Vini biologici Millesima: la scelta pregiata a filiera controllata - Magazine

Vini biologici Millesima: la scelta pregiata a filiera controllata

Attualità Magazine Lunedì 6 luglio 2020

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Magazine - I vini biologici oggi riscuotono sempre più successo, grazie alla ritrovata attenzione da parte dei consumatori nei confronti di ciò che portano in tavola. Questo lo si deve anche al fatto che la legislazione ha portato avanti progetti normativi molto interessanti a tutela dei consumatori e dei produttori per dare risalto a quelli più affidabili e virtuosi.

Lo stesso vale per il mercato vinicolo, che sta vivendo un momento di grande fortuna nel nostro Paese e che gli specialisti ritengono possa crescere in maniera ancora più marcata nel futuro prossimo. Il vino nasce come un alimento povero ma conquista sempre più i consumatori per via dell’importanza che riveste nelle nostre vite, nelle nostre giornate dure e nelle grandi occasioni. Oggi ci inoltreremo nel mercato dei vini biologici come quelli che trovi su Millesima e cercheremo di capire perché si tratta di una scelta pregiata che tutti dovremmo prendere in considerazione.

I vini biologici secondo il Regolamento Europeo

Secondo il Regolamento Europeo pubblicato in Gazzetta Ufficiale UE il 9 marzo 2012 il vino biologico è diventato realtà. Con il regolamento europeo 203/2012 quindi si afferma l’esistenza del vino biologico secondo rigorose procedure di produzione e vinificazione. La norma riguarda anche l’etichettatura e l’importazione dei vini nonché il tipo di uve utilizzate e le tecniche agricole impiegate.

Nello specifico un’agricoltura biologica tiene conto del normale ciclo di vita della natura e rifiuta l’impiego di sostanze OGM per velocizzare i processi. Quindi sono vietati prodotti chimici e OGM e sono consentiti solo fertilizzanti naturali come il compost animale. Questo tipo di agricoltura, ovviamente, è in grado di produrre quantità inferiori di vegetali proprio perché ne rispetta la stagionalità e i tempi di maturazione.

Differenze di sapore e qualità per il consumatore finale

È abbastanza ovvio, quindi, che un vino proveniente da produzioni biologiche sia decisamente pregiato perché non contiene sostanze chimiche ed è realizzato nel pieno rispetto della natura, con tecniche che salvaguardano l’ambiente di coltivazione e la salute del consumatore. Per via della produzione agricola naturale le uve impiegate per la vinificazione biologica rendono la bevanda ricca di sostanze nutrienti come il rasveratrolo, una potentissima protezione per il sistema cardiovascolare.

Il motivo per cui dovresti preferire il vino biologico risiede proprio nel fatto che è garanzia di qualità per la tua salute e per il pianeta. Ogni sorso di vino certificato biologico è realizzato con tecniche tradizionali che rispettano la natura e che non costituiscono alcun rischio per la tua salute e per quella dei tuoi cari.

Controlla sempre l’etichetta

Per assicurarti di scegliere un vino realmente biologico ti basta affidarti a rivenditori seri come Millesima e leggere con attenzione l’etichetta su cui dovrebbe essere riportata l’icona che ne certifica la produzione biologica. Si tratta di una foglia di color verde che viene apposta solamente sulle etichette di prodotti derivanti da agricoltura biologica e che testimonia l’assoluta bontà del prodotto nel rispetto dell’ambiente.

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