Domenica 22 marzo 2026 alle ore 16.00 il Piccolo Teatro Martesana di Cassina de' Pecchi (Milano), in via Trieste 3, ospita lo spettacolo per bambini Galline, liberamente ispirato a Il brutto anatroccolo e interpretato da Claudia Facchini e Elena Cavallo (produzione Assemblea Teatro).
In uno spazio ricco di suggestione Bianca depone il suo piccolo uovo: lo cova, lo protegge, ne attende la schiusura. Ma una notte ecco comparire alle sue spalle un grande uovo mostruoso: Bianca ne è spaventata, teme per il suo piccolo. Chi avrà deposto quell’uovo enorme e mostrovo? Chi uscirà da quella cosa minacciosa? Come fare per impedirgli di nuocere?
Finalmente, dal grande uovo esce Nera: un pulcino di grandezza spropositata, nero di colore, felice della vita, inconsapevole della sua diversità, ansioso di imparare tutto quello che c’è da scoprire nel grande mondo. Nera non ha dubbi: Bianca, quell’essere così bello e candido, dall’aspetto autorevole e sicuro, deve essere la sua mamma. Nera è felice, e cerca in tutti i modi di avvicinarla, di farsi coccolare. Ma Bianca non riconosce in quel pulcino troppo grande e troppo nero la propria figlia, la vuole cacciare, teme che potrà usurpare l’affetto del suo piccolo figlio legittimo che presto uscirà dal suo piccolo uovo normale.
Nera non si arrende e, poco a poco, attraverso la caparbietà dei cuccioli, conquista l’affetto di Bianca. E Bianca alla fine adotta Nera: col suo aiuto, Nera imparerà a stare in piedi da sola, a parlare, e quando finalmente sarà pronta potrà incamminarsi per il grande mundo alla ricerca della sua identità e della sua autonomia. Ispirato alla fiaba Il brutto anatroccolo, lo spettacolo Galline racconta una nascita ed una crescita all’interno di una diversità: attraverso un delicato gioco di relazione tra adulto e bambino, si sviluppa un rapporto basato sulle differenze e sulla capacità di accettarle e di svilupparne le potenzialità all’interno di un rapporto affettivo profondo. Bianca e Nera appartengono a razze diverse, ma sono pur sempre galline e la comune appartenenza alla specie le accomuna, e le rende infine capaci di accettarsi.