Giordano Vini: vini, grappe e liquori dal produttore al consumatore - Magazine

Giordano Vini: vini, grappe e liquori dal produttore al consumatore

Attualità Magazine Martedì 24 maggio 2022

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Magazine - Negli ultimi anni i comportamenti di acquisto delle persone sono mutati drasticamente, anche nel mondo del vino. In particolare, con la pandemia, i consumatori di vino hanno cercato di riproporre a casa le scelte di acquisto che precedentemente avvenivano nei ristoranti o nelle enoteche, andando a incidere in maniera decisiva sull’intero mercato vinicolo.

Come è cambiata la nostra relazione con il vino dopo la pandemia? Abbiamo tutti avuto esperienza di come il Covid abbia spostato gran parte degli acquisti online, costringendo moltissime attività ad investire nella loro comunicazione e presenza digitale. In Italia, i consumi del vino sono esplosi e tanto le aziende vinicole quanto i rivenditori hanno dovuto domandarsi come adeguarsi al meglio alle nuove necessità dei consumatori.

Secondo i dati raccolti da IRI nel 2021 in uno studio per Vinitaly in cui viene analizzato il mercato del vino nella grande distribuzione, nei supermercati, nelle cantine e online, è emerso che nel primo quadrimestre dello scorso anno in Italia le vendite di vino sono cresciute principalmente online, oltre che nella GDO e nelle enoteche. Un dato interessante è dato dal fatto che gli italiani hanno iniziato a porre sempre più attenzione alla qualità, incrementando il prezzo medio della bottiglia nel carrello, non tanto a causa di un aumento dei costi, ma per un maggior interesse a riproporre a casa le tendenze gourmet, oltre a voler intraprendere scelte consapevoli a supporto del Made in Italy.

Un numero sempre più elevato di persone preferisce quindi individuare bottiglie di vino di qualità, fidelizzandosi così alle cantine.

Per i produttori di vino è diventato di conseguenza fondamentale costruire la propria reputazione al meglio, anche per far fronte a questo forte trend tra gli appassionati di vino, che intendono accorciare le distanze e i processi tra il produttore e il consumatore.

L’evoluzione della filiera vitivinicola: dal produttore al consumatore

Un esempio vincente è sicuramente quello di Giordano Vini, l’azienda nata come produttore di vino ben 120 anni fa, che dal 1950 ha abbandonato la filiera distributiva tradizionale ed eliminato tutti gli intermediari a vantaggio del cliente, riuscendo così ad offrire vini online di qualità a prezzi competitivi.

Giordano Vini è una realtà ormai consolidata nel mondo del vino, sia a livello nazionale che internazionale, in grado di garantire qualità e convenienza, attraverso la consegna del vino delle sue cantine direttamente nelle case di più di un milione di clienti, in Italia e in Europa.

Dopo un’attenta selezione delle uve, infatti, vengono eseguite tutte le operazioni di vinificazione, invecchiamento e imbottigliamento nelle sue cantine in Piemonte e in Puglia, dove gli appassionati possono anche essere accompagnati nella degustazione dei loro vini.

Giordano Vini è una realtà che riesce a coniugare le tecnologie tradizionali con quelle più moderne, adattandosi e anticipando i bisogni dei propri clienti: offre una linea di vini biologici, un ottimo Servizio Clienti, una forte presenza digitale e una vasta scelta di vini online, guadagnando numerosi riconoscimenti, anche al di fuori dei confini nazionali, grazie alla qualità dei suoi prodotti.

Quali sono i vantaggi della filiera corta e perché scegliere il vino dal produttore?

Accorciare le intermediazioni commerciali e i passaggi di produzione, e quindi adottare una filiera produttiva corta, ha innumerevoli vantaggi sia per il produttore che per il consumatore, soprattutto in ambito agricolo. La filiera corta è un sistema di produzione composto da pochi passaggi produttivi e commerciali che permette di abbattere i costi ed offrire un prodotto conveniente e di qualità sia per il venditore che per il cliente. Questo perché, grazie alla vendita diretta, si riducono i costi del prodotto finale. Inoltre, i prodotti a filiera corta sono una garanzia di cura: sono strettamente legati al territorio, offrono delle eccellenze correlate al nome del produttore e sono sinonimo di quel rapporto di fiducia tra produttore e consumatore che è alla base di questo modello commerciale.