Food Milano Mercoledì 21 novembre 2018

Nuovi Starbucks a Milano: dove sono e quando aprono

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Milano - L’apertura della Starbucks Reserve Roastery di Milano ha visto un caloroso benvenuto da parte della città e delle sue persone. Sulla scia dell'accoglienza ricevuta, dopo due mesi, Starbucks ha annunciato l'inaugurazione di altri tre nuovi punti vendita nel 2018: due a Milano, in corso Garibaldi (da martedì 20 novembre) e in piazza San Babila (via Durini, da domenica 25 novembre); e uno al Terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa (da giovedì 29 novembre).

Questi nuovi punti vendita, aperti con il partner licenziatario unico per l’Italia Percassi, intendono offrire l’esperienza Starbucks a molti più consumatori in altri quartieri di Milano, città da cui nei primi anni Ottanta è partita l’ispirazione che ha portato alla nascita della catena di caffetterie: un luogo accogliente dove trascorrere del tempo da soli o in compagnia, per svago o per lavoro, grazie alla connessione wi-fi gratis, e soprattutto dove poter degustare l’ampia scelta di caffè sostenibili e thè, accompagnati da un’offerta gastronomica adatta a qualsiasi momento della giornata.

Le nuove aperture riservano delle novità nell’offerta di bevande: il classico e tanto atteso Frappuccino® è finalmente disponibile oltre che nei gusti classici, anche nella versione Tiramisù, gusto in esclusiva per l’Italia sviluppato ad hoc per il lancio nel nostro paese. Ma la vera novità dei nuovi Starbucks di Milano è l’offerta gastronomica, studiata su misura per il palato italiano: a partire dalla colazione con un’offerta di cornetti e croissant sfornati ogni giorno in store e farciti al momento con una scelta di creme e lo Snack Lunch, che offre una varietà di panini e insalate preparati freschi ogni giorno.

Accanto all'offerta delle iconiche bevande di Starbucks, i nuovi Starbucks di Milano offrono anche il caffè tostato nel cuore della città all’interno della Reserve Roastery di piazza Cordusio. Inoltre, in tutti i nuovi punti vendita Starbucks, si possono assaggiare anche Nitro e Clover, due innovativi metodi di estrazione del caffè: il primo è un caffè estratto a freddo e servito alla spina, metodo che lo rende cremoso e perfetto da accompagnare a prodotti salati o una curiosa alternativa al classico aperitivo; il Clover Brewed Coffee più che un metodo di estrazione è una vera e propria cerimonia di preparazione del caffè, perfetto per degustare i caffè più pregiati.

Il design di questi nuovi Starbucks è stato studiato per rendere omaggio alla cultura artigianale del design e della moda, che rendono Milano così famosa nel mondo. Così ad esempio nello Starbucks di corso Garibaldi l’espresso bar è disegnato in stile contemporaneo milanese, marmo squadrato dalla forma organica e abbellito con lavorazioni in legno create da un artigiano italiano. Elementi di ottone, tipici dell’architettura italiana, caratterizzano il negozio, insieme ad altri pezzi d’arte, ispirati alla storia di Starbucks, che sono stati commissionati ad artigiani locali. Lo Starbucks di corso Garibaldi è anche il primo nell’Europa continentale ad esporre i menu board digitali, che sono incastonati in cornici di bronzo.

«Abbiamo accolto con umiltà la calorosa accoglienza che gli italiani ci hanno riservato con la Reserve Roastery, a settembre» afferma Martin Brok, presidente di Starbucks Europe, Middle East e Africa: «è stato importante per noi arrivare a Milano rendendo omaggio alla ricca tradizione dei bar e caffè italiani, ed allo stesso tempo celebrando tutto ciò che abbiamo appreso sull’arte e la scienza della tostatura del caffè durante questi 47 anni dell’azienda». «Quelli di Milano sono i primi due punti vendita che apriamo, cui segue a stretto giro anche l’apertura nel Terminal 1 di Malpensa», aggiunge Roberto Masi, managing director di Starbucks Italia: «la nostra ambizione è di riuscire ad aprire tra i 10 e i 15 nuovi punti vendita all’anno nei prossimi anni nelle maggiori città italiane».

Il piano di sviluppo di Starbucks in Italia ha già dato inizio a molte opportunità lavorative. Con le nuove aperture sono stati assunti circa 100 collaboratori che insieme a quelli della Starbucks Reserve Roastery compongono un team di oltre 400 persone che sono entrate, solo a Milano, nella squadra di partner (come Starbucks chiama i suoi collaboratori). E numerose altre assunzioni saranno fatte nei prossimi mesi: il consiglio, per chi è interessato, è di tenere d'occhio il sito Starbucks Careers.

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