Food Milano Venerdì 20 luglio 2018

Dove mangiare all’aperto a Milano? 10 ristoranti con giardino o dehors

Caffè in Giardino
© facebook.com/CaffeinGiardino

Milano - E(state) fuori. Con la bella stagione, niente di meglio che una cena o un pranzetto all’aperto, per godersi le giornate più lunghe, il caldo e i cieli stellati. Milano offre giardini e dehor, dove l’atmosfera - per chi resta in città - è decisamente vacanziera. Si va dalla proposta gourmet alla pizza, dalla cucina italiana a quella orientale. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Ecco allora una selezione di 10 ristoranti dove mangiare all’aperto a Milano.

Caffè in Giardino. Cominciamo da una novità, negli spazi esterni della Triennale di Milano, dove il Gruppo Vista di Ugo Fava ha inaugurato un altro luogo del gusto. Caffè in Giardino vede protagoniste le variegate e golose focacce messe a punto dall’abile pizzaiolo Cristian Marasco e dallo chef stellato Stefano Cerveni, già alla regia di Triennale Social Pizza. La buona notizia è che - oltre a sfornare lieviti da urlo - la location è sempre aperta, dalle 10.30 alle 21.30 (dal martedì alla domenica, con gli orari del museo).

Al Cortile. Metti un’antica casa di ringhiera meneghina, tipicamente sviluppata in lunghezza, tra aree all’aperto e cortili che si inanellano uno dietro l’altro. Metti l’atmosfera dei Navigli e della zona a sud di Milano, e la proposta gastronomica curata dalla Food Genius Academy, scuola di cucina per aspiranti chef. Avete ottenuto Al Cortile, un luogo dal mood rétro e contemporaneo allo stesso tempo, fresco di restyling, che non vi deluderà.

Ratanà. Lo chef di casa, Cesare Battisti, è una garanzia. Attento alla qualità delle materie prime usate per le sue preparazioni, prende per la gola con ricette milanesi (e non solo) che vedono protagonisti presidi Slow Food e tipicità. Il suo risotto è leggendario e, con la bella stagione, si assapora all’aperto, ammirando le bellezze di Porta Nuova e le linee liberty della palazzina che ospita il ristorante.

Erba Brusca. L’orto con cucina di Alice Delcourt, con l’estate, regala il meglio di sé. Eccoci sui Navigli di Milano, lontano dal caos e dalla frenesia, in una location dove il tempo pare essersi fermato e dove non sembra nemmeno di stare in città. Vi attende una proposta gastronomica sostenibile, in uno spazio all’aperto affacciato su una roggia e su un fazzoletto di terra coltivato, da cui la chef attinge verdure ed erbe aromatiche che usa per la preparazione dei suoi piatti.

Alfresco. In zona Tortona, ecco un ristorante sorto in un’ex area industriale, diventato in poco tempo un classico del lifestyle meneghino. Alfresco significa giardino, terrazza, verde, design e gusto. I sapori sono quelli studiati da Nicola Delfino, chef romano che ha trovato la quadratura a Milano, portando nella città della Madonnina la sua cultura gastronomica. Il risultato? Una cucina fatta di tradizione, sostanza e tecnica.

Acquacheta. Siamo in via Erodoto, una traversa di viale Monza, in un luogo che se non lo conosci proprio non ci arrivi. L’Acquacheta ha il fascino dei giardini segreti e nascosti: un ristorante all’interno di un casolare ispirato alle dimore di campagna toscane, che ha come punto fermo le specialità alla brace. Ecco allora portate di carne, ma anche panzanella, pasta fresca e dolci fatti in casa. Si mangia all’aperto, nel giardino che non ti aspetti, accomodati ai tavolini rivestiti di tovaglie a quadri, guardando il verde.

Fingers’ Garden. Ecco un’altra casa incantata, ispirata a un giardino zen giapponese. A due passi da piazza Carbonari, ecco la casa green dello chef nippo-brasiliano Roberto Okabe, che stuzzica i palati con la sua personalissima visione di cucina orientale. Candele, fiori, luci soffuse e atmosfera rilassata fanno tutto il resto.

Stk Garden. Alla grigliata non rinunciate? Ecco l’indirizzo che fa per voi, in piazza della Repubblica. Qui, nel cuore di Milano, la steakhouse di lusso all’interno dell’hotel ME Milan Il Duca, con l’arrivo della bella stagione apre il suo giardino, immerso nel verde, tra poltrone, divani e tavolini. Da provare? L’hamburger di manzo Wagyu o il Mac & Cheese all’astice, accompagnati - all’ora dell’aperitivo - dalle bollicine rosé griffate Moët & Chandon.

Spirit de Milan. Ristorante nel cortile delle Cristallerie Livellara: un luogo allegro dove mangiare, bere, ridere e ballare all'insegna della milanesità. Cucina tipica della vecchia Milano da consumare seduti a tavoli con tovaglie a quadretti, in attesa degli spettacoli che quasi ogni sera animano il locale: il programma varia dai concerti al teatro, fino alle serate danzanti.

Shambala. Immancabile nella nostra playlist, se avete un animo da viaggiatori e vi piacciono le sfumature, i sapori e le atmosfere orientali, non rinunciate a una cena nel giardino incantato di Shambala. Vi attende un’intrigante cucina fusion, che mixa abilmente il gusto thai e vietnamita, tra mix di sashimi e tartare, sushi e roll di pesce. In un istante, vi sentirete trasportati dall’altra parte del mondo.

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