Esenco Dance Movement
Domenica primo marzo 2026 alle ore 17.00 il Teatro della Quattordicesima di Milano ospita - nell'ambito del Q-hore Dance Festival - gli spettacoli In-Simbio e Spotless Mind a cura dell'Esenco Dance Movement.
In-Simbio (direzione artistica e coreografia Antonella Albanese e Cassandra Bianco; performer Cassandra Bianco e Francesco Lacatena Ayrton) esplora il mutualismo come forma di sopravvivenza poetica: un incontro tra entità che non aspirano al dominio, ma alla coesistenza, alla contaminazione, alla rigenerazione reciproca. In scena, i corpi diventano simbionti esseri interdipendenti che abitano la soglia tra autonomia e fusione. Attraverso il movimento, il respiro e il contatto, i performer incarnano un ecosistema instabile, dove la differenza non separa ma nutre, e dove il confine tra sé e l’altro si fa poroso. L’identità si dissolve nel gesto condiviso, la pelle si trasforma in membrana, il corpo diventa territorio di relazione. In questo gesto coreografico, la simbiosi non è solo un fenomeno biologico: è un atto intimo, radicale.
Spotless Mind (coreografia Antonella Albanese e Cassandra Bianco in collaboration con le danzatrici; performer Fabiana Mangialardi, Elisabetta Aiello e Simona Dammicco) è un viaggio sensoriale e intimo nel territorio fragile della memoria umana. Un’indagine scenica su ciò che resta e ciò che svanisce, su quanto di noi si costruisce nel ricordo e quanto si libera nell’oblio. La ricerca prende ispirazione dal libro La fabbrica del ricordo di Felice Cimatti e traccia un ritratto intricato dell’essere umano sospeso tra il desiderio di trattenere il passato e il bisogno urgente di abitare il presente. In questo spazio di tensione, la memoria si rivela come strumento di sopravvivenza o come peso da cui affrancarsi. Attraverso corpi, voci e assenze, Spotless Mind invita interpreti e spettatori a confrontarsi con il proprio paesaggio interiore, interrogandosi sul valore, sulla funzione e sul senso stesso del ricordare. Tra luce e cancellazione, si disegna un campo di forze in cui l’identità si frantuma, si ricompone, si reinventa.
In apertura si esibiscono due compagnie ospiti: Formazione Tam con Pov, che esplora come un gesto semplice, quotidiano, possa trasformarsi radicalmente quando attraversato da storie, desideri e urgenze differenti; e Dara Corps con Società di Legami, una riflessione sensibile e fisica su ciò che ci tiene insieme e su ciò che ci trattiene, attraverso l’espressione della danza afro.