Duo d’Eden vede due danzatori della MMCDC confrontarsi con un pezzo di rara bellezza, difficile e articolato, creato nel 1986 da Maguy Marin. Un uomo e una donna, in tute color carne che evocano la nudità, restano avvinghiati per tutta la durata del brano, attraversando continue evoluzioni. Sono Adamo ed Eva immersi in un percorso di sensualità, eros, difesa e attacco, in un mondo tutt’altro che idilliaco. In Die Grosse Fuge, quattro donne danzano sulla musica di Beethoven secondo la personale lettura di Marin, in un dialogo intimo e costante tra musica e corpo. Elegia è invece un viaggio onirico per ritrovare un essere ormai smarrito: una danza corale di linee e traiettorie che si intrecciano in un apparente caos primordiale, fino alla quiete e alla speranza di una nuova rinascita, accompagnata dalle parole di Mariangela Gualtieri.