Cina oggi ©Jeremy888 - Pixabay
Martedì 2 dicembre 2025, alle ore 18.15, alla Società di Letture e Conversazioni Scientifiche (Palazzo Ducale), si tiene il terzo e conclusivo appuntamento del ciclo di incontri realizzato in collaborazione con il Centro Studi Antonio Balletto: Pensare l'Asia. Visioni del mondo tra cultura e potere. Titolo dell'incontro è Autorità e armonia: la legittimazione del potere nella Cina contemporanea, con Luca Pisano (UniGe). L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti e può essere seguito in diretta sulla pagina Youtube della Società di Letture Scientifiche (link e maggiori informazioni disponibili sul sito societaletturescientifiche.it).
Categorie come ordine, autorità, comunità, soggetto e sacro non si danno mai in forma neutra, ma si radicano in visioni del mondo che ne orientano la definizione, la legittimazione e la trasformazione. Questo ciclo si propone di interrogare, a partire da tre contesti - India, Cina, Giappone - alcune strutture concettuali e simboliche che hanno informato storicamente l’articolazione del potere e del legame collettivo, e che continuano a operare, in forme mutate, nelle configurazioni politiche e istituzionali contemporanee. Comprendere l'Asia oggi significa confrontarsi con modelli culturali, religiosi e filosofici profondamente eterogenei rispetto a quelli occidentali. Significa anche riconoscere come tali visioni del mondo, radicate nel tempo, siano tuttora operative nella definizione delle politiche pubbliche, dell’immaginario collettivo e del ruolo globale di queste potenze.
Esplorare la persistenza e la trasformazione delle categorie di autorità e armonia nel pensiero politico e nella cultura pubblica della Cina contemporanea significa seguire il filo che unisce l’antica nozione di Mandato Celeste alle moderne idee di “società armoniosa” e “modernizzazione cinese”, mettendo in evidenza come il potere continui a fondarsi su un’etica della legittimità più che su una base giuridico-contrattuale. Questo paradigma, radicato in una storia millenaria, permette di comprendere la specificità della sua configurazione politica rispetto ai modelli occidentali di sovranità e cittadinanza, mettendo in luce la continuità tra la tradizione confuciana e le attuali forme di governance orientate a costruire coesione, fiducia e stabilità attraverso linguaggi di armonia, educazione e ritualità. Comprendere la Cina di oggi significa, dunque, riconoscere il peso di queste categorie simboliche nella definizione dell’autorità, della moralità pubblica e dell’immaginario politico della nazione.
Luca Pisano è Professore Associato di Lingua e Letteratura Cinese presso il Dipartimento di Lingue e Culture Moderne dell’Università di Genova. Le sue ricerche si estendono dalla tradizione classica alla produzione contemporanea, con particolare attenzione ai processi di trasmissione culturale e alle pratiche traduttive. Nel 2023 ha pubblicato in inglese la prima traduzione integrale commentata del Qinshi (Storia della cetra qin) di Zhu Changwen (XI sec.), il più antico testo storico dedicato al guqin, strumento simbolo dell’élite letteraria cinese e riconosciuto nel 2003 come patrimonio della cultura immateriale UNESCO. L’interesse per il guqinsi accompagna anche alla pratica esecutiva, appresa presso il Conservatorio di Shanghai e con il maestro Sou Si-tai di Hong Kong, con occasionali esibizioni in recital solistici. A seguito della recente scoperta dei manoscritti di Agostino Biagi (1882–1957), oggi conservati presso l’Accademia della Crusca, ha avviato un progetto di ricerca volto alla valorizzazione del suo contributo intellettuale. Tra i primi esiti di questo lavoro, la pubblicazione del volume Agostino Biagi e la sua traduzione in cinese della Divina Commedia (Accademia della Crusca, 2024), in collaborazione con Emanuele Banfi e Mara Carocci.