Il nuovo vestito dell’Imperatrice
Sabato 9 e domenica 10 maggio 2026, rispettivamente alle ore 18.00 e alle ore 16.00, il Teatro PimOff di Milano (via Selvanesco 75) ospita, nell'ambito del cartellone PimOff Kids, lo spettacolo Il nuovo vestito dell’Imperatrice, di e con Alice Bossi per la regia di Antonio Brugnano (età indicata dai 6 anni).
L’imperatrice Caterina vive nel suo palazzo sempre in compagnia di uno specchio magico che ha il compito di assicurarsi che la protagonista sia sempre rispettosa delle regole di comportamento e sempre esteticamente impeccabile. Lo specchio le permette di monitorare costantemente il suo aspetto e, se necessario, modifica il suo riflesso attraverso l’uso di filtri alla quale Caterina crede felicemente e senza alcun dubbio. Nel giorno del suo diciottesimo compleanno riceve il regalo più atteso, quello di suo papà: un vestito magico. Questo regalo la costringerà ad affrontare le sue paure e insicurezze in un percorso che farà emergere lati inattesi e sorprendenti della sua identità e che le farà scoprire che fidarsi di sé stessa ed esprimersi liberamente può dare il via a piccoli e grandi cambiamenti anche collettivi.
Lo spettacolo, ispirato simbolicamente allo specchio della regina Grimilde, affronta tematiche centrali nella vita dei bambini di oggi - la cosiddetta Glass Generation - cresciuti a contatto con schermi, selfie, filtri e immagini ideali. Il nuovo vestito dell’imperatrice pone l’accento sul rischio di vivere in una realtà dominata dall’apparenza, in cui la pressione a essere sempre perfetti soffoca l’espressione autentica di sé.
Attraverso una narrazione coinvolgente e scenografie suggestive, il pubblico viene accompagnato in un viaggio che invita alla riflessione sul rapporto con l’immagine, sul potere degli schermi e sul valore dell’autenticità. Lo spettacolo incoraggia bambini e adulti a fidarsi di sé stessi, ad ascoltare la propria voce interiore e a esprimersi liberamente, senza timore del giudizio esterno.
Una fiaba moderna che parla di specchi, ma anche di riflessi interiori. Un invito a guardarsi dentro per ritrovare quella fiammella che ci guida anche nei momenti più bui. Perché, a volte, il vestito più bello è quello dell’autenticità.