E poco più in là altrettanti.
I giovani non sono più giovani se sono soldati, arruolati e massacrati? E quanti civili sono stati trucidati?
Il Laboratorio del Teatro dell’Assedio si presenta e vi presenta: quarantacinque giovani in scena con corpi che non vogliono esser bersagli di droni ma solo corpi d’amore, raccontando il disgusto verso un mondo in guerra.