Giovedì 15 giugno 2023 alle ore 17.30 si tiene a Milano, presso la Sala Convegni Intesa Sanpaolo in piazza Belgioioso 1, l’incontro Manzoni, Rosmini, Tommaseo: un’amicizia nella Milano dell’800, organizzato dal Centro Internazionale di Studi Rosminiani di Stresa in collaborazione con Casa del Manzoni.
Oltre a celebrare i 150 anni della morte di Alessandro Manzoni, l’incontro è la quinta tappa di un percorso che approfondisce la figura dell’illustre filosofo e teologo trentino Antonio Rosmini attraverso i suoi Scritti autobiografici: diari che concludono l’Edizione Nazionale e Critica, e che dopo Milano proseguirà a Genova e Lecco, in preparazione ai Simposi Rosminiani straordinari in programma dal 21 al 25 agosto 2023 a Stresa, sul Lago Maggiore.
Nato a Rovereto il 24 marzo 1797, Antonio Rosmini, fondatore dell’Istituto della Carità e della Congregazione delle Suore della Provvidenza Rosminiane, è considerato da molti il più significativo filosofo italiano dell’Ottocento, che con i suoi studi in ambito metafisico ed etico, politico e pedagogico ha contribuito in modo determinante e peculiare allo sviluppo del pensiero contemporaneo. Alessandro Manzoni fu una delle molte personalità del panorama italiano dell’Ottocento con cui Rosmini intrecciò una profonda amicizia, tanto da essere considerato uno tra i più importanti padri spirituali dell’autore dei Promessi Sposi e da essere da lui definito «una delle sei o sette intelligenze filosofiche che più onorano l’umanità».
Dopo i saluti e l’introduzione di Angelo Stella (presidente della Casa del Manzoni), padre Ludovico Maria Gadaleta (Centro Internazionale di Studi Rosminiani di Stresa) racconta i rapporti tra Rosmini, Manzoni e gli amici milanesi; a seguire Donatella Martinelli (Università di Parma) tiene l’intervento Accordi di un dialogo a più voci, moderata da suor Benedetta Lisci (Suore della Provvidenza Rosminiane).
Ingresso libero fino a esaurimento posti.