Simona Garbarino, Marcello Cesena e Marcella Silvestri
Genova, 04/12/2025.
«All'inizio mi sembrava strano, ma ormai mi sono abituato al fatto che le persone mi fermino per strada a cadenza quotidiana, per mostrarmi la rubrica del cellulare. Tantissimi hanno registrato il numero della mamma sotto il nome di Madre. Entrare nel linguaggio quotidiano significa entrare anche nel cuore della gente e questo mi fa un enorme piacere», commenta divertito Marcello Cesena, per tutti Jean Claude, in occasione dei vent'anni di Sensualità a corte.
Comicità surreale, costumi del Settecento che si alternano a supereroine baffute e battute che ormai fanno parte del parlare quotidiano: questo è Sensualità a corte, la serie di avventure della famiglia formata dal baronetto Jean Claude e Madre (pronunciato Madreeeee) nata nel 2005 all'interno dei programmi Mai dire dalla Gialappa's.
Vent'anni di risate interamente Made in Genova, create dall'attore e regista di spot pubblicitari Marcello Cesena, rimasto affascinato dalle avventure di Elisa di Rivombrosa, fiction cult della televisione italiana dell'inizio degli anni Duemila, a cui si è ispirato e che ha vestito di comicità queer, forse ancora prima che questo termine entrasse nell'uso comune: «Sensualità si è evoluto, adesso utilizziamo nuove tecnologie però è rimasto fedele ai suoi personaggi e noi del cast continuiamo a divertirci tantissimo».
Proprio parlando di cast, anche questo tutto genovese, è formato da attori di grande esperienza, soprattutto teatrale: Simonetta Guarino nel ruolo di Zia, Marcella Silvestri, nella doppia versione di Cassandra, confindente di Jean Claude e di narratrice, Mauro Pirovano, conosciuto anche per le sue collaborazioni con Tullio Solenghi nelle commedie di Gilberto Govi, nelle molteplici vesti di Madrina, Padre e del Colonnello Gustav Von Outlet, Fabrizio Lo Presti nei panni di Daiana-Wonder Woman, senza dimenticare colei che tutti temono, Madre, interpretata da Simona Garbarino.
Simona si divide tra palco e l'attività di pedagogista e con il suo personaggio ha sdoganato le imperfezioni umane delle mamme, spesso viste nella nostra società come essere forzatamente perfetti: «Molte mi ringraziano, proprio perchè attraverso Madre si sentono rappresentate, tramite le esagerazioni di una madre che, nella sua esuberanza, è più vera e molto più vicina alla realtà di quanto si pensi».
Le storie di Sensualità a corte si svolgono all'interno di una grande famiglia colorata e poco tradizionale, un'altra caratteristica che rende gli sketch attualissimi: «Credo sia fondamentale, quasi un dovere, proprio per il periodo che stiamo attraversando, pieno di vicende di cronaca che quasi quotidianamente sentiamo, offrire questa lente, aprire questa finestra. Siamo molto orgogliosi», sottilinea Simona.
Oltre al cast, anche tecnici, make up artist e costumiste sono genovesi: Bruno Desole (capo tecnico), Anna Olivieri (trucco), Andrea Orlando (direttore della fotografia) e Gabriele Pallanca (fonico). Non è finita qui, perchè il progetto Sensualità a corte non è solo nato a Genova, ma in città si è anche sviluppato e concretamente realizzato: «Le riprese avvengono all'interno della nostra sala di posa», commenta Cristina Bolla, Presidente della Genova Liguria Film Commission. «Le produzioni stanno aumentando e con questo anche la necessità di ampliare i nostri spazi».
Genova e la Liguria sono da tempo il teatro di set per serie Tv e film: Blanca è solo uno dei tanti titoli, a cui vanno aggiunti Petra, Masantonio, per non parlare della lunghissima serie di poliziotteschi girati negli anni Settanta o grandi classici come Profumo di donna, interpretato da un altro genovese illustre, Vittorio Gassmann.
Nel caso si Sensualità a corte, girato su green screen, ossia sullo schermo verde su cui poi vengono montate le immagini che fanno da set alle storie, che spesso mostrano grandi saloni di palazzi nobiliari settecenteschi, le operazioni di editing vengono realizzate a Roma, ma Genova e la Liguria vogliono guardare lontano: «Con Regione Liguria stiamo studiando numerosi investimenti nel settore degli audio visivi, proprio per andare nella direzione di aumentare e potenziare questo comparto, che può costituire un settore di sviluppo economico importante», commenta Alessio Piana, consigliere delegato Sviluppo economico di Regione Liguria.
Dopo l'approdo sul grande schermo con la versione cinematrografica di Sensualità a corte - il film, per quanto riguarda il futuro sul piccolo schermo e sulle piattaforme, invece, i prossimi episodi (che si possono trovare su Sky o Mediaset Infinity) vedranno Madre impegnata in campagna elettorale, sempre accompagnata da Jean Claude e dalla colorata ciurma che, dai programmi firmati Gialappa's, è ormai diventata patrimonio popolare.
Di Paola Popa