Re Chicchinella © Masiar Pasquali. Courtesy Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa da teatronazionalegenova.it
Da mercoledì 3 a venerdì 5 dicembre, presso il Teatro Ivo Chiesa - Teatro Nazionale Genova (piazza Borgo Pila, 42) è in scena Re Chicchinella di Emma Dante, libero adattamento da Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile.
«C’era una volta un re che un giorno se ne tornava dalla caccia felice e soddisfatto quando sentì il bisogno di andare di corpo. Consegnata a un servitore la spada, lesto lesto, il re scese da cavallo e si infilò in un vicoletto per scaricare il ventre, ma non avendo in tasca pezze per pulirsi, si servì di una gallina accisa de frisco, con le piume morbide e setose, che giaceva abbandonata in un angolo. Ma la gallina non era morta e s’afferrò col becco alle sue chiappe di re. Accorsero i servitori e il cielo si oscurò alle sue urla disperate. Non potendo più resistere al dolore e vedendo buttate al vento le fatiche dei servi, il re si fece condurre al palazzo reale, dove medici e luminari tentarono ogni rimedio, spalmando unguenti, adoperando tenaglie e strumenti di ogni genere. Ma niente, non ci fu niente da fare…».
La geniale, travolgente, commovente creatività di Emma Dante si confronta ancora con la scrittura sulfurea e barocca di Giambattista Basile e del suo Cunto de li Cunti. Ed è la favola del Re Chicchinella, il re sfortunato, che Dante usa per parlare della fragilità, dell’animo umano, attraverso la gioiosa dinamica scenica che ha da sempre segnato il suo lavoro. Scrive Emma Dante: «Un re malato, circondato da una famiglia anaffettiva e glaciale che ha un solo scopo, ricevere un uovo d’oro al giorno. L’animale vive e si nutre, divorando lentamente le viscere del re, fino a quando non si scopre che per il mondo il re e la gallina sono la stessa cosa».
Biglietti: da 17.52 euro.