Piano City Milano
Milano, 08/05/2026.
Da venerdì 15 a domenica 17 maggio 2026 torna Piano City Milano, sedicesima edizione del festival che fa risuonare la musica del pianoforte in ogni angolo del capoluogo lombardo, dai parchi ai cortili, dalle piazze alle case private che si aprono al pubblico per l’occasione fino a numerosi spazi insoliti e inediti che vengono inaugurati con la rassegna.
Promosso e prodotto da Associazione Piano City Milano insieme al Comune di Milano, con la direzione di Ricciarda Belgiojoso e Titti Santini, Piano City anima Milano con oltre 250 concerti in tutta la città e non solo, coinvolgendo più di 250 artisti italiani e internazionali e oltre 140 luoghi.
Cuore pulsante di Piano City è come da tradizione il suggestivo giardino della Gam - Galleria D’Arte Moderna di Milano, con una serie di concerti serali che animano il Main Stage e il parco. Per il concerto inaugurale dell'edizione 2026, venerdì 15 maggio alle 21.00, è atteso uno degli artisti più iconici della scena contemporanea: Sofiane Pamart. Tra i più ascoltati al mondo, Pamart porta a Milano un universo sonoro capace di parlare a un pubblico trasversale: primo pianista nella storia a esibirsi e registrare il tutto esaurito allo Stade de France e all’Accor Arena di Parigi, incarna una figura unica, tra cultura urban e haute couture, con una scrittura intensa, poetica e riconoscibile.
Sabato 16 maggio alle 21.00 è la volta di Ayse Deniz, una delle pianiste emergenti più interessanti della scena mondiale, con il progetto Frozen in Time, che unisce virtuosismo e sensibilità contemporanea. Alle 22.00 suona Gaël Rakotondrabe, artista francese di grande raffinatezza e ricerca, che nel 2008 ha vinto il Primo Premio al concorso pianistico al Montreux Jazz Festival e che vanta collaborazioni con Marina Abramovic, Willem Dafoe e Anohni (Anthony & The Johnson). Segue il ritorno sul palco di Piano City Milano di Rami Khalifé, che in questa occasione incontra il fratello Bachar Mar-Khalifé: alle 23.00 i due danno vita a un dialogo musicale raro e intenso tra radici libanesi, influenze classiche e aperture contemporanee. A mezzanotte, la Piano Night di quest’anno si apre alle sonorità elettroniche e immersive di Stegonaute, un’esperienza tra ambient e narrazione suggestiva in cui pianoforte, i sintetizzatori e i materiali sonori costruiscono paesaggi sonori sospesi e visionari.
Domenica 17 maggio la Gam ospita altri protagonisti assoluti della scena internazionale. Alle 19.00 si parte con Andrea Bacchetti e Dado Moroni con Two Pianos One Soul, il programma a due pianoforti che esplora, con contaminazioni tra classica e jazz, musiche di Bach, Schubert, Debussy, Omizzolo, Monk, Peterson, Evans e altri ancora. Alle 20.00 la pianista britannica Zoe Rahman, vincitrice dei principali premi jazz del Regno Unito, presenta un repertorio che riflette il suo background classico, le sue radici britannico-bengalesi e la sua ampia cultura musicale. Alle 21.00 è la volta di Wayne Horvitz, figura chiave della scena Downtown newyorkese, innovatore capace di attraversare jazz, contemporanea e sperimentazione con uno stile radicale e in continua evoluzione. Chiude il festival, alle 22.00, Tigran, tra i pianisti più visionari della sua generazione: virtuoso capace di fondere jazz, rock progressivo e tradizione armena, costruisce universi sonori potenti e spirituali, riconosciuti e celebrati a livello internazionale come una delle espressioni più originali della musica d’oggi.
Questo per quanto riguarda i concerti serali, ma anche di giorno sono non mancano gli eventi nel giardino all’inglese della Gam, tra Piano Giardino e Piano Laghetto. Sabato 16 maggio alle 10.30 Piano Giardino si apre con un omaggio monografico a Chopin del giovanissimo Giulio Libero Consoli, seguito alle 12.10 dal talento internazionale di Kostantin Emelyanov dell’Accademia Pianistica della Fondazione Accademia Internazionale di Imola Incontri con il Maestro. La giornata prosegue alle 15.40 con Axel Trolese, che presenta un programma Belle Epoque in sintonia con la mostra dedicata a Paul Troubetzkoy in corso alla Gam, e alle 17.0 con la maestosa creatività di Enrico Intra, che presenta in anteprima nuove composizioni ispirate alla Gam che saranno incluse nel suo prossimo album; alle 19.50 è infine in programma il concerto di Danilo Blaiotta con il suo nuovo progetto di tributo a Paolo Conte. Domenica 17 maggio il palinsesto si muove tra contemporaneo e grande repertorio: si va da Aki Kuroda alle 10.30 e Ilaria Brognara alle 12.10 a Napoleone e altri eroi di Francesco Libetta & friends alle 14.50, con la partecipazione di Christian De Nicolais, Simone Mao e Giovanni Mascia, per poi approdare alle 17.20 alle atmosfere sospese e contemplative di Leo Gevisser, prix du public Concours International de piano d'Orléans, e le incantevoli sonorità di Hans Otte, a cent’anni dalla nascita.
Affacciato sull’acqua e immerso in un’atmosfera raccolta e poetica, Piano Laghetto propone un programma che valorizza l’intimità dell’ascolto e la qualità interpretativa. Sabato 16 maggio si susseguono il Duo Intreccio alle 11.20 con il programma La natura racconta: l'ascolto della natura attraverso lo sguardo dell'infanzia, Mila Gostijanovic alle 14.50, in collaborazione con Concerts au Château de Ville d’Avray, e il progetto Dancing Queens di Ginevra Costantini Negri ed Elena Chiavegato alle 19.00, con brani di Mel Bonis, Amy Beach, Fanny Mendelssohn e altre compostrici di spicco. Domenica 17 maggio il palco accoglie invece alle 11.20 Davide Conte, secondo classificato Premio Venezia 2025, seguito alle 13.00 da Simone Mao e alle 16.30 da Gisela Mabel, la cui musica intreccia jazz, influenze africane e sensibilità contemporanea.
Con il contributo della Fondazione di Comunità Milano, quest’anno Piano City rafforza la propria vocazione pubblica e sociale con il progetto di welfare culturale Armonie di comunità, che riconosce nella musica uno strumento di inclusione. Dal dialogo con il territorio nascono interventi che portano il pianoforte nei luoghi della fragilità, promuovono percorsi di riscatto e partecipazione, rigenerano spazi urbani e sostengono empowerment ed equità di genere, confermando il festival come motore di coesione sociale di una città più solidale, accessibile e consapevole. Si parte venerdì 15 maggio alle 18.00 dall’Edicola Civic Garibaldi con le composizioni originali del giovanissimo Eduardo Elia Amore. Si prosegue poi sabato 16 maggio alle 10.30 si espande in tre diverse location: Andrea Giovanni Pogliani presenta Maledetti Cantautori, un omaggio al grande cantautorato da Bob Dylan a De André, Guccini e Battisti alla Biblioteca di Calvairate; il Duo Adami-Chiarella propone Musica e film, un viaggio nelle colonne sonore da Chaplin a Morricone al Giardino Gabriella Bortolon; e Danilo Remo Venturoli rende omaggio a Umberto Bindi a Casa Jannacci. Alle 11.30 alla Casa delle Donne la newyorkese Noa Fort intreccia jazz, improvvisazione e influenze di musica classica contemporanea in un concerto dedicato alla femminilità, alla pace e alla speranza; alle 12.00 il Parco Chiesa Rossa accoglie Carlo Morena con un programma dedicato a Ennio Morricone, mentre alle 14.30 il jazz di Gaetano Liguori risuona nel Carcere di San Vittore con il concerto per la libertà (riservato ai detenuti).
Eccezionalmente, in occasione di Piano City Milano 2026, riapre la Stazione di Porta Genova per un ultimo saluto prima della chiusura per riqualificazione: sabato 16 maggio alle 17.00 lo spazio si trasforma in un palcoscenico accogliendo l’elettronica di Andor Sanderson. Lo stesso giorno nei nuovi spazi del Casva - Centro di Alti Studi sulle Arti Visive all’ex mercato del quartiere QT8 è in programma una serie di Piano Lesson e concerti, che si apre alle 10.30 con Ingrid Carbone e L’universo femminile tra Schubert, Liszt e Leoncavallo, prosegue alle 12.00 con Emanuele Ferrari e il suo Tra estro e passione: Brahms e alle 13.30 con le improvvisazioni di Alberto Forino in Holdin Egos; alle 15.00 Jorge Juárez Alvarez riscopre Giulio Ricordi con Ricordi di Milano, mentre alle 16.30 Véronique Vanhoucke chiude la giornata la musica del pittore James Ensor con Ensor on the Beach. Case Nuove - Spazio Verde ospita alle 16.00 i giovani talenti del quartiere San Siro, seguiti da concerti per due pianoforti dedicati alla musica del XX secolo dal Giappone al Sudamerica alle 18.00 con il duo pianistico Sugiko Chinen & Luca Arnaldo Maria Colombo e alla tradizione iberica alle 20.00 con il duo pianistico Valero-Rodríguez.
Domenica 17 maggio alle 9.00 l’appuntamento di quartiere in via Chavez con Skùmaskot accompagna le prime ore del mattino; in via Benedetto Marcello alle 11.00 si prosegue con l’omaggio ai Beatles di Fabrizio Grecchi, mentre la Cascina Turro alle 11.30 ospita le note classiche di Corinna Cesarotto. Alle 14.30 al Centro Milano Donna viene proposto un programma interamente incentrato sull’universo femminile a cura di Pietro Formai, mentre alle 15.30 alle Torri Bianche del Gratosoglio è la volta di Nicolas Horvath che presenta in prima italiana Assassin’s Creed: The Piano Collection, rendendo omaggio alla celebre saga di videogiochi dai mondi e immaginari fantascientifici/fantasy. Yasugo Segawa alle 16.00 all’Istituto Neurologico Carlo Besta esegue un repertorio per sola mano sinistra; e alle 16.30 alla Fondazione Biffi - Residenza Villa Antonietta va in scena il concerto La canzone napoletana al pianoforte con Luca Bombardi.
Domenica 17 maggio alle 6.00 il concerto all’alba di Piano City Milano 2026 si svolge al Velodromo Vigorelli, luogo simbolico della città che nel passato ha ospitato anche storici concerti internazionali di artisti come i Beatles, i Led Zeppelin e tante altre grandi band della scena pop, rock e non solo: in questo contesto, che Milanosport riapre alla musica quest’anno eccezionalmente per Piano City Milano, il compositore islandese Snorri Hallgrímsson presenta le sue musiche, pensate per accompagnare il risveglio della città in un’atmosfera sospesa e onirica.
Giovedì 14 maggio torna il consueto appuntamento con l’anteprima di Piano City Milano presentata da Apple Music Classica: alle 21.00 presso l’Anfiteatro del Liberty si esibisce Olivia Belli, tra le compositrici più riconoscibili della contemporary classical internazionale, apprezzata per una scrittura evocativa e contemplativa. Per il concerto di Olivia Belli è richiesta l'iscrizione on line obbligatoria, fino a esaurimento posti.
Per tutta la durata del festival l'Anfiteatro del Liberty è poi attraversato dalle musiche originali di Thomas Umbaca: un soundscape composto appositamente per l'edizione 2026 di Piano City Milano, pensato per avvolgere e far risuonare la venue iconica di Apple in un’esperienza d’ascolto immersiva.
Venerdì 15 maggio un percorso di avvicinamento al festival prevede i concerti nelle Scuole dell'Infanzia di Milano, in collaborazione con l’Associazione Diamo il La, con i pianisti Fabio Arisi, Mell Morcone, Francesca Signorini ed Elena Zuccotto. Alle ore 12.00, all’Aeroporto di Milano Linate, in collaborazione con Sea, Claudio Maviglia presenta una selezione di colonne sonore. Alle 19.00 la Fondazione Prada, in occasione della mostra Dash di Cao Fei, va in scena il piano reading di Marco Rossari e Pietro Aloi Animalia, dalle metamorfosi fantastiche di Cortazar.
Anche quest’anno il Volvo Studio Milano è teatro di un percorso musicale che attraversa epoche e linguaggi del pianoforte, con una programmazione che unisce repertorio classico e nuove sensibilità contemporanee. Sabato 16 maggio alle 15.00 Edoardo Riganti Fulginei, terzo classificato Premio Venezia 2025, interpreta Mendelssohn, Schumann e Balakirev. La giornata prosegue alle 19.00 con la Piano Lesson di PierC, tra i protagonisti di X Factor, in conversazione con Samuele Valori di Billboard Italia. Domenica 17 maggio la programmazione vede i laboratori per bambini con la Toy Piano Orchestra di Piano City Milano e la musica di Terry Riley alle 10.00, alle 11.00 e alle 12.00 e, alle 16.00, la Piano Lesson di Sergio Cammariere con suoi brani, in dialogo con Hamilton Santià di Rolling Stone (per partecipare ai laboratori è richiesta l'iscrizione anticipata via email fino a esaurimento posti).
Nell’ottica della rigenerazione urbana e di quartiere, sabato 16 maggio l'Area Mameli omaggia il quartiere Niguarda con una giornata speciale fatta di musica per pianoforte e non solo. Nella piazza pedonale di viale Suzzani 96-98, davanti all’ingresso del cantiere dell’ex Caserma Mameli, prende vita una vera e propria festa per tutta la città: ad arricchire lo spazio e intrattenere il pubblico, tre concerti per pianoforte di Arturo Stàlteri alle 12.00, Edoardo Vilella alle 16.00 e Marco Bottazzi alle 18.30 con il suo omaggio ai Genesis; il tutto arricchito dal vintage market gestito da Remira Market e il servizio di ristoro organizzato da Ape Milano e Ape Cesare. La giornata si inserisce in un progetto più ampio, che prevede la nascita di una nuova area di Milano, l’Area Mameli, un tempo occupata dall’omonima ex caserma, e che sarà finalmente uno spazio aperto al quartiere e alla città. Durante la giornata è possibile visitare parte del cantiere e approfondire il processo di riqualificazione, con le operazioni di bonifica attualmente in corso.
Tra le location di Piano City Milano 2026 si conferma l'Armani/Silos che ospita un concerto speciale per questa nuova edizione del festival: domenica 17 maggio alle 11.00 Angelo Trabace presenta Orfeo, una performance immersiva per pianoforte, live electronics e immagini di Virgilio Villoresi. Nato dalla collaborazione tra il compositore e il regista, il progetto mette in dialogo musica e scrittura visiva in un’esperienza che unisce tradizione classica e ricerca elettro-acustica, dando vita a un universo sonoro e immaginifico di forte intensità evocativa.
Sabato 16 maggio alle 17.30 nel cuore del quartiere Bicocca, in Bim - il progetto di rigenerazione urbana che sta trasformando un iconico edificio in una work destination all’avanguardia, che unisce business, cultura e socialità - il pianista Ji Liu propone Low: From Bowie to Glass, un programma che esplora il dialogo artistico tra David Bowie e Philip Glass. Al centro della performance la trascrizione per pianoforte solo della Low Symphony di Glass, ispirata all’album Low di Bowie e Brian Eno, affiancata da nuovi arrangiamenti di brani iconici come Starman, Space Oddity e Sound and Vision, in un percorso che ricompone l’universo sonoro e creativo tra rock e minimalismo contemporaneo.
Il progetto di rigenerazione urbana e sviluppo di quartiere Milano Certosa District ospita tre concerti: sabato 16 maggio alle 12.00 all’Ex Koelliker l'appuntamento è con Il Piano di Agatha Christie, piano reading dedicato ad Agatha Christie, cent’anni dopo la sua misteriosa scomparsa durata 11 giorni, con il racconto del musicologo Giacomo Sangiorgi e al pianoforte Pietro Beltrani; alle 17.00 alla Forgiatura segue l’omaggio a Joe Hisaishi di Domenico Balducci, mentre alle 18.00 si esibisce Francesco Lettieri con composizioni originali.
Domenica 17 maggio alle 16.00 alla Piscina Cozzi, per Milanosport, Alberto Bof unisce pianoforte ed elettronica con un linguaggio synthwave e brani come The Distance Between Us, Giulia e Mirrors, insieme a composizioni inedite e reinterpretazioni contemporanee, in un set che alterna energia dance e momenti di sospensione.
Per l’intera giornata di sabato 16 maggio, la Rotonda della Besana ospita uno dei progetti speciali del festival: l’esecuzione integrale dei Poemi Sinfonici e delle Sinfonie di Franz Liszt nelle versioni pianistiche a quattro mani e due pianoforti, in collaborazione con Ntt Data: dalle 11.30 alle 18.30 pianisti come Roberto Franca, Marino Nahon, Carlotta Lusa e altri ancora danno vita alla modernità visionaria di Liszt che culmina con Sinfonia Faust e Sinfonia Dante, con la partecipazione straordinaria del Coro I Giovani dell’Orchestra Sinfonica di Milano.
Hermès Italie conferma anche quest’anno il proprio supporto ai giovani talenti emergenti. Ai Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti, alle 18.30 di sabato 16 maggio va in scena Piano Music 3, il progetto di Alessandro Sgobbio che intreccia pianoforte ed elettronica; alla stessa ora di domenica 17 maggio il palco è invece dedicato alla performance di musiche originali ed elettronica di Ze in the Clouds.
Piano City Milano si conferma capace di estendere l’esperienza musicale oltre i confini urbani: dal cuore di Milano fino a Serravalle Designer Outlet, la musica continua a fluire senza interruzioni. Sabato 16 maggio il progetto Concerto in due Atti di Gabriele Rossi si sviluppa in due atti collegati tra loro: alle 14.00 al Parco Ravizza con Atto I e alle 17.30 presso il Serravalle Designer Outlet di Serravalle Scrivia (Alessandria) con Atto II, in un percorso che evolve dalla dimensione narrativa e classica a una più sperimentale e contemporanea. I due appuntamenti sono concepiti come un unico viaggio musicale e sono collegati da una navetta gratuita dedicata al pubblico (previa iscrizione on line), al quale viene riservato anche un aperitivo offerto a Serravalle. Domenica 17 maggio, sempre a Serravalle, alle 17.30 il programma prosegue con Alice Albicini e il suo omaggio alla swing era dal titolo One more, once: il jazz nella swing era.
All'Università Iulm, il pianoforte si apre alle sonorità del flamenco. Sabato 16 maggio alle 18.30 Andrés Barrios intreccia canti popolari, flamenco e composizioni originali, offrendo una rilettura personale e attuale del patrimonio musicale iberico. Lo stesso giorno, ma alle 11.00, il Giardino di Leonardo del Politecnico di Milano ospita la pianista e matematica giapponese Sachiko Nakajima, che reinterpreta il folk nipponico tra jazz e improvvisazione.
Non manca all'appello il Teatro alla Scala, con due concerti di Piano City nel Ridotto dei Palchi: sabato 16 maggio alle 17.00, l’omaggio ad Alfred Brendel con Giuseppe Guarrera e musiche di Bach, Beethoven e Liszt; domenica 17 maggio alla stessa ora si esibisce Daniele Martinelli, primo classificato Premio Venezia 2025.
Sabato 16 maggio il festival attraversa la città con un programma che intreccia repertori di vario genere, linguaggi musicali e luoghi, trasformando Milano in una geografia diffusa del pianoforte. Ogni concerto disegna una mappa di ascolti che abbraccia classica, jazz, improvvisazione, canzone d’autore e sperimentazione. Alle 10.30 nel cortile di corso di Porta Vigentina 31 va in scena il concerto dedicato alle sfumature dell’amore Liebe und Leben di Chiara Schmidt in collaborazione con il Fai e la Fondazione Francesco Somaini Scultore.
Sempre alle 10.30 l'Ex Cinema Orchidea, luogo storico di Milano che riapre al pubblico dopo 17 anni, il pianista e narratore Luca Schieppati, con la partecipazione dei giovani Valeria Bianchi, Ryutaro Sugiyama, Luyao Zhang e Kevin Zhao, presenta un omaggio a Carl Maria von Weber nel bicentenario della morte, seguito alle 12.30 dal workshop partecipativo Il Pianoforte è un’orchestra di Claudio Dauelsberg e alle 15.30 dai percorsi pianistici Fiabe e tormenti: il pianoforte racconta in collaborazione con il Conservatorio Donizetti di Bergamo, con introduzione a cura di Alfonso Alberti.
All’Ex Paolo Pini alle 14.00 Lorenzo Tosarelli rende omaggio a Guinga, mentre il Museo Don Gnocchi vede protagonista Silvia Di Chiara alle 15.30 con un programma di musica contemporanea. I giovani brillanti Marco Federico, Maria Drufuca e Omar Al Deek si esibiscono invece alle 16.00 presso Piazze Sonore in via Savaré, spazio publico dedicato alle bambine e ai bambini, dove la musica diventa uno strumento di inclusione e aggregazione. Alle 18.00 il Cinema Arlecchino, in collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana, ospita il grande Bruno Canino che interpreta Schubert e Brahms.
Sempre sabato 16 maggio, dalle 15.00 fino a pomeriggio inoltrato, la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado dà vita a una maratona dedicata a Ravel, Haydn, Mozart e al jazz all'Auditorium Lattuada. Alle 20.00 invece presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano gli studenti delle classi di composizione affrontano l’integrale degli Studi per pianoforte di Gyorgy Ligeti accanto a 30 composizioni di giovani compositori.
Alla Cascina Torrette, Mare Culturale Urbano ospita alle 16.00 il pianista nipponico Ryota Kikuchi e alle 18.00 le musiche originali di Davide Santacolomba: un inizio speciale per festeggiare un compleanno altrettanto speciale, visto che proprio 10 anni fa Mare Culturale Urbano inaugurava con Piano City Milano e una due giorni intensa di musica per pianoforte.
Alle 16.00, presso la Casa di Riposo per Musicisti Fondazione Giuseppe Verdi, va in scena il concerto di musica classica di Andrea Carcano e Corrado Greco. Alle 17.00 l'Agnona Showroom ospita le musiche originali di Mattia Vlad Morleo. Alle 18.00 e successivamente alle 19.00 alla piazza della Fontana dell’Ippodromo di San Siro l'appuntamento è con il concerto di musica classica del giovane talento Guido Orso Coppin. Anche quest'anno il cast di Piano City Milano accoglie Davide Boosta Dileo, che sabato 16 maggio alle 21.00 è ospite di Casa Emergency con il concerto Contro la guerra: in ricordo di Gino Strada.
Ancora sabato 16 maggio, alle 12.00 il Grand Hotel et de Milan ospita Yazan Greselin in un percorso che va da Bach ai giorni nostri. Alle 15.00 l'Indigo Hotel Milan accoglie le musiche originali del pianista e compositore Gianluca Mancini. Alle 16.00 lo Sheraton Milan San Siro è teatro del live di D Flat che esplora originali paesaggi sonori, mentre alle 17.00 allo Château Monfort il pianista Dario Latrino porta un programma dal titolo Il sogno, l’amore, il cielo. Il Senato Hotel Milano ospita una doppia serata: alle 18.00 si parte con il recital classico di Cinzia Dato e alle 20.00 si prosegue con Marcelo Cesena e il suo From Hollywood to Cinecittà, un viaggio nelle grandi musiche per il cinema. All’Hilton Milan il pianista e compositore Rocco De Rosa presenta alle 18.30 il suo universo tra jazz, world music e improvvisazione, mentre alle 19.45 da 21 House of Stories Navigli ci sono le musiche originali del duo Sonic Twins.
Domenica 17 maggio Piano City Milano prosegue il suo viaggio nella città con una giornata che unisce maratone pianistiche, luoghi simbolici e concerti, dal sorgere del sole fino alla sera, tra repertorio classico, jazz, colonne sonore e contemporanea. Al Castello Sforzesco la giornata si apre alle 10.30 con Sotto il cielo di Spagna: parte I, ampia maratona dedicata a Manuel de Falla nel centocinquantenario dalla nascita e al pianismo iberico, con i giovani pianisti di Pianofriends, mentre nel pomeriggio, alle 16.00, Federico Bricchetto suona musiche di Kurtág e Prokofiev nel concerto Miniatures and form.
La Rotonda della Besana ospita i concerti a due pianoforti: da Šostakovič, Gershwin, Brahms e Schumann del duo Bonardi-Zullo alle 10.00 e del duo Tolomelli-Castellani alle 11.00; al Quartetto PianoPiano alle 12.00, fino alla Piano Lesson di Giulia Mir sul concerto per pianoforte e orchestra alle 14.00. Nel pomeriggio l'appuntamento è con il concerto Sotto il cielo di Spagna: parte II con Vincenzo Balzani e Giuseppe Andaloro, seguito alle 17.00 dal Puiu Piano Duo e alle 19.00 dal duo Andrea Rebaudengo e Bruna Di Virgilio con un programma tra Steve Reich ed elettronica contemporanea con prime esecuzioni italiane.
Il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano è protagonista di due maratone: alle 10.00 nella Sala Puccini con I verdi talenti del Verdi e alle 17.00 in piazza Tina Modotti con Per fare un bosco, ci vuole un piano, aspettando il Bosco della Musica. Tra le location di Piano City 2026 non manca l'Adi Design Museum, dove si sviluppa un percorso tra contemporaneo e divulgazione: Carlo Boccadoro apre alle 11.00 di domenica 17 maggio con Italia Germania 5-3, seguito alle 12.30 dall’omaggio a György Kurtág con i giovani talenti guidati Mariagrazia Bellocchio in collaborazione con Divertimento Ensemble; alle 14.30 è poi la volta di Galassia pianoforte, la Piano Lesson di Enzo Beacco con Ricciarda Belgiojoso, seguita alle 16.00 dal Clavicembalo ben temperato raccontato da Luca Mosca e alle 18.00 dal celebre album Music for Airports di Brian Eno rivisto da Enrico Gabrielli.
Al Museo Bagatti Valsecchi alle 12.00 Luca Ciammarughi e Andrea Scalzo eseguono la Patetica di Čajkovskij a quattro mani, seguiti alle 13.00 da Mario Panciroli. Alle 14.30 Wataru Mashimo attraversa epoche e stili da Scarlatti a Liszt per un concerto in collaborazione con l’Accademia Pianistica della Fondazione Accademia Internazionale di Imola Incontri con il Maestro, e alle 16.00 Eliana Grasso suona musiche di Debussy, Schumann e Chopin. Chiudono la giornata alle 17.00 l’omaggio a Hans Werner Henze delle 17.30 in collaborazione con il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia; e alle 19.00, il concerto del duo Antonia Miller & Cristina Marton Argerich con À l’Ungherese.
Domenica 17 maggio alle 11.00 la Fondazione Feltrinelli ospita Bachar Mar-Khalifé, che racconta le origini libanesi della sua musica, con la partecipazione dell’autrice e conduttrice radiofonica Rai Marzia Puleo (prenotazione consigliata). Alle 15.00 a Casa Emergency risuona il jazz senza confini di Nico Morelli, mentre alle 16.30 alla Biblioteca del Grano il pianista e compositore Thomas Umbaca porta al pubblico, con il suo concerto Waiting For Music To Surprise Me Again, un paesaggio sonoro tra pianoforte, elettronica e materia acustica. Alla Casa di Riposo Rsa Pindaro Anteo Impresa Sociale l'appuntamento è alle 16.00 con Ettore Bove e il suo programma La musica è follia.
All’Auditorium Lattuada proseguono anche domenica 17 maggio i concerti della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado: dalle 15.00 alle 20.00 si alternano i concerti degli allievi come una lunga staffetta pianistica dal Barocco al Novecento, tra Schubert, Beethoven, Ravel, Chopin, Scriabin e Schumann. Prosegue la musica anche a Mare Culturale Urbano: alle 19.00 suonano Giacomo e Marzo Zorzi, seguiti dalle musiche originali di Piotr Paduszyński.
Al Grand Hotel et de Milan alle 12.00 Beatrice Nicholas mette in dialogo classica e swing; al The Westin Palace Milan allo stesso orario suona Mattia Niniano, mentre alle 15.30 Casa Brera, a Luxury Collection Hotel ospita Antonio Davì con il concerto Pianoforte senza confini tra Bach, Chopin e cinema d’autore; all’Excelsior Hotel Gallia alle 16.30 Alessandro Commellato è protagonista del concerto Broadwood Beethoven, mentre l’Enterprise Hotel ospita alle 18.30 Luca Amitrano con il suo Omaggio al Cinema, un viaggio tra Morricone, Sakamoto, Nyman e Bacalov.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti, salvo diverse indicazioni sul sito ufficiale, dove sono disponibili maggiori informazioni in forma dettagliata e aggiornata.