Violino © Unsplash / Xingchen Yan
Domenica 22 marzo 2026 alle ore 11.30 presso la Ground Hall di Base Milano (via Bergognone 34, Milano) si tiene il terzo dei quattro appuntamenti stagionali della rassegna Musica da Cameretta, la sorella minore della rassegna Crescendo in Musica, ormai anch’essa un grande classico dell’Orchestra Sinfonica di Milano, che offre appuntamenti irresistibili al pubblico dai 3 ai 7 anni.
Le famiglie hanno a disposizione una meravigliosa attività per i bambini, uno spazio condiviso in cui muoversi liberamente ascoltando storie meravigliose sulle note dei più famosi lavori sinfonici, eseguite da un ensemble di giovanissimi musicisti dell’Orchestra Sinfonica Kids (9-16 anni) e dell’Orchestra Sinfonica Junior di Milano (16-19 anni) diretto da Pilar Bravo, due formazioni giovanili della Fondazione dedicate alla formazione dei musicisti di domani.
Ognuno dei quattro appuntamenti è un’occasione per crescere, per imparare, sillabare e inventare insieme a Gus, il riccio-musicista. Ogni titolo porta con sé un'avventura che apre riflessioni sulla quotidianità, vicende in cui tutti possono vedere e rivedere se stessi bambini e cogliere spunti per proseguire a casa nella ricerca di una possibilità nuova di interagire con la musica classica.
Gus è un riccio. Ma non un riccio qualunque. È un piccolo musicista-esploratore che ha scelto la musica come lingua del cuore: con la sua bacchetta - che non serve solo a dirigere, ma a suonare e far suonare - raccoglie i suoni, li trasforma e costruisce ponti invisibili tra emozioni e ascolto. La sua chioma di aculei cambia come le sue sensazioni: morbida quando è sereno, spinosa quando ha paura, infuocata quando l’entusiasmo lo travolge. Timido e sensibilissimo, ma curioso e coraggioso, Gus invita a guardare dentro a se stessi attraverso il gioco musicale.
In questo terzo incontro, intitolato Scuola Gus, Gus affronta la scuola tra note e incontri: i momenti difficili, la timidezza, le prime amicizie. Ogni difficoltà diventa un’occasione per trasformarsi e crescere, scoprendo che la musica può unire e dare coraggio. Uno spettacolo sull’accoglienza e sulla forza delle differenze.