Valeria Golino, Vogue Italia Settembre 2003 © Vincent Peters
3 storiche sale milanesi, 3 giorni di proiezioni, oltre 36 film per esplorare il dialogo creativo tra la moda e il cinema. L'appuntamento è con la rassegna Cinemoda Club, in programma da giovedì 25 a sabato 27 settembre 2025 in occasione della Fashion Week Milano Moda Donna.
Promossa da Vogue Italia e Kering, curata da Gian Luca Farinelli, critico e direttore della Cineteca di Bologna, insieme all’attrice e regista Valeria Golino, madrina dell’iniziativa, la rassegna propone una selezione di titoli che hanno sovvertito le regole, influenzando la moda e la società ma soprattutto raccontandola nel contesto storico e nei desideri. Dai capolavori come 8 ½ di Federico Fellini, Vacanze romane e Marie Antoinette di Sofia Coppola, fino a opere preziose e sconosciute, come i cortometraggi e mediometraggi del cinema muto quali Rapsodia Satanica di Nino Oxilia, rivisitazione del Faust in chiave femminile, e La Mode de Paris, una miscellanea di filmati introvabili, ripresi nei grandi atelier parigini, colorati a pochoir.
Un palinsesto che si muove tra icone e modelli che hanno segnato l’immaginario collettivo come Audrey Hepburn che, in abito lungo, rosso, firmato Givenchy, scende la grande scalinata dell’Opera Garnier in Funny Face; stilisti che vestono il cinema, da Elsa Schiaparelli per Moulin Rouge del 1952 a Coco Chanel con The Greeks Had a Word for Them e Giorgio Armani, che insieme a Karl Lagerfeld disegna i costumi di Tacchi a spillo di Pedro Almodóvar; infine un viaggio nel mondo della moda stessa, nelle conversazioni tra Wim Wenders e Yohji Yamamoto, Yves Saint Laurent nel film omonimo, Carine Roitfeld in Mademoiselle C e con il documentario su Franca Sozzani.
Nel mezzo, le storie d’amicizia e rivalsa raccontate attraverso i dettagli degli abiti che hanno rappresentato battaglie identitarie, dallo streetwear di Do the Right Thing di Spike Lee al disco style di Saturday Night Fever fino al Rocky Horror Picture Show. Un percorso che racconta il cinema e la moda come riflesso della vita, nelle fantasie d’amore che hanno fatto la storia grazie ai qipao indossati dalla signora Chan di In the Mood for Love e con le giovani ragazze di Agnès Varda, Greta Gerwig e Alice Rohrwacher, che dentro agli abiti sono cresciute e diventate donne.
Le proiezioni si svolgono in tre luoghi simbolo del cinema milanese: Cinema Arlecchino (via San Pietro all'Orto 9), Cinema Mexico (via Savona 57) e Cinema Palestrina (via Giovanni Pierluigi da Palestrina 7). Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli, introdotti da esperti e dalla redazione di Vogue Italia. Un’occasione di incontro e scambio per la community del fashion.
L'inaugurazione è fissta per le ore 17.00 di giovedì 25 settembre al Cinema Arlecchino, con Valeria Golino e Gian Luca Farinelli protagonisti di un talk aperto al pubblico su registrazione: un dialogo sul potere simbolico dell’abito nella narrazione cinematografica, e su come moda e cinema abbiano accompagnato, riflesso, e in alcuni casi anticipato, i cambiamenti estetici e sociali della nostra storia recente. A seguito della conversazione, la serata prosegue con una selezione di cortometraggi restaurati e la proiezione di Rapsodia Satanica.
Di seguito il programma completo delle proiezioni (biglietti 5 euro, acquistabili direttamente in biglietteria presso le tre sale aderenti).
Giovedì 25 settembre
Venerdì 26 settembre
Sabato 27 settembre
Per maggiori informazioni e iscrizioni consultare il sito ufficiale dell'evento.