Dive in the past, un videogioco alla scoperta dell'archeologia subacquea nel Mediterraneo - Magazine

Dive in the past, un videogioco alla scoperta dell'archeologia subacquea nel Mediterraneo

Bambini Magazine Martedì 6 aprile 2021

Magazine - Immergersi tra i fondali marini alla scoperta di alcuni tra i più importanti siti archeologici del Mediterraneo. Vivere in prima persona l’emozione di tuffarsi nelle profondità del mare e muoversi in mezzo al relitto di una nave greca affondata nel V secolo A.C., o tra le misteriose sculture del Ninfeo di Punta dell’Epitaffio nel golfo di Pozzuoli. Il tutto grazie a una fedelissima ricostruzione in 3D che trasforma un qualunque smartphone in un vero e proprio sistema di immersione virtuale.

L’archeologia subacquea diventa un videogioco, rivolto tanto ai più piccoli quanto ai loro genitori. Si chiama Dive in the Past, appartiene alla categoria dei Serious Game, ed è stato sviluppato dalla 3D Research grazie al progetto MeDryDive finanziato dal programma COSME della Commissione Europea. Il team messo in campo dalla 3D Research ha visto al lavoro esperti di computer grafica, realtà virtuale e archeologia subacquea che hanno, a loro volta, coinvolto i partner del progetto in altri quattro Paesi europei: Grecia, Croazia, Albania e Montenegro.

L’obiettivo? Creare un prodotto turistico transnazionale che avesse come protagonista il patrimonio archeologico sottomarino, favorendo una maggiore sensibilizzazione sulla sua salvaguardia e alla sua valorizzazione. Dive in the Past è già disponibile in versione totalmente gratuita sia per Android che per iOS, in italiano e anche in inglese.

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