I colori delle case (copertina)
Martedì 25 novembre 2025 alle ore 18.00 l'Adi Design Museum di Milano (piazza Compasso d'Oro 1) ospita la presentazione dle libro I colori delle case: Milan Interiors 1923-1978 di Orsina Simona Pierini. L'autrice dialoga con Alessandro Benetti, Velasco Vitali e Cino Zucchi; ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Cosa rende unitario un progetto d’interno? Oltre alla coerenza dei materiali è l’uso del colore a dare carattere e identità allo spazio domestico. Ogni architetto, ogni periodo ha una sua palette, dove pavimento, pareti e soffitto si compongono con le cromie dominanti nei materiali scelti. Se il Novecento e il primo razionalismo combattono la loro battaglia tra tinte pastello e colori primari, il peso dei tempi e della guerra si tingono di verde e di marrone. L’esplosione postbellica di ottimismo riporta blu, malva e rosa. Più luminoso Gio Ponti, più elegante Viganò, più contrastato Sottsass. Quando la casa si fa tela d’artista, è il colore il suo strumento. La percentuale e la densità di colore aumentano sempre più fino agli anni Settanta, quando la casa monocromatica si immerge nei blu scuro e nei marroni.
80 schede su doppia pagina restituiscono le cromie delle più significative case milanesi del Novecento: una breve descrizione e qualche immagine fotografica dell’ambiente accompagnano la tavola a tutta pagina della palette dei colori presenti nell’interno considerato, per restituirne a colpo d’occhio l’essenza cromatica.