Superstudio Design in zona Tortona: SuperNova, con mostre e installazioni - Milano Design Week 2026

Moooi © Riccardo Diotallevi Moooi © Riccardo Diotallevi
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DA Lunedì20Aprile2026
A Domenica26Aprile2026

Tra le novità del Fuorisalone 2026 c'è il debutto del format targato Superstudio Events: si chiama Superstudio Design ed è l'evoluzione del Superdesign Show. Il progetto si articola in 3 venue diverse per un network di 30 mila mq complessivi distribuiti tra Superstudio Più (via Tortona 27), Superstudio Maxi (via Moncucco 35) e il nuovo Superstudio Village (va Negrotto 59): un format che attraversa Milano da Tortona a Barona fino a Bovisa, articolato in tre percorsi tematici, tre zone della città, tre visioni complementari del design contemporaneo, che mette in dialogo nuove polarità urbane in un racconto che intreccia il design con l’arte.

L’edizione del 2026 riunisce complessivamente 70 progetti, 91 brand partecipanti, 88 designer con presenze da 19 nazioni - Austria, Canada, Corea, Egitto, Francia, Germania, Giappone, Israele, Italia, Libano, Paesi Bassi, Regno Unito, Serbia, Slovacchia, Spagna, Svezia, Taiwan, Thailandia, Turchia - e 4 continenti - Europa, Asia, Africa e Nord America - confermando la dimensione globale e multiculturale del progetto.


Ivan Tresoldi © Rocco Soldini

Da lunedì 20 a domenica 26 aprile 2026 nell’iconica venue di via Tortona 27, SuperNova rappresenta il cuore internazionale del progetto: il luogo delle grandi installazioni, dei padiglioni indipendenti e delle architetture temporanee che trasformano il Superstudio Più in un palcoscenico immersivo tra tecnologia, cultura e visione. Protagonista dell’edizione 2026 è il ritorno di Moooi in collaborazione con Superstudio con Moooi 25 and Promising: una grande esposizione museale firmata da Marcel Wanders su quasi 1000 mq, che celebra il ritorno del brand a Milano venticinque anni dopo il suo debutto proprio al Superstudio. Una silver celebration che rilegge le icone del marchio in chiave contemporanea, tra superfici riflettenti, visioni sperimentali e un racconto che intreccia memoria e futuro.


Lexus © Riccardo Diotallevi

Accanto a Moooi, prendono forma le installazioni indipendenti dei grandi protagonisti internazionali: Lexus, Samsung Electronics e Next125 in un dialogo creativo tra innovazione tecnologica e ricerca sui materiali. Lexus esplora il concetto di movimento come esperienza emotiva con Space e Discover Your Space trasformando l’automobile in uno spazio immersivo e contemplativo. Samsung Electronics presenta Design is an Act of Love, manifesto della propria visione, e The Human Side of Tech, dove tecnologia e design si incontrano in una dimensione più personale e sensibile. Next125 con il progetto Un:fold, in collaborazione con il nuovo creative maker Ankon Mitra, interpreta i valori Bauhaus del brand attraverso una ricerca scultorea ispirata all’origami e al concetto di Oritecture.


Samsung © Riccardo Diotallevi

La dimensione globale di SuperNova si consolida con la presenza del Department of International Trade Promotion, Thailand, che presenta Slow Hand Design: Heritage Reimagined, una riflessione sull’evoluzione dell’artigianato thailandese tra tradizione e innovazione; Design Association presenta la Toyo Ito Children’s International Architecture Workshop Exhibition dal titolo One Earth: House of the Heart, progetto educativo sul significato contemporaneo dell'abitare da cui prende vita un dialogo intergenerazionale tra i modelli della Casa del cuore di 100 bambini provenienti dal Giappone e modelli progettati da architetti di fama internazionale, tra cui Toyo Ito, ideatore del tema, e Kazuyo Sejima, Sou Fujimoto, Manabu Chiba, Astrid Klein e O+h.

Accanto ai grandi padiglioni e alle installazioni museali, SuperNova accoglie una costellazione di realtà internazionali che arricchiscono il panorama progettuale con approcci, linguaggi e sensibilità differenti. Forum8 torna al Superstudio con Experience the Moon: Design the Future, il progetto che applica le lezioni apprese durante l'Expo 2025 in Giappone, incluse le sfide ambientali e di prevenzione dei disastri, al contesto terrestre; Karbony presenta Infinity, il progetto che esplora il filo di carbonio attraverso le architetture leggere di due icone internazionali. Ross Lovegrove porta Gabo 2.0 e Stereometric Method, sculture cinetiche senza massa; Hideo Shimizu presenta Infinity: Bio, una vasca radicata nel rituale giapponese dell’ofuro; Indigo Design porta Geometry of Light, il progetto disegnato da Satoshi Kan che esplora la relazione tra materia, spazio e percezione attraverso un’esperienza immersiva che si muove tra elementi fisici e spazio virtuale.

In questo contesto si inserisce anche C&C Milano, che presenta un innovativo allestimento digitale immersivo realizzato in collaborazione con il dipartimento di Superstudio Digital, capace di ricostruire l’atmosfera di Casa C&C Milano in via Brera 7, trasformando lo spazio in un ambiente esperienziale dove il tessile dialoga con architettura e tecnologia. All’interno del programma di SuperNova, Istituto Marangoni Milano Design presenta Domestic Oracles, progetto sviluppato in collaborazione con Alessi: in mostra una selezione di oggetti domestici progettati dagli studenti dei Master in Product & Furniture Design che esplorano nuove forme di relazione tra design e intelligenza artificiale. Il duo di decoratrici Studio Moco interpreta l’anima creativa di SuperNova e sviluppa un intervento pittorico che accompagna il visitatore in un viaggio immersivo tra i corpi celesti. Una costellazione visiva che trasforma l’ambiente in un universo narrativo dedicato alla creatività e alla sperimentazione.


Pastoe © Riccardo Diotallevi

PolyPiù presenta Cathedral, un’opera site-specific che trasforma il policarbonato: una struttura a gradoni esaltata dalla luce per definire uno spazio rigoroso, basato sull'equilibrio tra massa traslucida e vuoto fruibile. Il brand olandese Pastoe presenta il progetto Nuovo capitolo per Pastoe, un racconto che intreccia eredità storica e visione contemporanea. L’allestimento valorizza le icone del marchio insieme a nuove prospettive progettuali, in un dialogo continuo tra passato e futuro.

A completare il percorso legato al design, AbkStone presenta SupeRavioli, un bistrot esperienziale progettato da Paola Navone - Otto Studio, pensato come un vero luogo di incontro dove materia, convivialità e progetto si fondono in un’installazione immersiva.

Il programma al Superstudio Più si arricchisce di un’offerta culturale che guarda con particolare attenzione al confine tra design e arte contemporanea. Sul Roof prende vita Re.Circle, con direzione artistica di Gisella Borioli e curatela del poeta urbano Ivan Tresoldi, un palinsesto di atelier aperti, live painting, performance e incontri che, con la visione di KnIndustrie, per tutta la settimana anima il Roof trasformandolo in una piazza creativa a cielo aperto. Alla MyOwnGallery viene presentata la mostra From Object to Vision dell’artista-designer Franco Perrotti, accompagnata dalla monumentale installazione esterna Dissuader, a cura di Fortunato D’Amico. Negli spazi del Fla: FlavioLucchiniArt Museum, l’esposizione Mirrors riunisce una selezione di specchi d’autore realizzati tra gli anni Ottanta e Novanta - pezzi unici o edizioni limitate da collezioni private - firmati da protagonisti del design come Ettore Sottsass, Michele De Lucchi, Philippe Starck, Alessandro Mendini, Nathalie Du Pasquier, George Sowden, Paolo Portoghesi e Massimo Iosa Ghini, in dialogo con le sculture dedicate al rapporto tra moda e arte di Flavio Lucchini. Nell’atelier sovrastante il museo la mostra Skyscrapers mette invece in relazione i digital painting di Lucchini con le fotografie di architettura di Giangiacomo Rocco di Torrepadula, costruendo una riflessione visiva sulla città contemporanea tra visione futuristica e desiderio di libertà.


Dissuader © Riccardo Diotallevi

A completare il percorso artistico, Sogimi Holding, in collaborazione con la Galleria Raffaella De Chirico Arte Contemporanea, propone un dialogo inedito tra le sculture di Jacopo Mandich e la pratica audiovisiva di Eric Oder, articolato come un flusso continuo tra materia e dimensione immateriale.

Qui tutte le info su SuperCity al Superstudio Maxi e su SuperPlayground al Superstudio Village. Per accedere alle tre location è disponibile un pass unico digitale scaricabile gratuitamente tramite registrazione sul sito di Superstudio Events: il pass garantisce l’ingresso libero a tutte le venue e i progetti. Questi gli orari di visita: da lunedì a sabato 11.00-21.00; domenica 11.00-18.00.

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