Notti d'Oriente: da Agra a Marrakech per i 30 anni di Aladdin - Magazine

Notti d'Oriente: da Agra a Marrakech per i 30 anni di Aladdin

Destinazioni Magazine Mercoledì 16 novembre 2022

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Magazine - Era il 25 novembre 1992, quando nelle sale cinematografiche uscì Aladdin, il cartone animato ispirato al racconto contenuto ne Le mille e una notteAladino e la lampada meravigliosa e destinato a diventare uno dei classici Diseny più amati di sempre.

A trent’anni esatti dall’uscita, Volagratis.com accompagna i viaggiatori a bordo del tappeto volante per scoprire i luoghi che hanno ispirato e che ricordano le ambientazioni del lungometraggio animato e del live action omonimo del 2019: un viaggio da Agra e il maestoso Tāj Maḥal, in India, fino ai Souk di Marrakech in Marocco, passando per Arabia Saudita, Giordania, Uzbekistan e Oman.

Agra e la magia del Tāj Maḥal, India

La città di Agrabah non esiste, ma per darle vita e per portare sullo schermo il palazzo del sultano, il team Disney si è liberamente ispirato a due luoghi realmente esistenti: la città di Agra, nell’Uttar Pradesh, il cui nome ricorda molto quello del luogo di fantasia del film, e il suo Tāj Maḥal. Il mausoleo fu fatto costruire nel 1632 dall’imperatore moghul Shāh Jahānin per l’amata moglie Arjumand Banu Begum e oggi non è solo un capolavoro architettonico che attira ogni anno migliaia di viaggiatori da tutto il pianeta, ma anche uno dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO e una delle sette meraviglie del mondo moderno.

Da Petra al Wadi Rum in Giordania

Scelta come location per le riprese del live action del 2019, che ha riportato la storia di Aladdin sul grande schermo dopo ventisette anni, la Giordania è un luogo più unico che raro. Qui la magnificenza e la magia di Petra, che con il celebre monumento funerario di El Khasneh è stata eletta una delle sette meraviglie del mondo moderno, incontrano i colori intensi e i paesaggi extraterrestri del Wadi Rum, un deserto che oggi rientra tra i beni naturalistici protetti dall’UNESCO. Ed è proprio nel deserto giordano, in particolare nelle aree di Diesah e Shakrieh, che sono state girate alcune delle scene del recente film.

Antiche città di pietra e panorami mozzafiato, Arabia Saudita

A ispirare le menti degli sceneggiatori del classico Disney anche i luoghi e i deserti più suggestivi dell’Arabia Saudita, come il Rub Al-Khali, una delle più grandi distese di sabbia del pianeta, e l’affascinante “Petra d’Arabia” Al-'Ula, situata lungo la Via dell’Incenso, incastonata tra le montagne dell’Hijaz e nota per la vicina Roccia dell’Elefante (Jabal Alfil). Tra i luoghi mozzafiato del Paese anche il Jebel Fihrayn, noto a livello internazionale come The Edge of the World, una formazione rocciosa alta 300 metri e dalla quale ammirare un panorama senza eguali.

Tra i banchi dei Souk di Marrakech, Marocco

All’inizio della storia, il giovane Aladdin scappa tra i banchi di un mercato che ricorda moltissimo gli affascinanti Souk del Marocco. Tra i più famosi ci sono quelli di Marrakech, labirinti intricati ricchi di artigianato e prodotti locali, dove l’unica regola è quella della contrattazione. Tra i più famosi ci sono quello di Semmarine, dove le scarpe — soprattutto le celebri babouches marocaines — e i vestiti sono esposte accanto a tappeti e ceramiche, o quelli di Ableuh e Kchaca, specializzati in spezie e prodotti alimentari. Molto diversa, invece, la merce in vendita nel Souk Haddadine, noto anche come “souk dei fabbri”, famoso per le sue lampade.

Tra Asia e Africa in Oman

Stato meridionale della Penisola Araba, l’Oman è un luogo dove le dune del deserto incontrano i colori e le bellezze architettoniche della capitale Muscat. La città, una delle più antiche della penisola, è stata per secoli uno dei più importanti porti d’Oriente, un crocevia di culture e un punto di riferimento lungo le rotte commerciali che univano l’Asia con l’Africa. Ed è proprio questo mix di atmosfere, usi e stili, che ancora oggi si percepisce e si può ammirare durante un viaggio nel Sultanato, che sembra catapultare in quello che appare come un luogo indefinito tra i due continenti, proprio come la città di Agrabah.

Lungo la Via della Seta e dei tappeti in Uzbekistan

Parte dell’antica Persia, l’Uzbekistan è da sempre una terra di mercanti, nonché il fulcro della leggendaria Via della Seta, che vedeva tra i suoi centri principali l’affascinante Samarcanda. Fiore all’occhiello delle maestranze uzbeke sono gli eleganti tappeti, simbolo di ricchezza e prosperità e ai quali i creatori di Aladdin si sono ispirati per il magico tappeto volante. Regina indiscussa della produzione è Bukhara, città sacra oggi iscritta tra i Patrimoni Mondiali dell’Umanità e ricca di bazar coperti, come Taki-Sarrafon e Taki-Telpak Furushon, dove artigiani e commercianti propongono il meglio dell’artigianato locale.

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