Book Pride Milano 2026: scrittori ospiti, programma e biglietti della fiera dell'editoria indipendente

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Milano, 19/03/2026.

Si svolge da venerdì 20 a domenica 22 marzo 2026 la decima edizione a Milano di Book Pride, la fiera nazionale dell’editoria indipendente italiana organizzata dal Salone Internazionale del Libro di Torino; il coordinamento editoriale è di Francesca Mancini e la curatela di Marco Amerighi, Valentina De Poli, Laura Pezzino e Federico Vergari. 

Sotto l'ispirazione di Emily Dickinson con il suo celebre verso La speranza è la cosa con le piume, l'edizione 2026 di Book Pride invita a un approccio al mondo fatto di cura e attenzione, come suggerisce la grande poeta americana; e vede coniugarsi femminismi, temi sociali e letteratura. Tornano inoltre le sezioni speciali Book Young e Book Ya e gli appuntamenti per gli appassionati delle discipline e delle storie sportive del programma Book Sport; ampio spazio anche ai fumetti con Book Comics .

Nei tre giorni l'apertura è fissata in orario 10.00-21.00 (domenica 10.00-20.00), con biglietto a 11 euro acquistabile in loco e rigorosamente riservato ai maggiorenni: bambini e ragazzi under 18 entrano gratis (per info 02 289515424).

Oltre all'ampia area espositiva, il programma di Book Pride Milano prevede come sempre un ricco programma di incontri che attraversa narrativa, poesia, saggistica e riflessione sociale, con ospiti tanti autori italiani e internazionali. Tra gli stranieri spiccano la scrittrice catalana Clara Usón con Le belve (domenica 22, ore 16.00), romanzo che attraversa la stagione del terrorismo basco; la giornalista e narratrice spagnola Gemma Ruiz Palà, autrice di Le nostre madri (sabato 21, ore 18.00), una prospettiva femminile dell’oppressione franchista, vincitore del premio Sant Jordi; la scrittrice inglese Claire Lynch con Una questione di famiglia (sabato 21, ore 16.00), intensa riflessione sui legami e sulle fratture generazionali, già venduto in undici paesi prima dell’uscita; e la giornalista londinese Phoebe Greenwood che con Avvoltoi (domenica 22, ore 16.00) porta una satira feroce sul reportage di guerra ambientato a Gaza.

Dall’Irlanda arriva lo scrittore, poeta e traduttore William Wall, autore di L’albero della libertà (domenica 22, ore 11.30), un romanzo che ripercorre l’intensa era dei troubles irlandesi attraverso gli occhi di un padre e di un figlio; dalla Svizzera lo scrittore e drammaturgo Lukas Bärfuss, autore di Il cartone di mio padre (sabato 21, ore 16.00), una riflessione narrativa su ciò che trasmettiamo e riceviamo, sull'eredità familiare scritta da un autore che per anni ha vissuto di espedienti senza fissa dimora; lo scrittore e filosofo tedesco Steffen Kopetzky presenta invece Sacrificio di Regina: Larisa Rejsner (domenica 22, ore 17.00), un romanzo che racconta le gesta della scrittrice rivoluzionaria che ha ispirato Il Dottor Zivago

Dalla narrativa europea alla riflessione politica e culturale dell’area mediterranea: lo scrittore palestinese Aysar al Saifi dialogano con la giornalista Martina Stefanoni sulle memorie della prigionia e sulla narrazione del conflitto a partire dai loro rispettivi libri Foglie di gelso e Unspeakable (domenica 22, ore 15.00), mentre il giornalista nordafricano Yassin Adnan, autore di Hot Maroc, porta per la prima volta in Italia un romanzo sul volto mutevole del Marocco (domenica 22, ore 17.00). La dimensione internazionale della poesia p rappresentata dalla presenza del poeta marocchino Mohammed Bennis, tra le voci più autorevoli della scena poetica araba contemporanea, che dialoga sul ruolo della poesia come spazio di libertà e responsabilità culturale a partire dal suo volume Tra noi, aria (domenica 22, ore 18.00).

Tra le voci italiane, l’incontro con Daniele Mencarelli, autore di Quattro presunti familiari (sabato 21, ore 15.00), conduce in una storia nera intrisa di violenza e nostalgia per il potere. Christian Raimo, insieme a Walter Siti, presenta il suo nuovo romanzo L’invenzione del colore (sabato 21, ore 12.30), un racconto che intreccia memoria privata e storia collettiva, formazione sentimentale e immaginario cinematografico. Mentre Romana Petri con il suo Distanza di sicurezza (venerdì 20, ore 18.00) racconta la fine di una relazione da due punti di vista.

Con i giornalisti Francesco Costa e Luciana Grosso si discute del futuro dei progressisti americani nell’era post-Trump (sabato 21, ore 18.00). Il giornalista Luca Sofri porta sul palco il suo libro Playlist (domenica 22, ore 18.00), trasformando una raccolta di oltre tremila canzoni in un viaggio dal vivo tra ascolti condivisi, storie, aneddoti e riflessioni, per riscoprire il piacere di scegliere e vivere la musica attraverso le parole. La giornalista Clara Mazzoleni modera un dialogo sul fenomeno della cosiddetta Veneto Wave che racconta il Veneto profondo tra provincia e smarrimento contemporaneo, insieme al regista dell'acclamato Le città di pianura Francesco Sossai e alla scrittrice Giulia Scomazzon, autrice del recente 8.6 gradi di separazione (sabato 21, ore 15.00) in un confronto tra cinema e letteratura (in collaborazione con MUBI). I giornalisti Francesco Zaffarano e Silvia Bombino portano sul palco di Book Pride il podcast Ossigeno: una rassegna di notizie costruttive nata per contrastare la news fatigue (domenica 22, ore 10.30).

Si parla di giornalismo d’inchiesta e memoria civile con la nuova edizione di Operazione Massacro di Rodolfo Walsh (domenica 22, ore 11.30), presentata dalla giornalista Annalisa Camilli. Con la poeta Laura Pugno e la scrittrice e narratologa Marina Pierri viene invece esplorata la solastalgia (venerdì 20, ore 17.00): la nostalgia di un paesaggio che muta sotto i nostri occhi. Una mappa tra letteratura, audiovisivo e gaming che va da Borne, Pluribus a The Last of Us, per orientarsi tra rovine future, spazi perduti e la ricerca di un nuovo abitare.

Un dialogo intenso e visionario è quello tra il fotografo Ferdinando Scianna e la scrittrice Nadia Terranova (venerdì 20, ore 18.00) che, a partire dalle loro più recenti pubblicazioni e in vista della prima edizione del festival Logos a Palermo, intreccia fotografia e letteratura per interrogare la Sicilia e il Mediterraneo come radice, orizzonte e promessa di futuro.

Grande spazio anche ai femminismi contemporanei: la pensatrice femminista Lea Melandri, con Preistorie (sabato 21, ore 17.00), ripercorre attraverso fatti di cronaca la storia delle relazioni tra pubblico e privato. L’esperta in Gender studies e attivista femminista Irene Facheris - autrice di Tutti gli uomini (possono cambiare le cose) - in un confronto sul maschile contemporaneo e la filosofa Silvia Grasso - autrice di Le differenze che stiamo attraversando - in dialogo con la scrittrice Carolina Capria (domenica 22, ore 18.00). Le scrittrici Daria Bignardi e Chiara Alessi, autrice di La sedia del sadico: il design sul corpo delle donne (domenica 22, ore 17.00), dialogano sull'esperienza solitaria di abitare un corpo di donna, tra sguardi che lo giudicano e spazi che lo disciplinano: un confronto su desiderio, lavoro e rappresentazione, per mettere in discussione modelli ereditati.

Book Pride rende omaggio a Ornella Vanoni con l’incontro Senza fine: ricordando Ornella Vanoni: il cantautore Pacifico e la giornalista musicale Giulia Cavaliere ripercorrono il sodalizio umano e artistico con l’icona della musica italiana, dalle canzoni scritte insieme, come Imparare ad amarsi, al libro-confessione Vincente o perdente, in un racconto intimo fatto di fragilità, ironia, malinconia e amore (sabato 21, ore 12.30).

Nel centenario del Nobel a Grazia Deledda e a cinquant’anni dalla morte di Agatha Christie, la fiera propone anche uno sguardo rinnovato su queste autrici che hanno attraversato il canone e continuano a parlare al presente. L’opera dell’autrice di Canne al vento viene ripercorsa da Gerardo Masuccio, direttore editoriale di Utopia, le scrittrici e content creator Ilenia Zodiaco e Veronica Giuffré, e Laura Vallieri, autrice del libro Grazia Deledda cuore indomabile (sabato 21, ore 12.30). Mentre l’opera della più geniale maestra della suspense è narrata dalla scrittrice Rosa Teruzzi e da Melania Guarda Ceccoli, autrice di In Inghilterra con Agatha Christie (domenica 22, ore 12.30); le due ne raccontano le opere e ripercorrono le orme in dialogo con la giornalista Marta Perego. Con il podcast live Cara Agatha: dieci lettere alla regina del giallo, invece, Vanessa Roghi conduce il pubblico in un viaggio narrativo e critico nell’universo di Agatha Christie, tra biografia, storia letteraria e mistero (sabato 21, ore 11.30).

Torna anche quest’anno Cantiere Esordi, uno degli appuntamenti più identitari di Book Pride: uno spazio dedicato alle scrittrici e agli scrittori appena approdati nel mondo della letteratura. Un luogo in cui raccontare cosa significa pubblicare il primo libro, affrontare il passaggio dall’intimità della scrittura alla dimensione pubblica e superare timidezze e resistenze. Con la partecipazione di giovani autrici e autori selezionati insieme a case editrici indipendenti, il panel offre  un confronto generazionale sul senso dell’esordire oggi. Le protagoniste di questa edizione sono prima Giusy Sardella, Ilaria Camilletti, Laura Nicchiarelli e Arianna Montanari (sabato 21, ore 12.30); e poi Marta Cristofanini, Nicole Trevisan, Giacomo Campagnano e Alessandra Castellazzi (domenica 22, ore 12.30).

A Book Pride sono in programma anche due incontri live firmati Vd News che vedono svilupparsi temi intergenerazionali e scottanti problematiche del presente. Durante MyGen: generazioni a confronto, tre ospiti di età diverse dialogano a partire da domande casuali pescate da un’ampolla di vetro (sabato 21, ore 11.30); invece l’episodio dal vivo di La botta, dedicato al tema delle sostanze, tenta di rispondere con l’aiuto di figure esperte alle domande più semplici e più controverse sulle sostanze che provocano gli stati di trance (sabato 21, ore 11.30).

Non mancano gli appuntamenti legati all’innovazione della letteratura e del giornalismo: con 2026, rivoluzione Substack (sabato 21, ore 15.00) si può scoprire come questa piattaforma stia trasformando il panorama, sempre più autrici e autori si uniscono alla community per condividere il proprio pensiero: Andrea Girolami, Mafe De Baggis, Laura Pezzino e Ilenia Zodiaco condividono analisi, retroscena e prospettive di quello che è stato definito il fenomeno del 2026.

Sempre più rilevante è anche il tema delle politiche sostenibili, che a Book Pride viene sviluppato affrontando - con l’attivista e consulente Tommaso Goisis, l’esperto di rigenerazione urbana Matteo Brambilla, le giornaliste Diletta Sereni e Valentina Lovato - la complessa questione della ciclabilità della città di Milano (domenica 22, ore 18.00). 

In occasione della decima edizione, a Book Pride debutta Acrobate, uno spazio di incontri dedicato alle scrittrici che hanno compiuto un gesto insieme estetico e politico: come acrobate del linguaggio, hanno attraversato i punti di massima tensione tra memoria e oblio, trauma e forma, identità e dissoluzione, mettendo alla prova la lingua non per cercare stabilità, ma per creare cambiamenti. La giornalista e scrittrice Nadeesha Uyangoda racconta l’universo letterario di Toni Morrison (venerdì 20, ore 18.00); lo scrittore Marco Missiroli entra nell’opera di Ágota Kristóf (sabato 21, ore 17.00); e la regista e attrice Daria Deflorian propone una lettura da Atti umani della premio Nobel Han Kang (domenica 22, ore 14.00). Infine, un viaggio nell’universo di Gertrude Stein e della generazione perduta, raccontato da Annalisa Camilli, per riscoprire la scrittrice che diede voce a un’intera epoca e che, dal suo salotto parigino, divenne il fulcro creativo di artisti e autori come Ernest Hemingway, Ezra Pound e Pablo Picasso, segnando in modo indelebile la storia del modernismo del Novecento (domenica 22, ore 11.30).

Book Pride 2026 dedica alla parola poetica un ciclo di incontri dal titolo Portami dove sono già stata, verso di Anna Toscano, recentemente scomparsa, alla quale questa edizione rende omaggio. Proprio a lei viene dedicato un reading speciale (domenica 22, ore 14.00) con la partecipazione del marito e poeta Gianni Montieri e di alcune voci amiche - Chiara Alessi, Federica Antonacci, Giorgia Antonelli, Marco Cassini, Mario De Santis, Federica Fracassi, Ilaria Gaspari, Francesca Genti, Chiara Lagani, Viviana Nicodemo, Chiara Palumbo, Antiniska Pozzi, Laila Pozzo, Marco Rossari, Marta Santomauro, Diletta Sereni, Anna Stefi, Italo Testa e Mary B. Tolusso - in un momento di ricordo collettivo che intreccia memoria e presenza.

In occasione della Giornata Mondiale della Poesia,si tiene inoltre lo spettacolo letterario Poete del giornalista Leonardo Merlini (sabato 21, ore 18.00), che porta in scena le voci di Sylvia Plath, Patrizia Cavalli, Louise Glück, Mariangela Gualtieri e Emily Dickinson, componendo un attraversamento scenico tra Novecento e contemporaneità. Figura ispiratrice dell’edizione 2026 è proprio Emily Dickinson, alla quale vengono riservati due appuntamenti speciali: uno a cura della scrittrice e critica letteraria Sara De Simone, dedicato alle espressioni della felicità della poeta (domenica 22, ore 15.00), e un secondo incontro con la studiosa Benedetta Centovalli, che propone un reading commentato a partire dai testi dickinsoniani (venerdì 20, ore 18.00).  

Nell’ambito di Book Pride Milano 2026 si inserisce anche Fare Versi, il nuovo festival di poesia ideato e promosso da Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori con la Casa della Poesia di Milano, in programma negli spazi della Fondazione Mondadori e nel quartiere di Villapizzone (da giovedì 19 a sabato 21): l’iniziativa propone incontri, reading, dialoghi tra poesia e musica in diversi luoghi del quartiere con interventi, tra gli altri, anche di Maurizio Cucchi, Milo De Angelis, Tiziano Scarpa e Marco Cassini.

Book Young è lo spazio di Book Pride dedicato ai giovanissimi: un luogo di dialogo tra giovani cittadini, scuole, biblioteche, librai ed editori indipendenti, ma anche uno spazio di condivisione transgenerazionale dove famiglie e bambini possono vivere insieme l’esperienza della fiera. Da quest’anno, lo spazio Book Young comprende anche la libreria collettiva curata dalle libraie di Scamamù, realtà molto attiva sul territorio milanese. Tra cuscini e tavolini apparecchiati di tutti i colori del mondo, durante il weekend si alternano momenti di lettura ad alta voce, attività con i librai e laboratori creativi con autrici e autori: tra le iniziative per le scuole, un laboratorio di scrittura creativa a cura di Intesa Sanpaolo per il Sociale che, attraverso i suoi esperti di Impact Learning, promuove percorsi formativi a sostegno del talento e delle opportunità dei giovani (venerdì 20, ore 12.30). Anche per quest'anno si rinnova la collaborazione con il Sistema Bibliotecario Milanese con le proposte Nati per leggere dedicate alla fascia 0-6 anni (letture condivise realizzate grazie alle volontarie e ai volontari di Nati per Leggere e alle Reading Ambassador dell’Area Educazione del Comune di Milano), le letture ad alta voce dei Lettori volontari del Patto di Milano della Lettura e tanti itinerari di esplorazione letteraria della città proposti dall'Area Biblioteche su letmi.yesmilano.it che i visitatori della manifestazione possono portare a casa sotto forma di mappe in distribuzione per tutta la durata di Book Pride. In collaborazione con Libreria Centofiori, Adelphi Edizioni propone letture abbinate al gioco e al disegno ispirandosi alle serie di Orsetto e Signor Coniglio, tra i personaggi più amati della letteratura per l’infanzia nati dalle illustrazioni di Maurice Sendak.

La fiera si apre con il dialogo di Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano e autore di Negli occhi la bellezza: 16 esperienze tra arte e natura da vivere prima dei 16 anni, con ragazze e ragazzi delle scuole milanesi sulla capacità di meravigliarsi come antidoto alla disillusione (venerdì 20, ore 10.30). Immancabile l’incontro con Pera Toons, autore umoristico tra i più amati in Italia, che porta a Book Pride Giochi e risate, un libro-game che unisce freddure ed enigmi al meccanismo del gioco dell’oca con sorprese, colpi di scena (domenica 22, ore 11.00).

Personaggi prendono vita grazie a Trees Knaapen e Daniele d’Andrea con Storia della terracotta (sabato 21, ore 11.30), un albo-gioco completo di mattoncini da modellare. Giulia Orecchia e il suo Il Fachiro Biancatesta (domenica 22, ore 11.30) animano inoltre lo spazio Book Young tra narrazione kamishibai e laboratorio creativo dove i personaggi nascono da carta e colori. Ancora spazio ai più piccoli con il laboratorio ispirato a Soltanto, insieme agli autori Marco Fabbri e Sara Brienza, in un incontro che intreccia lettura e disegno (venerdì 20, ore 10.30). E ancora, in programma tante attività che si rivolgono alle lettrici e ai lettori dai 6 anni in su: si impara a esplorare il mondo con Daniele Daccò e I rinoceronti non sanno nuotare (sabato 21, ore 16.00), si attraversa l’universo invisibile dei microbi con Stefano Bertacchi e Giovanni Gastaldi a partire da Una giornata con i microrganismi (sabato 21, ore 17.00), e si disegna con Pieralvise Santi, in arte Occhialispessi, tra margherite da sfogliare e camaleonti (sabato 21, ore 14.00). La bottega del Signor Pino Purtroppo attende i bambini e le bambine dai sei ai dieci anni per trasformare gli errori in meraviglia nella Fabbrica dei Purtropperissimi (domenica 22, ore 15.00) insieme alla pittrice Ann Nadine

Lo spazio Book Young dialoga anche con le e i giovani adulti attraverso incontri dedicati al romance e ai linguaggi delle nuove generazioni, con la partecipazione di Erin Doom (venerdì 20, ore 18.00), e momenti di riflessione sul fenomeno delle fake news e sull’intelligenza artificiale in collaborazione con Wikimedia Italia (venerdì 20, ore 10.30). E ancora, la Nuova Accademia di Belle Arti (Naba) propone il talk Dolo / Drawing Out Loud, dedicato all’omonima Bookazine, che coinvolge attivamente il pubblico nella sperimentazione del disegno artistico come pratica generativa capace di produrre forme, processi e immaginari in continua trasformazione (venerdì 20, ore 11.30), mentre Ied Milano partecipa a Book Pride 2026 con l’energia di studentesse e studenti in un laboratorio di linoprint e gelliplate, che coinvolge il pubblico introducendo ai processi creativi di incisione e stampa diretta (venerdì 20, ore 14.00).

Torna anche Book Comics, lo spazio dedicato alla nona arte, con un programma che attraversa linguaggi, generazioni e temi sociali, confermando il fumetto come uno dei territori più vitali dell’editoria indipendente contemporanea. Tra gli appuntamenti più attesi ci sono l’incontro con i fumettisti Silver e Spugna che raccontano le nuove avventure di Cattivik (sabato 21, ore 16.00). Arriva anche Loputyn con Forget me not (sabato 21, ore 18.00), opera sospesa tra fiaba dark, introspezione e romanticismo; mentre il dialogo tra fumetto e salute è al centro dell’incontro con il fumettista Tito Faraci insieme all’associazione culturale Graphic Medicine Italia, per esplorare le potenzialità del graphic novel nel racconto della fragilità e della cura (domenica 22, ore 16.00).

Gli esperti di intelligenza artificiale e nona arte Davide Barzi, Jacopo Perfetti e Federico Zaghis, in conversazione con il giornalista Luca Zorloni, animano una tavola rotonda dedicata all’analisi dell’impatto dell’intelligenza artificiale sui processi creativi, produttivi e editoriali del fumetto e dello storytelling (domenica 22, ore 16.00). Il fumetto dialoga con l’arte e il contesto urbano attraverso le opere di Antonio Lapone, autore di Greenwich Village, con riflessioni sul mestiere dell’illustratore e sulla costruzione dell’immaginario cittadino (sabato 21, ore 12.30). Con le due fumettiste Martina Filippella, in arte Diari di Brodo, e Isotta Santinelli - che firmano due opere dissacranti e ironiche in cui spazzano via i preconcetti su felicità e romanticismo - si può poi esplorare cosa significa fare fumetti oggi per una donna di trent’anni (sabato 21, ore 16.00).

Nel 2026, anno di Milano-Cortina, Book Sport assume un significato ancora più centrale all’interno del programma di Book Pride: la sezione dedicata allo sport diventa occasione per riflettere sulle storie come racconti di corpi, comunità e trasformazioni collettive. Tra gli incontri più attesi quello con lo scrittore Giuseppe Pastore che porta a Book Pride la figura di Alberto Tomba a partire dal libro La Bomba (sabato 21, ore 11.30), restituendo il ritratto di un campione capace di segnare un’epoca. Lo sport come formazione e crescita è al centro di un dialogo con i cestisti Tommy Marino e Bruno Cerella (sabato 21, ore 16.00), che riflettono su come la lettura possa diventare strumento di educazione sportiva e culturale aiutando a gestire al meglio le pressioni dell’agonismo; mentre si parla di ciclismo e comunicazione contemporanea con Alan Marangoni, Giorgio Brambilla di Global Cycling Network Italia e il comico e content creator Paolo Sarmenghi, in arte Turbopaolo, esplorando il rapporto tra media digitali e narrazione sportiva (domenica 22, ore 16.00).

Spazio anche al calcio e al suo racconto mediatico: con Giorgio Simonelli, autore di Vai piedone vai! (sabato 21, ore 17.00) si rifletterà sul modo in cui i media hanno raccontato il pallone. Tommaso Clerici presenta invece Colpi in testa: la strage silenziosa degli sport da contatto (venerdì 20, ore 18.00), un’inchiesta sui danni cerebrali legati agli sport da contatto: l’autore ne parla con lo scrittore e direttore editoriale appassionato di boxe Antonio Franchini.

Per ulteriori informazioni e per consultare il programma dettagliato e aggiornato della manifestazione rimandiamo al sito ufficiale di Book Pride.

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