Da venerdì 26 a domenica 28 settembre 2025 torna a Milano, presso il Centro Culturale Slow Mill (via Volturno 32), si svolge la seconda edizione del festival della letteratura albanese FjalaFest, organizzato dall’Associazione Dora e Pajtimit Asd Aps e dal Centro Culturale Slow Mill, con il co-finanziamento del Ministero dell’Economia, Cultura e Innovazione, con il patrocinio del Consolato della Repubblica d’Albania a Milano e del Consiglio di Coordinamento della Diaspora, con la collaborazione di realtà associative e culturali italo-albanesi.
Narrare l’Albania è l’invito a scoprire e valorizzare la ricchezza culturale e letteraria albanese attraverso tre giornate di incontri, letture, presentazioni e dibattiti. Scrittori, studiosi, traduttori, editori e giornalisti dall’Albania e dall’Italia animano il programma, creando un autentico ponte culturale tra i due paesi. Raccontare identità, memoria e contemporaneità, offrendo al pubblico una prospettiva nuova sulla letteratura e la cultura albanese, con particolare attenzione al dialogo interculturale e alla coesione sociale.
Di seguito il programma completo del FjalaFest 2025 (maggiori informazioni e aggiornamenti sul sito ufficiale).
Venerdì 26 settembre
- 19.00: inaugurazione ufficiale di FjalaFest con intervengi di Besmir Rrjolli, direttore artistico del centro culturale Slow Mill; Blendi Gonxhja, ministro della cultura, turismo e dello sport dell’Albania; Anila Pojani, console generale della Repubblica d’Albania presso il Consolato Generale di Milano; Raffaele Cattaneo, sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee di Regione Lombardia; Marzia Pontone, presidente della Commissione Educazione del Comune di Milano, dirigente del Ministero della Cultura italiano; Fabio Bottero, assessore all'Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Milano; Stefan Capaliku, curatore del FjalaFest 2025; Anxhela Paparizo, Keshilli Kordinues i Diaspores; Alda Bardhuli, Centro Nazionale del libro e della lettura; e la moderazione del giornalista Arber Agalliu
- 20.30: buffet Bukë e krypë e zemër (Pane, sale e cuore)
- 21.00: concerto di musica arbëreshë Një vend i ri di Giorgio Fusco
Sabato 27 settembre
- 10.00: presentazione dell’antologia Versus Europa con Stefan Capaliku e Fabio Rocchi
- 10.30: coffee break
- 11.00-13.00: letture in lingua originale tratte dall’antologia Versus Europa con Visar Zhiti, Selma Dino, Lulzim Haziri, Durim Taçi, Stefan Çapaliku, Virion Graçi, Ndue Ukaj, Ledia Dushi, Marsela Neni, Mark Lucgjonaj e Andreas Dushi; in italiano a cura di Indri Shiroka
- 13.00-16.00: pausa pranzo
- 16.00-16.30: Cenni storici sulla traduzione in italiano della letteratura albanese, con Blerina Suta, docente di
- albanologia presso l’Università di Napoli L’Orientale e Durim Taçi
- 16.45-17.30: Pratiche musicali e identitarie dei paesi arbëreshë, con Nicola Scaldaferri, ricercatore e professore di Etnomusicologia e Analisi Musicale presso l’Università di Milano
- 17.30: coffee break
- 18.00-19.00: Le responsabilità politiche della letteratura, dibattito con Visar Zhiti, Andreas Dushi e Matteo Mandala (in collegamento)
- 19.00-20.00: Editoria e traduzioni, tavola rotonda con Livio Muci, Durim Taci e Julian Zhara; moderano Fabio Rocchi e Arber Agalliu
- 20-00: degustazione di cucina e vini albanesi a cura di Albchef
Domenica 28 settembre
- 10.00-10.30: presentazione dell’autore albanese Leonard Morava, modera Arber Agalliu
- 10.30-11.00: presentazione del romanzo I volti della voce dell’autrice Enza Silvestrini, modera Fabio Rocchi
- 11.00-11.30: presentazione di Neet, i 7 volti di una generazione in attesa, con Federico Capeci, Valentina Meli, Endri Basha
- 12.30-13.00: assegnazione del Premio per la Migliore Traduzione dall’Albanese all’Italiano dell’anno