Zucchero, Capossela, Branduardi, Ron, Concato, Bennato, oltre ai progetti legati a Fabrizio e Cristiano De André. Una carriera costruita con rigore, entusiasmo e una passione che continua a rinnovarsi.
Viadelcampo29rosso, museo del Comune di Genova gestito dalla Cooperativa Solidarietà e Lavoro dal 2012, è riconosciuto a livello nazionale come punto di riferimento per la storia e la memoria della scuola genovese dei cantautori.