Silent Travel in autunno: quattro destinazioni tra Alpi e Toscana per ritrovare il silenzio

© Thomas Rötting © Thomas Rötting

Magazine, 07/10/2026.

C'è un tipo di viaggio che non si misura in chilometri percorsi né in attrazioni spuntate da una lista. Il Silent Travel — viaggiare cercando il silenzio, la lentezza e il distacco dalla connessione digitale — sta diventando una delle tendenze più seguite da chi sceglie l'autunno per ricaricarsi davvero. Quattro destinazioni italiane si prestano particolarmente bene a questa filosofia.

Valle Isarco, Alto Adige. Tra Chiusa, Barbiano, Velturno e Villandro, l'autunno accende di rosso i vigneti e di oro i castagneti. Chiusa conserva un centro storico medievale e il Monastero di Sabiona arroccato sulla valle; Barbiano ha le cascate del Rio Ganda e una torre pendente; Velturno il Sentiero del Castagno tra uno dei patrimoni di castagneti più estesi dell'Alto Adige. È anche la stagione del Törggelen, la tradizione altoatesina che celebra il vino nuovo con castagne arrostite, canederli e mele fresche nelle Stube dei masi. Da non perdere i Grüne Krapfen di Velturno: frittelle allungate con ripieno di ricotta e spinaci, dolce-salate e profondamente radicate nella cucina contadina locale.

Val Casies, Alto Adige. Tra Brunico e San Candido, questa valle certificata GSTC per la sostenibilità ha scelto di restare senza grandi impianti di risalita. In autunno i larici diventano dorati, i sentieri si svuotano e il ritmo torna ad essere quello delle stagioni. L'itinerario Almweg 2000 offre panorami immacolati; il percorso Kneipp a piedi nudi alle Piramidi Rudlbach è una delle esperienze più particolari della zona. È anche il periodo della transumanza e delle feste legate ai prodotti del territorio.

Val di Non, Trentino. Da settembre a novembre i meleti sono al centro della vita della valle. Il Mondo Melinda permette di visitare le Celle Ipogee, un sistema di conservazione scavato fino a 300 metri nella montagna, dove milioni di mele vengono mantenute alla temperatura naturale della roccia. Per il foliage, il Lago di Tovel con faggete e conifere è tra gli scenari più suggestivi del Trentino; più raccolto è il Lago di Tret. Le malghe delle Maddalene ancora aperte — come Malga di Romeno e Malga Rodeza — sono meta ideale per chi vuole camminare e fermarsi a mangiare formaggi d'alpeggio davanti a un camino.

Val d'Orcia, Toscana. Patrimonio UNESCO, è forse il paesaggio italiano più riconoscibile: colline ondulate, filari di cipressi, strade bianche, casali in pietra. L'autunno ammorbidisce la luce e tinge di dorato i vigneti, rendendo tutto più lento. Da Pienza a San Quirico d'Orcia, da Radicofani ad Abbadia San Salvatore, ogni borgo ha la sua storia. Le terme di Bagno Vignoni, Bagni San Filippo e San Casciano dei Bagni sono un classico autunnale; la Cappella della Madonna di Vitaleta, tra i cipressi, uno dei panorami più fotografati d'Italia. Le cantine di Montalcino e i caseifici del Pecorino di Pienza completano il quadro.

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi della tua città, iscriviti gratis alla newsletter