Rien, 2023 © Max Papeschi
Dal 4 al 17 dicembre 2025 lo spazio espositivo MyOwnGallery presso il Superstudio Più di Milano (via Tortona 27) ospita il Quant'Arte Festival, l'evento promosso dal National Quantum Science and Technology Institute che celebra l’incontro tra arte e fisica quantistica attraverso le opere di giovani talenti provenienti da Accademie di Belle Arti e Istituti di Design italiani.
Il National Quantum Science and Technology Institute è una partnership di venti istituzioni italiane che coprono l’intera filiera dell’innovazione delle tecnologie quantistiche, dal rafforzamento e il coordinamento della ricerca allo sviluppo di prototipi, favorendo l’interazione con il mondo industriale e la diffusione della cultura scientifica attraverso programmi di formazione, la creazione e l’incubazione di spin-off e start up, e la promozione di iniziative di divulgazione rivolte al pubblico non specialista.
Il Quant'Arte Festival è ideato dalla sezione Education and Outreach del National Quantum Science and Technology Institute, coordinato dalla professoressa Elisabetta Paladino dell’Università di Catania, e si inserisce fra le celebrazioni dell’anno internazionale delle scienze e tecnologie quantistiche proclamato dall'Unesco per il 2025.
Per due settimane la kermesse presenta un viaggio avvincente tra fisica quantistica, visione, creatività ed espressione, un modo innovativo di raccontare la fisica quantistica attraverso il linguaggio dell’arte, offrendo ai giovani studenti la possibilità di ispirarsi alla fisica ed alle tecnologie quantistiche attraverso incontri con gli scienziati e visita presso alcuni fra i laboratori italiani di fisica quantistica più all’avanguardia e, per finire, l’opportunità di realizzare e presentare la propria opera nella città simbolo dell’innovazione e della contaminazione culturale: Milano. I giovani artisti sono stati selezionati da un comitato dalle competenze sia scientifiche e artistiche. Ne fanno parte Andrea Crespi, artista italiano tra i più influenti della sua generazione, che esplora il rapporto tra arte, tecnologia e trasformazione sociale; Amalia Ercoli Finzi, scienziata e ingegnera aerospaziale di fama mondiale, insieme alla figlia Elvina Ercoli, impegnate per l’empowerment femminile e la divulgazione scientifica; Lavinia Farnese, giornalista e direttrice di Cosmopolitan e Marie Claire digital, voce autorevole nel dialogo con la Generazione Z; Cristiana Capotondi, attrice e imprenditrice culturale, da sempre sensibile ai temi della conoscenza, della creatività e dell’impegno sociale; e i professori Maurizio Dabbicco dell’Università di Bari ed Elisabetta Paladino, fisici esperti in tecnologie quantistiche.
Accanto alla produzione dei giovani talenti, la mostra ospita le opere di quattro artisti professionisti Robin Baumgarten, Carlo Bernardini, Max Papeschi e Fabio Weik che hanno prodotto installazioni originali ispirate ai principi della fisica quantistica, esplorando il dialogo tra arte, tecnologia e società contemporanea.
Ingresso gratuito previa registrazione all’accesso, nei seguenti orari di apertura: feriali 11.00-19.30; festivi 10.30-19.30. Maggiori informazioni sul sito ufficiale.