Shopping Magazine Martedì 16 aprile 2019

Parola d'ordine Smoking: le regole per indossarlo e le differenze con il Tight

Coat
© Pixabay

Magazine - L’abito è un elemento imprescindibile per un uomo, soprattutto quando ci si presenta a serate eleganti o ad eventi formali: ovvero tutti quei momenti che richiedono (o dovrebbero richiedere) un outfit ad hoc.

In tal senso esistono delle regole d’oro da rispettare, e una serie di linee guida che possono orientare chiunque verso un look adeguato a queste circostanze. Dalla comfort zone alla smoking area: oggi scopriremo quali sono queste regole utili per indossare l’abito elegante per eccellenza, e cosa lo differenzia dal Tight.

Tutto quello che dovreste sapere sullo smoking

Smoking significa eleganza, e questa non è una verità soggetta a dubbi. Questo particolare vestito nasce nel 1865 a Londra, come soprabito per proteggere gli abiti dall’odore lasciato dal fumo e dallo smog del tempo.

Con il passare degli anni, lo smoking cambia squadra e diventa l’abito elegante per eccellenza: obbligatorio in certi contesti molto formali e persino in quelli di carattere religioso. A questo punto arriva il momento di scoprire alcune delle regole più importanti da rispettare

  • lo smoking, per tradizione, non deve essere indossato prima delle 18
  • lo smoking è sempre nero: la versione in bianco è ammessa solo in particolari contesti
  • la camicia da abbinare allo smoking non può mai avere una colorazione diversa dal bianco
  • è obbligatorio indossare pantaloni in tinta e senza risvolto, con l’orlo che sfiora le scarpe
  • ogni altro accessorio o vestito abbinato dev’essere nero, una regola che vale ad esempio per il papillon, e anche per il gilet e per le calze
  • le scarpe più indicate per lo smoking sono le Oxford, ovvero le calzature più eleganti
  • non vengono concessi dettagli superflui o soggetti al gusto personale: gli unici ammessi sono il fazzoletto da taschino (rosso o bianco) che va piegato nel modo giusto, e ovviamente i gemelli
  • con lo smoking non va mai usata la cintura per sostenere il pantalone, ma le bretelle.

In base a quanto visto finora, il galateo dello smoking prevede diverse regole molto stringenti, ma va anche fatta una precisazione: ogni uomo ha la possibilità di scegliere il vestito in base ai propri gusti e al proprio fisico. A tal proposito, oggi è possibile trovare una vasta collezione di smoking da uomo anche su shop elettronici come YOOX, che propone diversi modelli in grado di adattarsi alle varie corporature e alle diverse occasioni per cui è richiesta una certa eleganza.

Quali sono le differenze fra smoking e tight?

Il tight è un abito anch’esso di origine londinese: proprio come lo smoking, si parla di un vestito molto formale ed elegante, ma con la differenza che viene sempre indossato di giorno, e solo per eventi speciali come i matrimoni.

Lo smoking si differenzia non solo per una questione di orari, ma anche per i revers, o bavero che dir si voglia, che sono spesso a scialle (con rivestimento in raso nero) o a lancia, e in questo caso si trovano delle similitudini con il tight. Come detto, il tight è un classico abito da sposo, mentre lo smoking lo si indossa di sera e soprattutto durante i gala.

In conclusione, lo smoking richiede molto studio e il rispetto di una serie di regole considerate essenziali.

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