Milano, 02/10/2025.
L’abbordaggio delle navi della Global Sumud Flotilla, il convoglio che tenta di rompere il blocco navale imposto da Israele per consegnare aiuti umanitari in Palestina, ha acceso la protesta a Milano e in numerose città italiane. Nella serata di mercoledì primo ottobre 2025 circa 5mila persone hanno invaso le strade del centro, partendo da Cadorna per poi dirigersi verso piazza Duomo. La mobilitazione non si ferma: anche oggi, giovedì 2 ottobre 2025, è previsto un nuovo raduno alle 18.00 in piazzale Loreto, con l’adesione di diversi collettivi.
La sequenza di cortei e sit-in che ha attraversato Milano nelle ultime settimane mantiene alta la tensione. Dopo gli incidenti registrati al termine della manifestazione di lunedì 22 settembre, le autorità monitorano la situazione con particolare attenzione. Il corteo di mercoledì primo ottobre, svoltosi senza momenti critici e con disagi contenuti alla viabilità, potrebbe lasciare spazio oggi, giovedì 2, a nuove azioni di blocco in punti strategici della città. Le forze dell’ordine hanno predisposto un piano di sicurezza, con particolare sorveglianza nei pressi del Consolato americano, già bersaglio dei manifestanti lo scorso 22 settembre, quando vennero bruciate bandiere israeliane e statunitensi.
La mobilitazione si è estesa anche al mondo universitario. In mattinata è stata occupata l’Università Statale di Milano, dove alle 10.00 è stata convocata un’assemblea in aula 211. Nel pomeriggio è previsto un incontro alla Bicocca, fissato alle 14.30 in piazza dell’Ateneo Nuovo. Anche numerosi istituti scolastici hanno avviato iniziative di protesta, organizzando picchetti e assemblee autoconvocate: non si esclude che alcuni edifici vengano occupati nelle prossime ore.
La mobilitazione proseguirà venerdì 3 ottobre 2025, giornata di sciopero generale. A Milano potrebbero esserci disagi per chi viaggia con Trenord e Trenitalia, mentre non è ancora arrivata alcuna comunicazione ufficiale da Atm. Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha già annunciato la possibilità di precettare l’agitazione, almeno per quanto riguarda il trasporto pubblico locale.
Sempre la mattina di venerdì 3 ottobre, la Cgil ha convocato un grande corteo con partenza alle 9.00 da Porta Venezia con arrivo previsto a piazza Leonardo da Vinci, nel quartiere Città Studi.
Di Giulia De Sanctis