Sabato 3 ottobre 2026, la Chiesa di Santa Maria Donnalbina a Napoli ospita Danzare il mito, uno degli appuntamenti della XXXI edizione di Ethnos, il Festival Internazionale della World Music ideato e diretto da Gigi Di Luca.
Giunto alla sua trentunesima edizione, Ethnos si svolge dal 12 settembre al 10 ottobre 2026 in sei comuni dell'area vesuviana e a Napoli — San Giorgio a Cremano, Torre del Greco, Castellammare di Stabia, Portici, Boscotrecase e il capoluogo campano — portando in dialogo musiche, culture, lingue, tradizioni e visioni provenienti dai diversi continenti. Il cartellone 2026 coinvolge artisti provenienti da 14 paesi, tra cui Spagna, Macedonia, Francia, Algeria, Irlanda, Senegal, Guatemala, Cuba, Corea, Iran, Serbia, Tunisia, Romania e le diverse regioni italiane.
Tra i nomi di rilievo del festival figurano Eliades Ochoa, storico membro dei Buena Vista Social Club, il produttore catalano Raül Refree con la cantante galiziana Aida Tarrío, il virtuoso iraniano del setar Kiya Tabassian con l'Ensemble Constantinople, la songwriter tunisina Ghalia Benali e la cantautrice Mariaa Siga, originaria della Casamance. Il festival è organizzato da La Bazzarra, promosso e finanziato dalla Regione Campania attraverso Scabec con Fondi di Coesione Italia 21–27, e sostenuto dal Ministero della Cultura e da Nuovo Imaie.
Acquista i biglietti su HappyTicket.