One Ocean Week 2026: talk, proiezioni e incontri su sostenibilità, biodiversità marina e cambiamento climatico

Oceano © Hiroko Yoshii / Unsplash Oceano © Hiroko Yoshii / Unsplash
Rotonda della Besana Cerca sulla mappa
DA Giovedì21Maggio2026
A Domenica24Maggio2026

La One Ocean Foundation, organizzazione non profit internazionale impegnata nella tutela dell’ambiente marino, presenta a Milano da giovedì 21 a domenica 24 maggio 2026 la nuova edizione della One Ocean Week, in programma in avvicinamento alla Giornata Mondiale degli Oceani. Attiva dal 2018, la Fondazione promuove la salvaguardia degli oceani attraverso ricerca scientifica, progetti di conservazione e attività di sensibilizzazione rivolte a istituzioni, aziende e cittadini.

Nata nel 2022, la One Ocean Week torna a Milano con un’edizione dedicata al valore del Capitale Naturale Blu e alle connessioni tra ecosistemi, evidenziando il legame tra salute dell’oceano e attività umane anche lontano dal mare. Da venerdì 22 a domenica 24 maggio il MuBa (Museo dei Bambini), presso la Rotonda della Besana (via Besana 12), ospita tre giornate di eventi gratuiti e aperti al pubblico, trasformando la città in uno spazio di conoscenza, confronto e partecipazione. Attraverso linguaggi scientifici, artistici ed educativi, la manifestazione riunisce ricercatori, istituzioni, aziende, artisti e cittadini per raccontare l’oceano come sistema vitale per clima, biodiversità e qualità della vita.

La One Ocean Week  2026 si apre giovedì 21 maggio alle ore 19.30 presso l'Auditorium della Torre Allianz a City Life (piazza Tre Torri 3) con una serata dedicata all’esploratore e documentarista Paul Rose che presenta in anteprima i nuovi filmati dedicati al rapporto tra oceani e cambiamento climatico, realizzati con il National Geographic.

Venerdì 22 maggio alle ore 18.00 è in programma l’apertura ufficiale della manifestazione al MuBa con i saluti istituzionali che vedono partecipi Riccardo Bonadeo, presidente della One Ocean Foundation, e Anna Scavuzzo, vicesindaca e assessora alla Rigenerazione Urbana e Educazione. A seguire l’opening panel Connessi dall’oceano: progetti d’impatto ambientale di One Ocean Foundation, con Jan Pachner, segretario generale della Fondazione, la ricercatrice Giulia Ceccherelli (Università di Sassari) e la coordinatrice scientifica Ginevra Boldrocchi (Università dell’Insubria), e la partecipazione di Anna Favella nel ruolo di moderatrice e ambassador. Il confronto approfondisce le interconnessioni tra oceano, ghiacciai e foreste marine, evidenziando il ruolo degli ecosistemi nella regolazione del clima globale e presentando i principali progetti di ricerca e conservazione promossi dalla Fondazione.

Alle ore 20.00 segue il panel Mediterraneo fragile | Difendere la biodiversità con Andrea Morello di Sea Shepherd Italia, Ginevra Boldrocchi e l’artista e ambientalista Anahita Babei, in un dialogo tra attivismo, scienza e conservazione per analizzare le principali minacce che colpiscono l’oceano, dalla sovrapesca alla perdita di biodiversità fino alla protezione delle specie vulnerabili come squali e balene. La giornata si chiude con una rassegna di cinema internazionale: alle ore 21.00 Requiem for the Caspian, documentario poetico sul progressivo ritiro del Mar Caspio presentato nell’ambito della Biennale di Venezia alla mostra As Above, So Below, e alle ore 22.00 Ocean with David Attenborough, potente racconto sugli ecosistemi marini e sulle possibilità di rigenerazione attraverso ricerca e azione collettiva.

La giornata di sabato 23 maggio si apre alle ore 10.00 con sessioni di yoga in collaborazione con The Garden, pensate come momento di connessione tra corpo, natura e consapevolezza. Grande spazio viene dedicato ai laboratori per bambini in collaborazione con il MuBa con due percorsi esperienziali dalle ore 10.00 alle 13: ReMida (12 mesi-5 anni), che utilizza materiali di recupero ispirati al mare per stimolare creatività e gioco libero, e La Camera delle Meraviglie (6-11 anni), un viaggio sensoriale tra conchiglie, minerali e microscopi per osservare da vicino la complessità degli ecosistemi marini.

Nel pomeriggio, il programma esplora il rapporto tra arte e sostenibilità con il talk As Above So Below: l’arte per promuovere la tutela dell’oceano, in programma alle ore 15.00 e dedicato al confronto tra artisti e ricercatori sul ruolo delle installazioni immersive e del linguaggio artistico nella sensibilizzazione ambientale. Dalle ore 16.00 seguono il talk e poi il workshop con lo street artist Greg Goya, moderato da Alessia Fraioli, curatrice, digital strategist e founder di @cometicriticolarte: un’esperienza partecipativa in cui il pubblico diventa parte attiva del processo creativo. La giornata prosegue alle ore 18.00 con il panel Un ambiente senza barriere, dedicato a sport e inclusione, con atleti paralimpici come Luca Da Prato, Ilenia Colanero e Morgan Galeffi, che raccontano lo sport come strumento di impatto sociale e sensibilizzazione ambientale.

Segue alle ore 19.00 il panel Dalle vette agli abissi, dedicato alle connessioni tra ecosistemi montani e marini e agli effetti del cambiamento climatico, con contributi accademici e scientifici di Marco Parolini dell'Università degli Studi di Milano e Sandro Carniel del Cnr-Isp di Venezia. La giornata si conclude con due momenti dedicati all’innovazione e al futuro: alle ore 20.00 Il cibo del futuro, sul ruolo delle alghe e delle nuove filiere alimentari sostenibili, e alle ore 21.00 una nuova serie di proiezioni cinematografiche dedicate all’acquacoltura e alla pesca sostenibile.

Domenica 24 maggio si chiude la One Ocean Week con un focus su creatività, divulgazione e nuove forme di racconto della sostenibilità. Dopo un nuovo appuntamento con le sessioni di yoga e i laboratori per bambini e famiglie a partire dalle ore 10.00, il programma prosegue alle ore 15.30 con la presentazione del libro Il Sale di Penelope di Carlotta Santolini, dedicato al legame tra biologia marina, tradizioni costiere e storie del Mediterraneo.

Seguono i panel Linguaggi per il pianeta alle ore 16.00 sulle nuove forme narrative per raccontare le sfide ambientali, e Alla scoperta del Mediterraneo alle ore 17.00, dedicato a biodiversità e ripristino degli ecosistemi, con un focus sulla Posidonia oceanica. Alle ore 18.00 spazio anche al progetto Ark of Change del cantautore Giovanni Caccamo, esperienza di viaggio e racconto collettivo sul cambiamento ambientale e sociale. La giornata si conclude alle ore 19.00 con il panel Comunicare la sostenibilità dedicato al ruolo dei content creator e dei social media nella diffusione della consapevolezza ambientale tra le nuove generazioni: intervengono Lollomarittimo (Lorenzo Montalbetti), biologo marino e content creator), Eddyverso (Edoardo Pieratozzi), content creator e divulgatore digitale, Arianna Liconti, ecologa marina e divulgatrice ambientale, e a moderare Valentina Lovat, biologa marina, science communicator e fondatrice di Profonda.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito previa registrazione, fino a esaurimento posti. Maggiori informazioni, aggiornamenti e iscrizioni sul sito ufficiale della One Ocean Foundation.

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Milano e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->