Danio Manfredini, maestro indiscusso del teatro contemporaneo, riporta in scena per ERT dopo più di 20 anni uno dei suoi lavori più significativi. Cinema Cielo – lavoro pluripremiato – prende il nome dall’omonima sala cinematografica milanese a luci rosse, oggi chiusa, puntando la lente di ingrandimento sull’umanità che la abitava: donne e uomini per cui il sesso può essere bisogno, evasione, merce, desiderio di compagnia, fantasma d’amore. A questo mondo concreto, fatto di presenze solitarie e marginali, Manfredini intreccia il romanzo d’esordio di Jean Genet, Notre-Dame-des-Fleurs, con Divine, i suoi amanti e un seducente assassino. La materia narrativa diventa una partitura sonora per quadri affidata alle voci del regista – anche interprete – e di Patrizia Aroldi, Vincenzo Del Prete, Giuseppe Semeraro. Ne nasce un’opera sospesa tra realtà e visione, dove le ombre che abitano la sala fanno riemergere altre vite, altri amori e altre solitudini, in un racconto che tiene insieme realtà e immaginazione.