Nadine è appena arrivata in una nuova città. Nella sua mansarda, tra scatoloni e sogni, ricorda una giacca di quando era bambina. Nelle sue tasche c’erano tre oggetti preziosi: un sasso liscio, una foglia rossa e mezzo guscio di noce. Inizia così un viaggio poetico e simbolico nel passato, alla ricerca di ciò che è stato perduto, attraversando ricordi, città, sogni, una stazione, il mare, la scuola... e infine la sua infanzia segnata dalla guerra.