Il lago alpino di torbiera Lanser offre un ampio spazio balneabile: qui l’elemento liquido è il fulcro del divertimento e della cura del corpo. © Innsbruck Tourismus – Kathrin Baumann
Magazine, 07/10/2026.
C'è un modo diverso di vivere Innsbruck, lontano dalle piste e dagli eventi di massa. È quello di chi sceglie la capitale del Tirolo non per sciare o fare shopping, ma per ritrovare un ritmo più lento, a contatto con una natura alpina che qui è davvero a portata di mano.
Il punto di partenza, sorprendentemente, è l'acqua del rubinetto. Quella di Innsbruck compie dieci anni di percorso sotterraneo attraverso le rocce alpine prima di arrivare alle fontane pubbliche, priva di trattamenti, a cinque gradi costanti. Il novanta percento dell'approvvigionamento cittadino arriva dalla sorgente Mühlauer Quelle, raccolta tramite gallerie in quota e conservata in due serbatoi sotterranei a Mühlau, 445 metri sopra la valle, per un totale di ventisei milioni di litri. L'Innsbrucker Wasserweg, il Sentiero dell'acqua, permette di seguire questo percorso a piedi: si parte dalla fontana del paese di Mühlau, si risale la gola Mühlauer Klamm fino alla zona delle sorgenti e si arriva al rifugio Arzler Alm.
Chi cerca invece il silenzio dei boschi può fare forest bathing tra le querce di Stams o tra i larici di Obsteig, oppure camminare sui sentieri di riflessione che collegano Mötz a Telfs o salgono al santuario di Maria Locherboden. A pochi minuti dal centro si trova la cappella boschiva di Höttinger Bild, meta di sosta e contemplazione, mentre il paese di Oberperfuss custodisce una concentrazione insolita di cappelle votive e architetture sacre. A Mösern, frazione di Telfs, una grande campana della pace scandisce il paesaggio alpino.
Per lo yoga all'aperto, il Patscherkofel offre sessioni di Hatha Vinyasa al tramonto a 1.905 metri, con vista sulle vette, mentre la stazione Seegrube sulla Nordkette — raggiungibile in funivia dal centro in pochi minuti — si presta a picnic con specialità tirolesi affacciati sul Parco Naturale del Karwendel.
A trenta minuti dalla città, la Valle di Sellrain raccoglie i villaggi di Sellrain, Gries im Sellrain e St. Sigmund im Sellrain, tra i 1.200 e i 1.500 metri: fanno parte di un circuito austriaco che esclude grandi impianti e turismo organizzato, con sentieri da rifugio a rifugio.
Per chi preferisce l'acqua ferma, il lago di torbiera Lanser See e il Badesee Rossau sono balneabili, mentre il Natterer See combina nuoto e glamping. Da segnalare anche il Dampfbad di Salurner Straße, un bagno di vapore in stile Art Nouveau del 1928 nel cuore della città.