Il connubio artistico tra Giulia Bartolini e Giulia Trippetta è fautore di un lavoro originale, vincitore del bando nazionale “Per Chi Crea”, che sostiene autori ed interpreti under 35.
Un soliloquio, un dialogo con il pubblico che attraversa il linguaggio contemporaneo come fosse una trappola, cercando di capire se sia ancora possibile dire la verità o almeno, dire qualcosa.
Madre – Lingua è un funerale laico dedicato alla morte della “lingua madre”: la lingua con cui abbiamo imparato a dare un nome alle cose, all’amore, al dolore e alla morte.
Attraverso una cerimonia ironica e dissacrante, che oscilla continuamente tra stand up e teatro, lo spettacolo attraversa i luoghi della nostra vita per interrogarsi su una domanda: come nominiamo il dolore, oggi?
Tra eufemismi, linguaggi terapeutici e politicamente corretto, Madre Lingua smonta con feroce ironia una società che ha imparato a correggere le parole, ma non sa più sostenere ciò che quelle parole nominano.
Perché l’importante, sempre e comunque, è che, alla fine, va tutto bene.