Con la delicatezza e la soavità della vera poesia, Alessandro Preziosi consegna al
pubblico un ritratto inedito di Davide Rondoni del poverello d’Assisi, inscenando una
conversazione a cuore aperto con il Santo su temi attualissimi come la differenza tra
amore e possesso, l’importanza di un ambientalismo che vada oltre il superficiale e la
necessità della pace come dono cristiano, in un mondo che oggi è incendiato dalla
guerra.
Mettendo in scena un intimo dialogo con San Francesco d’Assisi, lo spettacolo tratto
dall’omonimo libro di Davide Rondoni, racconta l’uomo dietro al santo, mai incline ai
compromessi, umile e tormentato eppure ricolmo di una letizia e una fede incrollabili
che lo hanno condotto al cospetto di un papa e persino di un sultano, incorporando
testi di molti intellettuali che ne hanno celebrato l’esperienza mistica, da Dante a
Mario Luzi, fino a Giacomo Leopardi.